Tamedia
SVIZZERA
19.07.21 - 16:050

Politica e scienza? «Ci vuole più cooperazione»

È quanto sostiene il cancelliere della Confederazione, che in un'intervista ha fatto il punto sulla pandemia

BERNA - Per il cancelliere della Confederazione, Walter Thurnherr, durante la pandemia di Covid-19 la cooperazione tra politica e scienza è venuta a mancare in Svizzera. La relazione tra questi due ambiti non è abbastanza chiara e, a volte, è percorsa da tensioni.

I contatti fra i due mondi sono inoltre rari, ha indicato il cancelliere in un'intervista apparsa oggi sul Tages-Anzeiger. Durante la pandemia, esperti scientifici hanno dato conferenze stampa di cui i politici non erano a conoscenza, prosegue.

Thurnherr stima inoltre che il Consiglio federale non abbia istituito con la celerità dovuta la task force scientifica Covid-19. Il gruppo di lavoro è stato istituito solo il 30 marzo 2020. «Era chiaramente troppo tardi», osserva.

La politica svizzera funziona essenzialmente con le maggioranze e non su prove scientifiche, ha aggiunto il cancelliere. Spesso il mondo politico ha fatto capo alla scienza soltanto per comunicare verità spiacevoli o per confermare le proprie opinioni. «Lo scambio tra politica e scienza deve essere più intenso e istituzionalizzato in futuro», ha detta di Thurnherr.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile