Violaine Martin / Greenpeace
SVIZZERA
12.07.21 - 10:010

Stoviglie riutilizzabili: «C'è ancora molto da fare»

Greenpeace dà le note a 14 città elvetiche e denuncia: «La Svizzera è il quarto produttore di rifiuti in Europa».

Quelle più virtuose sono Berna e Basilea (voto 5.5), mentre «nessun impegno rilevante» è stato riscontrato a Zurigo e Coira (nota 2).

BERNA - La coscienza ambientale in Svizzera per quel che riguarda gli imballaggi monouso varia molto a dipendenza della città. Le più virtuose sono Berna e Basilea, mentre fanno male Zurigo e Coira.

Greenpeace ha pubblicato oggi i risultati di un'analisi effettuata in 14 città elvetiche, nessuna delle quali in Ticino. Berna e Basilea sono state premiate con il voto 5,5, mentre con «nessun impegno rilevante» vengono etichettate Zurigo, Zugo e Coira, che ricevono la nota 2,0.

«La Svizzera è il quarto maggior produttore di rifiuti pro capite in Europa», sottolinea l'associazione ambientalista. Una gran quantità riguarda gli imballaggi monouso in plastica, un problema molto diffuso negli agglomerati urbani, anche per la grande diffusione del cibo da asporto.

Le città più virtuose hanno ottenuto molti punti per l'impegno di usare anche in grandi eventi stoviglie riutilizzabili, distribuite col pagamento di un deposito, in modo da incentivare il loro ritorno. Stesso discorso vale anche per il cibo da asporto. «Questo studio evidenzia il grande potenziale di miglioramento delle nostre città, che possono e devono rendere i sistemi usa e getta l’eccezione e le soluzioni riutilizzabili la norma», afferma Florian Kasser, esperto del concetto "Rifiuti Zero" per Greenpeace Svizzera.

Violaine Martin / Greenpeace
Guarda le 2 immagini
Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SAN GALLO
55 min
Uccide la figlia e si toglie la vita
Un 54enne e una dodicenne sono stati trovati morti in un'abitazione di Rapperswil-Jona
SVIZZERA
1 ora
«Le accuse di tortura sono false e ingiustificate»
Secondo un'indagine esterna, i diritti dei richiedenti l'asilo nei centri federali vengono generalmente rispettati.
FOTO
BERNA
2 ore
«Un brivido mi scorre lungo la schiena»
Nella notte due bambini sono morti a Leuzigen a causa di un incendio.
SVIZZERA
2 ore
Nel weekend meno di 800 casi al giorno
Sono stati effettuati 63'205 tamponi. Il 3,7% è risultato positivo al coronavirus
SVIZZERA
3 ore
Pass o no? Sciatori nella nebbia
Certificato sì o no? Berna non ha ancora deciso. E gli operatori sciistici si infervorano
SAN GALLO
4 ore
«Il Consiglio federale ha tradito il paese»
Sotto la lente delle autorità le affermazioni che un granconsigliere UDC svittese ha fatto sabato a Rapperswil-Jona
GLARONA
6 ore
Omicidio di Netstal, il 27enne ha confessato
L'uomo si era consegnato alla polizia già ieri. Avrebbe ucciso una 30enne sparandole in un parcheggio.
BERNA
7 ore
Drammatico incendio a Leuzigen, morti due bambini
È successo nella notte. Le fiamme sono divampate in un'abitazione. Altre quattro persone sono riuscite a salvarsi.
SVIZZERA
17 ore
Smartphone elvetici sotto attacco
Sono in circolazione molti messaggi spam per far installare sul dispositivo un pericoloso malware
SVIZZERA
21 ore
Moschee e campagne: ecco il piano vaccinale
L'Ufsp punta sulle "nicchie" di resistenza. Ma i Cantoni sono scettici
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile