Immobili
Veicoli
20min
BERNA
02.10.21 - 00:050
Aggiornamento : 08:04

In piazza contro le restrizioni, la polizia bernese è sotto pressione

Per fronteggiare le manifestazioni anti-Covid non autorizzate, la maggior parte dei posti di guardia resta chiusa

BERNA - A Berna le proteste contro le restrizioni anti-Covid sono ormai diventate un appuntamento fisso (e - secondo i promotori - lo saranno fino alla votazione federale del prossimo 28 novembre, quando ci esprimeremo di nuovo sulla Legge Covid-19). Si tratta di manifestazioni non autorizzate, che giovedì sera sono andate in scena per la terza volta. Lo scorso 20 settembre la Città aveva avvertito i partecipanti che non avrebbe più tollerato tali proteste.

Le autorità sono comunque costrette a schierare la polizia per tenere sotto controllo la situazione. Un provvedimento che porta inevitabilmente alla chiusura della maggior parte dei posti di guardia presenti sul territorio cantonale: ieri, per esempio, ne sono stati chiusi oltre cinquanta, soltanto cinque erano aperti, come riferisce Nau.ch. Si tratta di far fronte alla necessità di agenti sul posto e allo stesso tempo di garantire la sicurezza in tutto il cantone, afferma una portavoce della polizia, interpellata dal portale.

In casi come questi la chiusura dei posti di guardia - lo spiega Manuel Willi, comandante del corpo regionale bernese, in un'intervista a SRF - ha una durata limitata, «in genere sabato mattina o al più tardi lunedì sono nuovamente disponibili». Non si tratterebbe di una carenza di personale, ma dipende dalla situazione attuale: i reati - lo dice ancora Willi - sono quasi al livello pre-pandemia e allo stesso tempo vengono annunciate proteste anti-Covid.

Al momento la polizia bernese è in grado di fare fronte alla situazione. Ma se sarà necessario, si rivolgerà ai corpi di polizia di altri cantoni. «Anche altrove gli agenti sono però molto sollecitati» conclude Willi.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA / RUSSIA
3 ore
Il conflitto russo-ucraino, un rischio anche per la Svizzera
L'Europa (e anche il nostro paese) potrebbero restare senza il gas proveniente dalla Russia. Ecco gli scenari
SVIZZERA
4 ore
Liberi tutti già il mese prossimo?
Associazioni di categoria e alcuni politici chiederanno la revoca delle restrizioni in vigore già il prossimo mese.
SVIZZERA
14 ore
Boom di suicidi giovanili: «Abbiamo uno stato di emergenza»
Più 50%, rispetto al 2020, alla Clinica universitaria di psichiatria infantile e adolescenziale di Berna.
SVIZZERA
15 ore
Pierin Vincenz alla sbarra
Si aprirà martedì il processo all'ex Ceo di Raiffeisen
SVIZZERA
16 ore
SUV sulle nostre strade? Sempre più pericolosi
In caso di incidente incrementano il rischio di morte nell'auto più leggera del 50%.
SVIZZERA
17 ore
Con l'estate le restrizioni statali non serviranno più
L'ex membro della Task force Marcel Tanner spiega che sarà fondamentale puntare sulla responsabilità individuale
ZURIGO
17 ore
La polizia interrompe un raduno di auto modificate
Sette appassionati sono stati denunciati: le loro vetture presentavano modifiche non autorizzate
BERNA
1 gior
Morto schiacciato da un albero
L'uomo stava tagliando del legname in una zona boschiva.
SVIZZERA
1 gior
«Quasi nessun Omicron-contagiato in cure intense»
È ancora Delta, secondo quanto riportato da alcuni ospedali svizzeri, a causare i decorsi più gravi.
FOTO
BERNA
1 gior
"Libertà!" e bandiere svizzere nella capitale
La manifestazione, non autorizzata, è stata sorvegliata da vicino delle forze dell'ordine.
Copyright ©2022 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile