keystone
Il carcere di Crêtelongue a Granges
FRIBURGO
28.07.21 - 13:030

Licenziato il secondino "dormiglione"

Pizzicato dal direttore con cuscini e coperte, che nascondeva in un buco dietro a un armadio

FRIBURGO - Il Tribunale federale (TF) ha confermato il licenziamento con effetto immediato di un secondino vallesano che regolarmente dormiva durante il turno di notte.

Nella notte tra il 10 e l'11 ottobre 2018 il direttore del carcere Crêtelongue di Granges (FR) ha condotto, assieme a tre subalterni, un'ispezione notturna non annunciata in seguito a sospetti nei confronti dei due secondini che erano di turno.

Osservando la prigione dall'esterno è emerso che i due praticamente non comunicavano tra di loro, si legge nella sentenza pubblicata oggi dal TF. Inoltre solo uno di essi era presente nella centrale, quindi quando faceva il giro la centrale rimaneva inoccupata, sebbene l'altro avrebbe dovuto sorvegliare da lì il giro del collega.

Una volta entrati nel carcere, i responsabili hanno rinvenuto il secondino assente che dormiva su una sdraio - con tanto di cuscino e due coperte - in un locale chiuso a chiave e con le luci spente. Hanno inoltre constatato che il rapporto notturno era stato redatto e firmato dai due già a priori.

Il dormiente ha in seguito ammesso di riposarsi durante il turno fin dal 2010. Durante l'ispezione del locale ha mostrato che la parete posteriore di un armadio era stata perforata per poter nascondere la sdraio. I due sono stati licenziati in tronco.

Il TF ha ora respinto un ricorso del secondino dormiente contro il suo licenziamento, già confermato in precedenza dal Tribunale cantonale vallesano. Quest'ultimo aveva reputato il comportamento dell'uomo una grave violazione dell'obbligo di diligenza e di fedeltà.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
ZURIGO
7 min
Monta la protesta dei guariti senza Certificato
Secondo alcuni studi, la risposta anticorpale è più duratura tra chi ha avuto il virus rispetto a chi è vaccinato.
SVIZZERA
39 min
Coronavirus, in Svizzera 1'632 positivi e 5 vittime
Decisamente minore la pressione sugli ospedali, con i pazienti Covid in calo.
SVIZZERA
1 ora
«Volare costa troppo poco, ma le tasse non sono la soluzione»
Doppio “no” del Nazionale a un'imposta sui biglietti aerei e sul cherosene
SVIZZERA
1 ora
Più sicurezza nello sport
In Svizzera si contano ogni anno circa 420'000 infortuni. L'upi chiede un adeguamento delle disposizioni legali
SVIZZERA
2 ore
In Svizzera la pandemia sta rallentando
Contagi e ricoveri sono in calo, secondo il rapporto settimanale dell'UFSP. L'incidenza più bassa in Ticino
SVIZZERA
2 ore
Pazienti più giovani e sani in cure intense: cambiano le regole del triage
L'Accademia svizzera delle scienze mediche ha adeguato le sue linee guida.
ZURIGO
3 ore
Un bar nel mirino dei no-vax
Il Café Elena di Zurigo sta attirando critiche per aver cacciato dal suo locale il coronascettico Nicolas Rimoldi.
SVIZZERA
5 ore
«La pandemia sarà conclusa tra un anno»
Secondo Stéphane Bancel entro la metà del 2022 ci saranno «abbastanza dosi per vaccinare tutto il pianeta».
SVIZZERA
6 ore
Per nuovi allentamenti, «si smetta di trascurare i guariti»
Secondo Felix Schneuwly, esperto di salute di Comparis, «chi è stato infettato è una parte importante della soluzione».
SCIAFFUSA / AFGHANISTAN
8 ore
Fugge da Kabul grazie all'università svizzera
Halima è studentessa presso il SIT, nel canton Sciaffusa, ma fino a pochi giorni fa viveva ancora in Afghanistan
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile