keystone
SVIZZERA
22.07.21 - 11:310
Aggiornamento : 13:33

Nucleare, Martullo-Blocher vuole una nuova centrale

Altro che chiusure e smantellamenti. La deputata Udc invoca la costruzione di un nuovo impianto nucleare in Svizzera

«Rischiamo di perdere un terzo della produzione elettrica indigena». I Verdi: «Idea assurda»

BERNA - Secondo la consigliera nazionale Magdalena Martullo-Blocher (UDC/GR), la Svizzera rischia di rimanere a corto di corrente. Di conseguenza, le centrali nucleari esistenti dovrebbero continuare a funzionare. A lungo termine, poi, andrebbe realizzato un nuovo impianto atomico.

Il fotovoltaico, l'energia idroelettrica o le importazioni di elettricità dall'UE non sono in grado di colmare il deficit di elettricità. La Svizzera non può quindi permettersi di chiudere le sue centrali nucleari e perdere un terzo della produzione elettrica indigena, afferma Martullo-Blocher in un'intervista al "Blick".

La deputata democentrista chiede inoltre alla ministra del settore, Simonetta Sommaruga (PS), di risolvere il problema mettendo a punto con i gestori degli impianti nucleari il modo di prolungare, in maniera sicura ed efficiente, la vita operativa di quelli esistenti.

Secondo gli esperti - aggiunge Martullo-Blocher - un'estensione di dieci anni sarebbe possibile. E nel caso di una concessione si presume un tempo di funzionamento di 50 anni. La Svizzera non può permettersi di spegnere l'ultimo impianto nucleare nel 2035: i tempi sono troppo ristretti quando si parla di approvvigionamento energetico, secondo l'imprenditrice, figlia dell'ex consigliere federale Christoph Blocher.

Una proroga della durata di vita degli impianti atomici avrebbe un costo, ma senz'altro inferiore rispetto ai problemi causati dalle interruzioni di corrente che altrimenti paralizzerebbero l'intera Svizzera, sottolinea Martullo-Blocher, CEO e vicepresidente del consiglio di amministrazione di Ems-Chemie, azienda nelle specialità chimiche.

Per Martullo-Blocher, la ministra dell'energia Sommaruga deve inoltre negoziare con l'UE al fine di capire velocemente se l'Unione sia in grado di fornire la corrente necessaria. Come soluzione di ripiego rapida, la consigliera federale dovrebbe prevedere - volente o nolente - la costruzione di una centrale a gas.

A lungo termine, nuove tecnologie come l'energia geotermica, l'idrogeno, ma anche l'energia nucleare tornerebbero in considerazione. La Svizzera è già il terzo paese più caro d'Europa per l'elettricità a uso industriale, nota la CEO di Ems-Chemie.

Un'idea bislacca per i Verdi - La reazione dei Verdi alla proposta della vicepresidente dell'UDC non si è fatta attendere. Per la consigliera nazionale Delphine Klopfenstein Broggini, la proposta è «assurda». Una nuova centrale non darebbe alcun contributo alla svolta energetica: ci vorrebbero anni prima che un nuovo impianto si metta a produrre elettricità.

Oltre a ciò, una nuova centrale rappresenta un severo rischio per la sicurezza, stando alla deputata ginevrina, anche per le scorie che verrebbero prodotte per le quali "non è ancora stata trovata una soluzione definitiva".

Per Klopfenstein Broggini, l'avvenire energetico della Svizzera risiede nelle rinnovabili, come l'ha confermato il popolo accettando in votazione la Strategia energetica 2050. Insomma, "bisogna definitivamente voltare le spalle al nucleare". Al momento esistono alternative valide, nonché meno care, all'atomo. Non ci resta altro da fare, ora, che cambiare marcia, ha concluso.

Attualmente, in Svizzera sono in funzione quattro centrali atomiche: Beznau I e II, Leibstadt e Gösgen. Alla fine del 2019 è stata spenta quella di Mühleberg (BE). Resta ancora da stabilire, nel quadro dell'abbandono graduale del nucleare, quando gli altri reattori saranno disattivati.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA
14 min
La chiusura delle palestre «ha danneggiato la salute dei clienti»
Non solo fisicamente, ma anche psicologicamente, secondo la federazione svizzera del settore
BASILEA
39 min
Lite, spunta un coltello: grave un 48enne
L'aggressore è riuscito a far perdere le sue tracce
ZURIGO
2 ore
Ci sono più certificati che vaccinati e guariti messi assieme
Secondo l'Ufsp non si tratta di falsi. Ciò è possibile per quattro ragioni differenti.
ZURIGO
2 ore
Proprietario di agenzia di modelli condannato per molestie
La condanna è di tre anni, di cui uno da scontare. L'imputato sostiene che molte dichiarazioni siano false
SVIZZERA
4 ore
Lo Stato raccomanda il telelavoro, i capi impongono il ritorno in ufficio
Sono diversi i dipendenti che si interrogano sui vincoli dettati dai loro datori di lavoro.
TURGOVIA
4 ore
Mezzo pesante e bicicletta si scontrano: morto un 72enne
L'incidente è avvenuto nel pomeriggio a Kreuzlingen, la polizia cerca testimoni
ZURIGO
6 ore
Filmava bambini nudi, condannato
Ha effettuato le riprese in una struttura balneare per naturisti: un 57enne dovrà scontare 26 mesi di prigione
SVIZZERA
7 ore
A Berna nessuna manifestazione contro le misure anti-Covid
Era prevista per domani ma i promotori delle proteste e la città di Berna non hanno trovato un accordo.
BASILEA
9 ore
Fiocco rosa allo Zoo di Basilea: è nata Safiya
La piccola Safiya pesa poco più di cinque chili
SVIZZERA
10 ore
In Svizzera netto calo dei pazienti Covid in cure intense
In decisa diminuzione i pazienti affetti dal virus in terapia intensiva, che ora occupano il 26,9% dei posti letto.
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile