Immobili
Veicoli
Deposit
SVIZZERA
06.07.21 - 20:020

Long Covid, dopo sette mesi il 40% dei pazienti ha ancora problemi

L'Ospedale universitario di Ginevra ha realizzato uno studio sulle problematiche persistenti legate al coronavirus.

Più di un paziente su tre presenta ancora sintomi a oltre sette mesi dall'infezione.

GINEVRA - Sette-nove mesi dopo aver contratto il Covid-19, il 39% dei pazienti ha ancora sintomi residui. È questo il risultato di uno studio effettuato in modo congiunto dall'Ospedale universitario di Ginevra (HUG) e dall'Università di Ginevra sulle conseguenze a medio-lungo termine della malattia. Le problematiche durature più comunemente osservate sono affaticamento persistente, disturbi neurologici, respiro affannoso, problemi cardiaci e disturbi psichiatrici.

La fatica, un sintomo comune - Lo studio si è concentrato su 410 pazienti che si sono consultati presso l'HUG tra il 18 marzo e il 15 maggio 2020. Sono state escluse le persone ricoverate in ospedale a seguito di gravi complicazioni. Nella “classifica” dei sintomi persistenti ci sono affaticamento (20,7%), perdita del gusto e dell'olfatto (16,8%), mancanza di respiro (11,7%) e mal di testa (10%). Tutti risultati, questi, paragonabili a quelli di altri studi internazionali simili.

Donne più esposte - L'incidenza di questi sintomi sembra essere maggiore nelle donne. Al contrario, tutte le fasce d'età sono colpite, compresi i giovani in buona salute. Sorprendentemente, invece, queste complicazioni variano nel tempo. Alcuni pazienti hanno ritrovato la normalità 30-45 giorni dopo l'inizio della malattia, per poi tornare sintomatici sette-nove mesi dopo l'infezione.

Intensità da leggera a moderata - I ricercatori hanno inoltre notano che l’intensità dei sintomi diminuisce nel tempo, ad eccezione del mal di testa. Sebbene la maggior parte dei partecipanti allo studio citi intensità da lieve a moderata per descrivere i sintomi, il direttore dello studio, il professor Idris Guessous, spiega che la forma lunga della malattia influisce sulla qualità della vita. «Le persone con un livello di salute ottimale prima dell'infezione chiaramente non sono più al loro meglio dopo la malattia. Questa sensazione di non essere al meglio della salute, sommata allo sconforto di fronte alla mancanza di progressi chiari, è particolarmente difficile da sopportare».

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA / RUSSIA
1 ora
Il conflitto russo-ucraino, un rischio anche per la Svizzera
L'Europa (e anche il nostro paese) potrebbero restare senza il gas proveniente dalla Russia. Ecco gli scenari
SVIZZERA
3 ore
Liberi tutti già il mese prossimo?
Associazioni di categoria e alcuni politici chiederanno la revoca delle restrizioni in vigore già il prossimo mese.
SVIZZERA
12 ore
Boom di suicidi giovanili: «Abbiamo uno stato di emergenza»
Più 50%, rispetto al 2020, alla Clinica universitaria di psichiatria infantile e adolescenziale di Berna.
SVIZZERA
14 ore
Pierin Vincenz alla sbarra
Si aprirà martedì il processo all'ex Ceo di Raiffeisen
SVIZZERA
14 ore
SUV sulle nostre strade? Sempre più pericolosi
In caso di incidente incrementano il rischio di morte nell'auto più leggera del 50%.
SVIZZERA
15 ore
Con l'estate le restrizioni statali non serviranno più
L'ex membro della Task force Marcel Tanner spiega che sarà fondamentale puntare sulla responsabilità individuale
ZURIGO
16 ore
La polizia interrompe un raduno di auto modificate
Sette appassionati sono stati denunciati: le loro vetture presentavano modifiche non autorizzate
BERNA
1 gior
Morto schiacciato da un albero
L'uomo stava tagliando del legname in una zona boschiva.
SVIZZERA
1 gior
«Quasi nessun Omicron-contagiato in cure intense»
È ancora Delta, secondo quanto riportato da alcuni ospedali svizzeri, a causare i decorsi più gravi.
FOTO
BERNA
1 gior
"Libertà!" e bandiere svizzere nella capitale
La manifestazione, non autorizzata, è stata sorvegliata da vicino delle forze dell'ordine.
Copyright ©2022 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile