20 Min/Carole Alkabes
SVIZZERA
04.08.21 - 17:100
Aggiornamento : 20:16

Venti milioni al mese per i test gratuiti

Soltanto durante il mese di luglio, in tutta la Svizzera sono stati effettuati 420'000 test

Secondo il presidente della Confederazione, Guy Parmelin, in futuro chi sceglie di non vaccinarsi dovrebbe pagarli di tasca propria

BERNA - La politica dei test rapidi gratuiti per l'emissione di un certificato Covid costa cara. Soltanto nel mese di luglio in tutta la Svizzera ne sono stati effettuati 420'000 per una spesa totale di circa venti milioni di franchi. Un importo che è a carico della Confederazione, quindi dei contribuenti.

È quanto scrive oggi il Blick, che si china sulla questione in seguito alle parole del presidente della Confederazione Guy Parmelin: in una recente intervista aveva detto che in futuro i non vaccinati dovrebbero pagare i test di tasca propria.

Coi test gratuiti disponibili per l'ottenimento del certificato Covid, attualmente i giovani non avrebbero motivo di vaccinarsi. La richiesta aumenta in particolare a ridosso dei weekend, per la frequentazione di discoteche o eventi. Ma anche per recarsi all'estero.

Durante lo scorso mese - come osserva ancora il quotidiano d'oltre San Gottardo - il giorno con più test è stato il 9 luglio: ne sono stati effettuati più di 28'000, per un costo totale di circa 1,3 milioni di franchi.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA
29 min
«Volare costa troppo poco, ma le tasse non sono la soluzione»
Doppio “no” del Nazionale a un'imposta sui biglietti aerei e sul cherosene
SVIZZERA
54 min
Più sicurezza nello sport
In Svizzera si contano ogni anno circa 420'000 infortuni. L'upi chiede un adeguamento delle disposizioni legali
SVIZZERA
1 ora
In Svizzera la pandemia sta rallentando
Contagi e ricoveri sono in calo, secondo il rapporto settimanale dell'UFSP. L'incidenza più bassa in Ticino
SVIZZERA
1 ora
Pazienti più giovani e sani in cure intense: cambiano le regole del triage
L'Accademia svizzera delle scienze mediche ha adeguato le sue linee guida.
ZURIGO
2 ore
Un bar nel mirino dei no-vax
Il Café Elena di Zurigo sta attirando critiche per aver cacciato dal suo locale il coronascettico Nicolas Rimoldi.
SVIZZERA
4 ore
«La pandemia sarà conclusa tra un anno»
Secondo Stéphane Bancel entro la metà del 2022 ci saranno «abbastanza dosi per vaccinare tutto il pianeta».
SVIZZERA
5 ore
Per nuovi allentamenti, «si smetta di trascurare i guariti»
Secondo Felix Schneuwly, esperto di salute di Comparis, «chi è stato infettato è una parte importante della soluzione».
SCIAFFUSA / AFGHANISTAN
7 ore
Fugge da Kabul grazie all'università svizzera
Halima è studentessa presso il SIT, nel canton Sciaffusa, ma fino a pochi giorni fa viveva ancora in Afghanistan
SVIZZERA
7 ore
Nuove rotte per vecchi spalloni
Dalle ceste portate sulla schiena alle valigette zeppe di denaro sporco, storia di contrabbandi di ieri e di oggi
SVIZZERA
13 ore
La chiusura delle palestre «ha danneggiato la salute dei clienti»
Non solo fisicamente, ma anche psicologicamente, secondo la federazione svizzera del settore
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile