Keystone
Thomas Maissen.
SVIZZERA
29.05.21 - 09:390
Aggiornamento : 10:06

Abbandono dell'Accordo quadro? «Governo vigliacco»

Lo storico svizzero Thomas Maissen sottolinea «il poco coraggio» del Consiglio federale

BERNA - L'abbandono delle trattative per un accordo istituzionale con l'Unione europea è stata una decisione «vigliacca».

Lo ha affermato oggi lo storico svizzero Thomas Maissen, che non ci è andato leggero con il Consiglio federale. 

In un'intervista pubblicata oggi dai giornali Tamedia, l'autore di diverse opere fondamentali sulla Storia svizzera ha spiegato che la decisione è codarda in quanto il governo ha evitato un confronto a livello di politica interna e non ha voluto rischiare una votazione: l'esecutivo, a detta di Maissen, ha intuito che l'avrebbe persa, e ciò non è certo coraggioso.

Il Consiglio federale sa da due o tre anni che l'accordo istituzionale si trova in un vicolo cieco, e secondo Maissen sarebbe stato pragmatico elaborare un piano alternativo ambizioso e presentarlo alla popolazione elvetica. Ciò che ha fatto il governo mercoledì troncando i negoziati è invece un funerale senza omelia: «Qualcosa è morto, ma nessuno sa come si andrà avanti».

Alla domanda se la Svizzera esce perlomeno rafforzata dalla lotta sull'accordo quadro il 58enne zurighese afferma che non vi è stata una lotta né in politica interna né estera. Il Consiglio federale si è piegato presto perché ha capito che l'UDC e i sindacati erano contro l'accordo.

Insomma per Maissen la Svizzera non ha lottato. Abbandonando le trattative ha seguito la via più facile. Il fallimento dell'accordo istituzionale rappresenta un grande successo per gli oppositori di un'adesione all'Unione europea, e non appartenere all'Ue - ritiene lo storico - resterà verosimilmente per lungo tempo la ragion d'essere per la Svizzera.

Commenti
 
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loreen 6 mesi fa su tio
chi non comprende a fondo la politica estera dovrebbe astenersi dal dare opinioni...la Svizzera ha un bisogno enorme di avere ottimi rapporti con l'UE...importa praticamente tutte le materie prime necessarie e il rischio ora potrebbe essere una delocalizzazione di molte aziende e comunque l'aver fatto decadere ogni possibilità dell'accordo quadro non migliorerà la vita degli svizzeri che dovranno sempre avere i frontalieri che tanto odiano; frontalieri che sono richiesti dalle aziende in quando più qualificati per il mercato attuale e soprattutto disponibili a lavorare ad un salario più basso inaccettabile per gli svizzeri ma di vitale importanza per le aziende che devono fare profitti a tutti i costi. Forse la cosa ai più non è chiara ma in un'epoca in cui ci hanno aperto gli occhi sulla globalizzazione voler riportare indietro il mondo è praticamente impossibile. Si possono migliorare le condizioni di tutti ma sicuramente non lo si può fare decidendo per una Nazione intera. In fondo coloro che vogliono rimanere nel praticello del Grütli potevano continuare a farlo senza imporre agli altri l'obbligo di metterci un recinto per contenerci tutti.
RobediK71 6 mesi fa su tio
Tutto legale
Tato50 6 mesi fa su tio
Questi sono gli intellettuali che non sai mai di cosa vivono ;-((
Princi 6 mesi fa su tio
Thomas cala dö dida ! e magari cambia nazione se non ti sta bene
ugo202230 6 mesi fa su tio
@Princi Thomas, finalmente il governo ha capito che era una presa per i fondelli è che ci guadagnava era l’Europa e non la Svizzera. Poi dire vigliacchi......!!!!
Ro 6 mesi fa su tio
È una sconfitta da entrambi le parti su questo non ci piove ma parlare di “ governo V........ “ lo trovo di un’arroganza bestiale.
occhiodiairolo 6 mesi fa su tio
Boh... Ma someia mia maa... 🤷
Nano10 6 mesi fa su tio
Se non ti va bene hai la possibilità di andare altrove magari in una Nazione della UE
seo56 6 mesi fa su tio
Io direi grande coraggio!!! 👏🏻👏🏻👏🏻👍🏼👍🏼💪💪
pontsort 6 mesi fa su tio
Vigliacco sarebbe continuare con un accordo morto in partenza per paure di rappresaglie dall'UE. Il consiglio federale é semplicemente stato realista di fronte alla mancanza di voglia di trattare da parte dell'UE
Ilda 6 mesi fa su tio
Il governo ha fatto bene
Meck1970 6 mesi fa su tio
La Svizzera è la Svizzera ..... non l'Europa...... Non abbiamo proprio niente da imparare dall'Europa fatta solo per le multinazionali e per la gente che ha soldi.
F/A-19 6 mesi fa su tio
@Meck1970 Hei amico, non fare troppo l’egoista, la piccola confederazione elvetica è ricca anche grazie a capitali depositati nelle proprie banche di provenienza UE, il più delle volte di provenienza illecita ( frode fiscale, mafia, droga, estorsioni, molto altro ). Negli ultimi anni, visto i controlli accentuati i soldi vanno a finire direttamente nell’immobiliare, ristorazione, movimento terra, molte attività di negozi, artigianato e quant’altro. Di tutto ciò, tra morti e feriti, ne beneficiamo un po’ tutti. Grazie per l’attenzione.
loreen 6 mesi fa su tio
@Meck1970 forse un pochino di informazione su quella che è la politica estera sarebbe auspicabile prima di dar fiato alle trombe; la Svizzera da sempre è in mano alle multinazionali; non si comprende dove tu abbia vissuto sino ad oggi! Migros, Coop, Novartis, Nestle secondo te che cosa sono esattamente? Il cartello messo in piedi per tenere in mano solo loro il mercato dell'alimentare boicottando ogni possibile concorrente esistente non sono multinazionali???
loreen 6 mesi fa su tio
@F/A-19 e le varie mafie ci hanno già messo le grinfie sopra; tanto per poter riciclare denaro; ma ovviamente in Svizzera è bene ritornare al passato e chiudere gli occhi
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