Keystone
E la licenza, almeno per il momento, non potrà mettersela in tasca.
SVIZZERA
30.07.21 - 20:420
Aggiornamento : 23:40

L’imbrogliona tradita dal bottone della camicetta

Una trentenne è stata beccata mentre cercava di barare durante l’esame teorico di guida

Un esaminatore ha notato che stava usando una microcamera connessa al cellulare. Il Tribunale l’ha condannata a una pena pecuniaria di 40 aliquote giornaliere sospesa

di Redazione
JBM/20Minutes

ZURIGO - L’esame teorico per il permesso di condurre, svolto nel febbraio scorso presso l’Ufficio della circolazione stradale di Zurigo, è durato esattamente 18 minuti. Non perché la candidata, una 39enne di origini kosovare, fosse un fenomeno, ma perché alle 14.18 spaccate l’esaminatore ha notato qualcosa di strano. Ha insomma scoperto che il bottone della camicetta della donna altro non era che una microcamera connessa a uno smartphone che teneva nascosto.

Il complice collegato - L’attrezzatura da 007, con la voglia forse di guidare una Aston Martin, comprendeva anche un auricolare ben dissimulato. Tramite la microcamera, aveva illegalmente filmato le domande d’esame sullo schermo. Un complice, collegato telefonicamente, le forniva le risposte in diretta, riferisce la NZZ. Lo scorso giugno, un trentenne cittadino turco, era pure stato beccato con una sofisticata apparecchiatura per frodare l’esame. I fatti, in quel caso, si erano svolti a Winterthur.

La condanna a 40 aliquote - L’imbrogliona di Zurigo è stata condannata dal Ministero Pubblico della città a una pena di 40 aliquote di 30 franchi l’una, sospesa per 2 anni, e ad una multa di 200 franchi. Oltre al conseguimento fraudolento di un documento d’identità o di un permesso, le è stato contestato l’utilizzo dell’apparecchiatura da James Bond. La donna dovrà pure versare 800 franchi per le spese giudiziarie.

Bardata di tutto punto - L’accusata ha sostenuto di aver pagato per l’apparecchiatura 350 franchi a uno sconosciuto in un parcheggio di Zurigo. Lo stesso uomo l’avrebbe guidata nel tentativo di farle ottenere il permesso di condurre per la categoria B. All’esame si è dunque presentata bardata con i seguenti gadget: uno smartphone con microcamera a forma di bottone nascosta nella camicetta, auricolari nelle orecchie, uno smartphone, un trasmettitore Bluetooth modificato e un dispositivo WLAN mobile.Il secondo telefonino serviva alla truffatrice per le comunicazioni vocali. Dettaglio finale: tutto il materiale elettronico, così come la camicetta di colore nero, sono stati sequestrati. 

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA
1 ora
La tappa svizzera del “treno europeo”
Si tratta dell'iniziativa “Connecting Europe Express” volto a promuovere la ferrovia nel continente
SVIZZERA
1 ora
Nessuno dovrebbe avere più di cento milioni di franchi in banca
Dopo la sconfitta dell'Iniziativa 99%, la Gioventù socialista si prepara a lanciare una nuova iniziativa
SVIZZERA
2 ore
Collegialità violata, il Governo opta per il "no comment"
Il presidente Guy Parmelin non ha preso posizione sulle asserzioni del suo collega (anche di partito) Ueli Maurer.
SVIZZERA
3 ore
Strage di Zugo, un minuto di silenzio
Era il 27 settembre di 20 anni fa. Un forsennato armato di un fucile d'assalto uccise 14 politici cantonali
SVIZZERA / FRANCIA
4 ore
Giudice malato, verdetto UBS posticipato
Continua a tenere banco il contenzioso fiscale tra la grande banca elvetica e la Francia.
SVIZZERA
5 ore
Fuoco incrociato su Berset e Maurer
Sarà un'ora delle domande infuocata quella di questo pomeriggio sotto la cupola di Palazzo federale.
SVIZZERA
5 ore
Nel weekend 3096 contagi in Svizzera
Sono 11 i decessi registrati dall'UFSP. Altre 49 persone sono state ricoverate
VAUD
7 ore
Lite nel centro di Losanna: un morto e un ferito grave
Nella notte su domenica vi è stato un violento alterco fra due fazioni rivali.
SVIZZERA
9 ore
Legge Covid-19: la "battaglia" è cominciata
Tra due mesi si voterà sulla Legge Covid-19. Per Governo e Cantoni la base normativa va assolutamente approvata.
SVIZZERA
10 ore
Complotti, fake news, razzismo: un cocktail pericoloso
Per la Commissione federale contro il razzismo si tratta di piaghe sempre più sotto la luce dei riflettori.
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile