Keystone
SVIZZERA
30.07.21 - 16:140
Aggiornamento : 18:35

Infermieri no-vax, il taglio del salario in quarantena fa discutere

Il provvedimento è «controproducente» secondo Roswitha Koch dell'Associazione svizzera infermieri.

«Ogni decisione, sia negativa che positiva, di vaccinarsi va rispettata» ha aggiunto.

BERNA - Tagliare il salario a quegli infermieri non vaccinati positivi al Covid che devono mettersi in quarantena è un brutto segnale lanciato alla categoria, specie se la persona in questione è stata esposta al virus durante il lavoro.

Un provvedimento del genere è controproducente e poco adatto a spronare il personale di cura a farsi vaccinare, ha dichiarato a Keystone-ATS Roswitha Koch dell'Associazione svizzera infermieri (ASI).

All'associazione è noto che, da settembre, negli ospedali giurassiani il personale sanitario non vaccinato che dovesse andare in quarantena rischia una decurtazione del salario del 20%. In tal caso, il personale interessato potrà contare sul sostegno dell'associazione, specie a livello giuridico, qualora dovessero giudicare abusivo un simile provvedimento.

Una tale misura potrebbe essere consentita qualora una quarantena venisse equiparata a un periodo di malattia, secondo Koch. Per motivare il personale a farsi vaccinare è però necessario, a suo parere, cercare il dialogo, fornire consigli prendere sul serio le preoccupazioni e le paure delle persone interessate.

Per questo, l'associazione esorta i propri membri ad informarsi, tenendo conto degli studi sul tema coronavirus e vaccini. Nella riflessione sui costi/benefici della vaccinazione bisogna anche tenere conto dei pericoli insiti nella malattia, come un eventuale decesso o ripercussioni a breve e lungo termine (long-covid) sullo stato di salute.

A detta di Roswitha Koch, ogni decisione, sia negativa che positiva, di vaccinarsi va rispettata. A suo avviso, la quota di vaccinati tra il personale sanitario oscilla tra il 50 e il 90%..

L'associazione di categoria saluta invece l'idea di sottoporre a test il personale non immunizzato. Test regolari possono essere integrati nei piani di protezione, ha sostenuto Roswita Koch in un'intervista concessa alla "Tribune de Genève" e al "24 Heures".
 
 

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA
35 min
Nessuno dovrebbe avere più di cento milioni di franchi in banca
Dopo la sconfitta dell'Iniziativa 99%, la Gioventù socialista si prepara a lanciare una nuova iniziativa
SVIZZERA
1 ora
Collegialità violata, il Governo opta per il "no comment"
Il presidente Guy Parmelin non ha preso posizione sulle asserzioni del suo collega (anche di partito) Ueli Maurer.
SVIZZERA
1 ora
Strage di Zugo, un minuto di silenzio
Era il 27 settembre di 20 anni fa. Un forsennato armato di un fucile d'assalto uccise 14 politici cantonali
SVIZZERA / FRANCIA
3 ore
Giudice malato, verdetto UBS posticipato
Continua a tenere banco il contenzioso fiscale tra la grande banca elvetica e la Francia.
SVIZZERA
4 ore
Fuoco incrociato su Berset e Maurer
Sarà un'ora delle domande infuocata quella di questo pomeriggio sotto la cupola di Palazzo federale.
SVIZZERA
4 ore
Nel weekend 3096 contagi in Svizzera
Sono 11 i decessi registrati dall'UFSP. Altre 49 persone sono state ricoverate
VAUD
6 ore
Lite nel centro di Losanna: un morto e un ferito grave
Nella notte su domenica vi è stato un violento alterco fra due fazioni rivali.
SVIZZERA
8 ore
Legge Covid-19: la "battaglia" è cominciata
Tra due mesi si voterà sulla Legge Covid-19. Per Governo e Cantoni la base normativa va assolutamente approvata.
SVIZZERA
8 ore
Complotti, fake news, razzismo: un cocktail pericoloso
Per la Commissione federale contro il razzismo si tratta di piaghe sempre più sotto la luce dei riflettori.
ZUGO
9 ore
Strage in Parlamento, sono passati 20 anni
Il 27 settembre del 2001 Friedrich Leibacher uccise 14 persone, poi si tolse la vita.
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile