Tipress
SVIZZERA
21.09.21 - 11:080

Giornata mondiale dell'Alzheimer, servono più investimenti

All'orizzonte 2050 si prevede che 315mila persone saranno affette da demenza.

Tre organizzazioni impegnate nell'ambito chiedono ulteriori investimenti nella ricerca e nelle cure.

BERNA - Servono migliori condizioni quadro per la prevenzione, la ricerca e il trattamento della malattia di Alzheimer e di altre forme di demenza. È quanto chiedono tre organizzazioni che si occupano di queste patologie, in occasione della giornata mondiale a loro dedicata.

Una malattia sempre più diffusa - In Svizzera vivono circa 146'500 persone affette da demenza. La maggior parte delle quali è malata di Alzheimer. Questo numero raddoppierà nei prossimi tre decenni, sottolineano in una nota Alzheimer Svizzera, Swiss Memory Clinics e la Fondazione Synapsis. Secondo le previsioni, nel 2050 saranno circa 315'000 le persone colpite da demenza.

Insufficienti le attuali risorse - L'attuale sistema di assistenza e trattamento non sarà in grado di far fronte a un tale aumento perché le cure sono molto costose e gravano pesantemente sulle finanze di parenti malati. Oggi, la demenza causa già costi annuali stimati in circa 11,8 miliardi di franchi. Quasi la metà (5,5 miliardi) dei quali sono assunti da familiari tramite assistenza e cure non retribuite.

Più soldi - Le tre organizzazioni chiedono pertanto maggiori sforzi sia nella ricerca, che nella prevenzione, nel trattamento e nella cura. Servono più investimenti per determinare le cause ancora largamente sconosciute di questo tipo di malattie e sviluppare approcci adeguati per la diagnosi, il trattamento e la cura, rilevano.

Un intervento più rapido - C'è anche bisogno di una prevenzione rapida e di programmi di diagnosi precoce, poiché molte malattie di questo tipo possono essere prevenute e già oggi i decorsi gravi possono essere ritardati. La diagnosi deve essere seguita da una consulenza specifica per la demenza e da servizi di sostegno per le persone colpite. Anche i costi associati all'assistenza dovrebbero essere riconosciuti dalla legge e finanziati di conseguenza, secondo le organizzazioni.

Un passo in avanti, ma non abbastanza lungo - La strategia nazionale in materia di demenza della Confederazione e dei cantoni (2014-2019) è riuscita a portare un cambiamento, riconoscono, rilevando tuttavia come poco sia cambiato nella vita quotidiana delle persone affette da queste patologie e delle loro famiglie.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
Berna
3 ore
NoVax che rifiutano le cure, avanti col testamento biologico
La consigliera nazionale Verena Herzog: «Non ha senso che i pazienti finiscano in terapia intensiva se non lo vogliono»
Zugo
7 ore
Aperta un'inchiesta preliminare contro la società di provider Mitto AG
Un dipendente avrebbe consentito a terzi di sorvegliare senza autorizzazione degli utenti di telefonia mobile
SVIZZERA
9 ore
Coronavirus, il 4% delle varianti analizzate corrisponde a Omicron
Si tratta dei dati relativi ai virus sequenziati nel corso dell'ultima settimana
ZURIGO
10 ore
Sedici anni di prigione per aver ucciso la fidanzata
I fatti sono avvenuti nel 2020 a Hombrechtikon, nel Canton Zurigo. Riconosciuto colpevole un 48enne polacco
SVIZZERA
11 ore
Obbligo di vaccinazione per gli equipaggi Edelweiss
Seguendo l'esempio di Swiss, ai dipendenti è stato dato tempo fino al 2022 per farsi vaccinare
FOTO
SVIZZERA
11 ore
La capsula futuristica dove si può morire da soli potrebbe presto arrivare in Svizzera
Ne è certa Exit International. Il dispositivo, che funziona senza farmaci, si può fare anche con una stampante 3D
SVIZZERA
13 ore
«Abbiamo toccato il record di casi da inizio pandemia»
Alta tensione nelle strutture ospedaliere: il Consiglio federale mette migliaia di militi a disposizione dei Cantoni.
SVIZZERA
13 ore
In Svizzera 9'571 nuovi contagi e 28 decessi in ventiquattro ore
Le unità di terapia intensiva sono piene all'80%. Il 31% dei letti è occupato da pazienti Covid
SVIZZERA
15 ore
Anziani, vaccinatevi!
È l'appello del Consiglio svizzero degli anziani
SVIZZERA
17 ore
Lunga vita alla radio FM
Una mozione chiede la disattivazione solo quando DAB e radio web avranno raggiunto una quota di mercato del 90%
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile