20 Minuten
+2
SVIZZERA
20.09.21 - 11:040
Aggiornamento : 16:22

Università al via, tra Covid Pass e polemiche

Alcune centinaia di studenti si sono riuniti davanti a diversi atenei per protestare contro l'uso del certificato.

«È il diploma di maturità e non il certificato Covid-19 a dare accesso allo studio».

BERNA - È iniziato oggi il nuovo anno accademico nelle Università elvetiche. Circa 300'000 studenti in tutto il Paese prenderanno la via dei vari atenei. Ma per farlo, USI esclusa, dovranno presentare un certificato Covid-19 valido.

Una scelta, questa, che ha provocato la protesta di vari studenti delle Università di Zurigo e Lucerna che questa mattina, in concomitanza con l'inizio dei corsi, hanno chiesto un «accesso all'istruzione per tutti e senza barriere».

Un centinaio di studenti si sono infatti riuniti davanti alle università di Lucerna, mentre circa 150 hanno sfilato nella città della Limmat dal Landmuseum verso l'Università e il Politecnico federale portando cartelloni che chiedevano libero accesso all'istruzione senza certificato e scandendo la parola"Libertà".

Volantini sono stati distribuiti in cui si condanna il requisito del certificato come discriminatorio: A loro avviso, i diritti non dipendono da un codice QR e il certificato porta solo a divisione.

«Questo documento limita il libero accesso all'istruzione», hanno dichiarato alcuni studenti di Lucerna. «È il diploma di maturità e non il certificato Covid-19 a dare accesso allo studio», è stato sottolineato da uno che ha detto di essere vaccinato. «Nessun essere umano vale più di un altro, nemmeno una persona vaccinata vale più di una non vaccinata», ha aggiunto chiedendo quindi «istruzione per tutti».

Una portavoce ha detto che la politica ha trasformato un problema medico in un problema sociale. Il certificato non è la soluzione, ma parte del problema, ha affermato.

20 Minuten
Guarda tutte le 6 immagini
Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
emib53 2 mesi fa su tio
Continuate a chiedere di lasciare in pace "gli altri". Ma gli altri siamo anche noi, stufi delle vostre sciocchezze ripetute alla nausea. Non avete di meglio da fare?
Giuggiola83 2 mesi fa su tio
mi spiace proprio per questi ragazzi, se metto a confronto l'imposizione al GB e le misure di protezione usate fin ora non riesco a dare un senso logico a tutto questo........qui si sta mettendo in gioco il futuro professionale e psicologico di questi ragazzi.
lollo68 2 mesi fa su tio
C'è tanta gente vaccinata che si è pentita a causa degli effetti collaterali: di questo non si fa pubblicità. Il certificato toglie la libertà soprattutto ai giovani che non intasano le cure intensive: volete pure togliere il diritto allo studio? Ieri una mamma ha detto che sua figlia, studentessa, non ha accesso alla biblioteca! La maggior parte dei morti avevano altre patologie e sono stati curati in ritardo o curati nel modo sbagliato e questo è stato il problema! Chi voleva "proteggersi" ha potuto farlo quindi lasciate in pace gli altri soprattutto quando si sa che i vaccinati contagiano e si ammalano! Ogni giorno vedo la propaganda pro vaccino, ma cosa ci guadagnano i promotori?
Aka05 2 mesi fa su tio
@lollo68 Già solo leggendo la prima riga, ho smesso di leggere. Queste informazioni dove le hai prese, ancora su Facebook??
Tato50 2 mesi fa su tio
@Aka05 Signore abbi pietà di loro perché non sanno cosa dicono ma purtroppo lo pensano e lo scrivono pure ;-)
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA
8 min
Covid, 12'598 nuovi casi in Svizzera
I morti legati alla pandemia salgono a quota 11'326. Negli ospedali sono stati registrati 113 nuovi ricoveri
SVIZZERA
23 min
«Non lasciamoci dividere»
Il neo presidente della Confederazione ha incentrato il suo discorso sulla pandemia: «La crisi avrà una fine».
SVIZZERA
1 ora
Più tasse sulle sigarette? I fumatori diminuiscono
La Svizzera ha attualmente la più bassa pressione fiscale in Europa e ciò deve cambiare, secondo due associazioni
SVIZZERA
1 ora
Dopo 24 anni tocca a un ticinese
Ignazio Cassis è stato eletto alla presidenza della Confederazione con 156 voti. Il suo vice sarà Alain Berset.
SVIZZERA
2 ore
Sospetto islamista: «In Svizzera non può entrare»
Il Tribunale Amministrativo Federale ha respinto il ricorso di un cittadino francese, oggetto di un divieto di 5 anni
GRIGIONI
3 ore
Hotel a cinque stelle vittima di un attacco hacker
I criminali informatici hanno colpito il Waldhaus di Flims, rubando dati di dipendenti e ospiti.
GRIGIONI
5 ore
Il lupo come "vicino" durante l'inverno
Gli avvistamenti possono essere più frequenti durante la stagione fredda ma «non c'è un pericolo maggiore per l'uomo»
BERNA
6 ore
È il giorno di Cassis presidente
L'elezione da parte delle Camere federali avverrà verso le 12. L'ultimo ticinese a ricoprire la carica fu Flavio Cotti
SVIZZERA
6 ore
Se un medico deve decidere a chi dare l'ultimo letto in cure intense
Personale sanitario costretto a scegliere chi curare? Ecco su quali criteri si devono basare
SONDAGGIO ELETTORALE TAMEDIA
8 ore
Quale partito intendete votare?
L'appuntamento con le prossime elezioni federali è previsto il 22 ottobre 2023. Oggi chi votereste?
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile