20min/Matthias Spicher
SVIZZERA
08.08.21 - 13:340
Aggiornamento : 14:03

Corsi di nuoto in acque libere: la ricetta per prevenire gli annegamenti in laghi e fiumi

Lo sostiene la Società svizzera di salvataggio: si acquisirebbero le competenze necessarie per affrontare i pericoli

BERNA - All'inizio di luglio fiumi e laghi ticinesi hanno fatto quattro vittime. In pochi giorni. Episodi che si potrebbero però prevenire anche organizzando i corsi di nuoto in acque libere. Lo sostiene la Società svizzera di salvataggio (SSS), secondo cui tale misura sarebbe effettivamente efficace.

«Gli studi mostrano che le lezioni di nuoto in acque libere aiutano a prevenire gli annegamenti» afferma Philipp Binaghi, portavoce della SSS, interpellato da 20 Minuten. Si osserva infatti che incidenti del genere vanno ricondotti soprattutto alla mancanza di conoscenze e competenze per reagire correttamente in caso di emergenza, e alla valutazione errata dei pericoli.

È da tre anni che a Hochdorf, nel Canton Lucerna, i corsi di nuoto hanno luogo non in piscina, ma in acque libere. Nella località in questione non erano infatti disponibili gli spazi per organizzarli. Una situazione, questa, che si rileva anche altrove: «Da un nostro studio emerge che oltre tre quarti di 2'204 comuni presi in considerazione non dispone di una piscina» spiega ancora Binaghi.

Ora la SSS spera che anche altre località possano prendere esempio dall'esperienza fatta nella località lucernese: «Il progetto in questione mostra che le lezioni di nuovo nel lago sono un modo per fare fronte alla mancanza di una piscina, imparando comunque a nuotare in condizioni di sicurezza» sottolinea Stéphanie Bürgi-Dollet, responsabile del progetto.

Un approccio di questo genere viene fatto, da diversi anni, anche in paesi come la Norvegia, l'Australia e la Nuova Zelanda. E dagli studi si evince che la sicurezza in acqua aumenta.

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