Archivio Depositphotos (immagine illustrativa)
SVIZZERA / CANTONE
24.09.21 - 12:360
Aggiornamento : 15:49

La raccomandazione dell'Ufsp non fa l'unanimità tra le future mamme

Berna consiglia il vaccino a tutte le donne in dolce attesa a partire dalla dodicesima settimana di gravidanza.

Cinque future mamme hanno raccontato perché hanno deciso di vaccinarsi, o perché preferiscono ancora attendere.

BELLINZONA - Donne in dolce attesa e vaccinazione. Dopo tante incertezze e tanti dubbi, l'Ufsp, una settimana fa, ha finalmente fatto chiarezza: la vaccinazione è raccomandata a tutte le donne in gestazione a partire dalla dodicesima settimana». «Recenti rilievi - spiegava nella conferenza stampa il Presidente della Commissione federale per le vaccinazioni Christoph Berger - hanno dimostrato che le donne incinte hanno un rischio maggiore, rispetto al normale cittadino, di sviluppare la malattia in maniera più grave». 

Parole queste che hanno messo sul chi vive diverse partorienti, che da un giorno all'altro si sono ritrovate con una decisione (in più) da prendere. Vaccinarsi o meno? C'è chi ha scelto di seguire alla lettera il consiglio degli esperti e si è subito vaccinata e chi, per vari motivi personali, ha deciso di attendere.

«Sono una sostenitrice del vaccino, ma avendo già fatto la malattia ed essendo in buona salute, ho deciso di aspettare fino a dopo il parto per farlo. Anche perché quando sono rimasta incinta - a marzo - non c'erano ancora indicazioni chiare sul tema», ci racconta L.G., una ragazza di 33 anni del Bellinzonese alla sua 29esima settimana di gravidanza. 

Ha fatto un'altra scelta Ramona, una svizzero-tedesca di 37 anni. «Già prima della gravidanza mi era chiaro che appena possibile mi sarei vaccinata, perché soffro di asma e sono diabetica», confida a 20 Minuten. La 37enne ha ricevuto la prima dose ad aprile, quando era alla 28esima settimana e la seconda alla 32esima. «Non ho avuto nessun effetto collaterale e i miei gemelli, nati alla 36esima settimana, presentavano gli anticorpi contro la malattia. E il loro livello ora, dopo tre mesi, è ancora alto». 

Dopo diversi dubbi, anche la 31enne Sibylle ha deciso di vaccinarsi e non si è pentita della sua scelta. «Ho fatto la mia prima puntura alla 31esima settimana. Non ho avuto effetti collaterali, se si eccettua un po' di male al braccio. Oggi sono completamente vaccinata e mi sento benissimo». 

Era ancora più dubbiosa, Nathalie, ragazza di 28 anni e alla diciottesima settimana di gravidanza. «Inizialmente le informazioni erano contraddittorie. Prima il vaccino era raccomandato solo per chi aveva malattie pre-esistenti, poi è arrivata la raccomandazione per tutte le donne incinte. Allora ho chiamato il mio ginecologo e gli ho espresso tutti i miei dubbi, soprattutto quelli su un eventuale aborto spontaneo causato dal vaccino. Lui mi ha rassicurato mostrandomi i dati degli Stati Uniti, dove su 200.000 donne a nessuna era successo qualcosa di negativo. Per questo e per il rischio d'infettarmi in maniera grave, ho deciso di vaccinarmi».

Non si sente invece ancora sicura D.S. di 29 anni. «Sono incinta da 20 settimana e non sono né vaccinata né guarita dalla malattia. Ho un buon sistema immunitario e raramente mi ammalo. Nell'ultimo anno e mezzo ho sempre seguito le misure alla lettera». D.S sottolinea di essere rimasta «confusa» dalle comunicazioni «discordanti» provenienti da Berna e quindi di non voler (per ora) vaccinarsi. «Non so se la vaccinazione avrà degli effetti sul mio bambino non ancora nato. Voglio proteggerlo. Per questo motivo non intendo farmi vaccinare, nemmeno dopo il parto».

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA
54 min
La paura del black-out riaccende il dibattito sul nucleare
L'esperto: «L'approvvigionamento elettrico deve avere la massima priorità». E le fonti rinnovabili non bastano
SVIZZERA
1 ora
La terza dose è sempre più vicina
Swissmedic dovrebbe approvarla entro la fine di ottobre. Rudolf Hauri: «Meglio non aspettare troppo».
FOTO
SAN GALLO
11 ore
«Uccidere la propria figlia, come si può arrivare a questo?»
È un quartiere sotto choc quello che questo pomeriggio ha appreso del delitto compiuto da un padre di 54 anni.
VAUD / FRANCIA
11 ore
Uccise una prostituta, ora ha deciso di ricorrere
L'uomo era stato condannato a 30 anni di prigione per il brutale omicidio di una giovane rumena a Sullens.
SVIZZERA
16 ore
Epidemia di femminicidi in Svizzera: «I numeri parlano da soli»
I casi registrati nel 2021 sono ormai saliti a 23, in crescita significativa rispetto allo scorso anno.
SVIZZERA
17 ore
Migranti maltrattati: «Siamo intervenuti»
Sospesi 14 addetti alla sicurezza dei centri per richiedenti asilo. Ma per la Sem «sono casi circoscritti»
SAN GALLO
18 ore
Uccide la figlia e si toglie la vita
Un 54enne e una dodicenne sono stati trovati morti in un'abitazione di Rapperswil-Jona
SVIZZERA
19 ore
«Le accuse di tortura sono false e ingiustificate»
Secondo un'indagine esterna, i diritti dei richiedenti l'asilo nei centri federali vengono generalmente rispettati.
FOTO
BERNA
19 ore
«Un brivido mi scorre lungo la schiena»
Nella notte due bambini sono morti a Leuzigen a causa di un incendio.
SVIZZERA
20 ore
Nel weekend meno di 800 casi al giorno
Sono stati effettuati 63'205 tamponi. Il 3,7% è risultato positivo al coronavirus
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile