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SVIZZERA
26.05.21 - 21:040
Aggiornamento : 23:06

Ristoranti: all'interno in quattro, all'esterno in sei, nella sala in 50

E ancora allo stadio e ai concerti in 300, ma in 100 all'interno di cinema, teatri e palazzetti dello sport.

Fino a 30 persone in casa, fino a 50 all'aperto. Ecco tutto quello che si potrà fare da lunedì, riassunto in domande e risposte.

BERNA - Il Consiglio federale ha presentato oggi gli allentamenti che entreranno in vigore a partire da lunedì (31 maggio). Molti i settori toccati: dalla ristorazione alle manifestazioni sportive e culturali, dalla vita privata a quella lavorativa. Per rispondere ad alcuni dei possibili interrogativi rimasti in sospeso, ecco una carrellata di domande e risposte sulle decisioni prese dal Governo.

Ristoranti:

Dal 31 maggio i ristoranti possono riaprire anche le aree interne, quali regole si applicano?
I ristoranti possono riaprire le aree interne. Vige l’obbligo di consumare stando seduti, possono sedersi insieme allo stesso tavolo al massimo quattro persone (eccezione: genitori e figli) e tutti gli ospiti devono fornire i loro dati di contatto. Gli ospiti devono inoltre indossare la mascherina per spostarsi all’interno del ristorante. Tra i gruppi di ospiti deve essere rispettata una distanza di 1,5 metri o in alternativa installata una parete divisoria. Il personale deve indossare sempre la mascherina.

Quali regole vigono sulle terrazze dei ristoranti?
Sulle terrazze dei ristoranti è abrogato l’obbligo della mascherina al tavolo e sono ammesse sei persone a ciascun tavolo. Occorre registrare i dati di contatto degli ospiti.

Le terrazze dei ristoranti possono essere protette dalle intemperie con tetto e pannelli laterali?
Per poter beneficiare degli allentamenti per le aree esterne coperte, come finora almeno la metà dei lati deve essere aperta (ossia la metà del numero dei lati e contemporaneamente almeno la metà della lunghezza di tutti i lati). In caso contrario, per le terrazze varranno le stesse regole previste per le aree interne.

Vorremmo organizzare una festa di famiglia con 50 invitati sulla terrazza di un ristorante e, in caso di pioggia, nell’area interna. È consentito?
Sì, è consentito. Alle manifestazioni in luoghi chiusi accessibili al pubblico o sulla terrazza di un ristorante sono ammesse al massimo 50 persone. In un ristorante o in una sala di ristorante presa in affitto vanno rispettate le regole usualmente previste per il settore della ristorazione (gruppi da 4 persone al chiuso e gruppi da 6 all’aperto, registrazione dei dati di contatto, ecc.). I buffet non sono ancora consentiti. L’organizzatore della manifestazione deve disporre di un piano di protezione.

Per le strutture take-away sono nuovamente consentiti posti a sedere e tavolini alti?
I posti a sedere sono consentiti alle stesse condizioni dell’area esterna dei ristoranti. I tavolini alti non sono ammessi e per tutti gli ospiti vige l’obbligo di consumare stando seduti.

Il numero massimo di persone ammesse ai ristoranti e alle manifestazioni comprende anche le persone vaccinate e quelle guarite?
Il limite massimo vigente vale in linea generale anche per le persone vaccinate e quelle guarite, che sono dunque calcolate nel numero massimo di persone ammesse.

Manifestazioni sportive con pubblico:

Possiamo tornare allo stadio per assistere a una partita di calcio?
Sono consentite le manifestazioni sportive all’aperto in presenza di pubblico con massimo 300 spettatori. Ciò vale sia per le competizioni professionistiche sia, d’ora in poi, per quelle amatoriali. Gli spettatori devono stare seduti, indossare la mascherina e rispettare la distanza. Gli spalti destinati al pubblico possono essere occupati per al massimo la metà della loro capienza.

Allo stadio sono consentiti gli stand take-away per la ristorazione?
L’organizzatore di un evento pubblico può prevedere la consumazione di cibi e bevande dal posto a sedere. In tal caso, deve registrare i dati di contatto di tutti gli spettatori, compreso il numero del posto a sedere.

Al torneo di tennis indoor o alla partita di unihockey è di nuovo ammesso il pubblico?
Il pubblico è ammesso nei luoghi chiusi fino a un massimo di 100 persone. Ciò vale sia per le competizioni professionistiche sia, d’ora in poi, per quelle amatoriali. Per il pubblico vige l’obbligo di restare seduti e d'indossare la mascherina. Gli spalti destinati al pubblico possono essere occupati soltanto per metà della loro capienza. Le competizioni di sport di squadra (con atleti nati nel 2000 e prima) e quelle amatoriali sono consentite soltanto all’aperto.

È nuovamente consentito andare ai bagni termali?
I bagni termali e i centri wellness possono riaprire le aree interne anche per attività durante le quali non è possibile indossare la mascherina. Si può dunque tornare nelle piscine termali o nelle saune a condizione che sia rispettata la distanza prescritta. Vige inoltre una limitazione della capienza di 15 metri quadrati per persona. Per le piscine coperte vigono le stesse prescrizioni in materia di capienza. I parchi acquatici non possono ancora riaprire le aree interne

Public viewing

A quali condizioni sono consentiti gli eventi di public viewing (p. es. durante il Campionato europeo di calcio)?
Gli eventi di public viewing possono essere svolti secondo le prescrizioni previste per le manifestazioni in presenza di pubblico o in un ristorante oppure con uno stand take-away. Durante questi eventi, sono ammesse fino a 100 persone al chiuso e fino a 300 all’aperto.

In caso di eventi in presenza di pubblico è obbligatorio consumare stando seduti, indossare la mascherina e rispettare la distanza. Può essere occupata fino alla metà della capienza. È consentita la consumazione di cibi e bevande dal proprio posto a sedere, a patto che siano registrati i dati di contatto di tutti gli ospiti, compreso il numero del posto a sedere.

Se l’evento si svolge in un ristorante, si applicano le stesse regole previste per il settore della ristorazione (obbligo di stare seduti, gruppi da max. 4 persone al chiuso e da max. 6 all’aperto, registrazione dei dati di contatto). Sono fatte salve eventuali prescrizioni cantonali sulle autorizzazioni per gli stand take-away.

Manifestazioni culturali con pubblico:

Dal 31 maggio, cinema e teatri possono accogliere un maggior numero di spettatori?
Sì. Il numero di spettatori al chiuso è aumentato a 100 e può essere occupata al massimo la metà dei posti a sedere disponibili. Vige l’obbligo d'indossare la mascherina e tra gli spettatori deve essere rispettata la distanza di 1,5 metri o lasciato libero un posto a sedere. Fanno eccezione le famiglie o le persone che vivono nella stessa economia domestica. Per quanto possibile devono essere evitate le pause. Agli eventi con pubblico è consentita la consumazione di cibi e bevande dal posto a sedere, a patto che siano registrati i dati di contatto di tutti gli spettatori, compreso il numero del posto a sedere.

Quanti spettatori sono ammessi in un cinema all’aperto?
All’aperto il numero di spettatori è aumentato a 300. Per il resto, valgono tutte le altre regole delle manifestazioni al chiuso.

Quale nuove disposizioni valgono per le visite guidate al museo o all’aperto?
Alle visite guidate al museo possono partecipare fino a 50 persone. Ciò vale sia al chiuso sia all’aperto. Come previsto per tutte le strutture accessibili al pubblico dove le persone possono muoversi liberamente, anche in questi casi deve essere rispettata una limitazione della capienza di 10 metri quadrati per persona.

Le manifestazioni culturali e gli spettacoli teatrali sono nuovamente consentiti?
Come nel settore sportivo, anche in quello culturale la dimensione massima dei gruppi è aumentata a 50 persone. Le esibizioni amatoriali sono nuovamente consentite purché rispettino le regole previste per gli eventi con pubblico. Per gli operatori culturali in formazione valgono d’ora in poi le stesse regole che per quelli professionistici.

I concerti dei cori sono di nuovo possibili?
Sono nuovamente ammesse le esibizioni di cori in presenza di pubblico all’aperto. Possono assistervi fino a 300 persone. I concerti dei cori nei luoghi chiusi restano vietati, sia in ambito professionistico sia amatoriale. Sono tuttavia ancora ammesse le esibizioni di singoli cantanti professionisti purché si rispettino le dovute misure di protezione.

Manifestazioni senza pubblico:

Si avvicina l’assemblea generale annuale della nostra associazione. Possiamo tenerla nel locale dell’associazione, con la mascherina e il distanziamento?
Gli incontri associativi, comprese le assemblee generali, sono considerati manifestazioni. In queste occasioni vige d’ora in poi un limite massimo di 50 partecipanti al chiuso e all’aperto. Si deve continuare a indossare la mascherina e a rispettare il distanziamento. Inoltre deve essere elaborato un piano di protezione.

Stiamo pianificando una piccola festa dell’associazione. In caso di bel tempo si terrà all’aperto, in caso di pioggia nel locale dell’associazione. È consentito?
Agli eventi di associazioni e organizzazioni per il tempo libero si applicano le stesse regole: vige una limitazione a massimo 50 persone, come anche l’obbligo d'indossare la mascherina. Inoltre deve essere elaborato un piano di protezione. Se sono offerti cibi e bevande occorre rispettare le regole previste per il settore della ristorazione (gruppi da 4 persone al chiuso e da 6 all’aperto, obbligo di consumare stando seduti, registrazione dei dati di contatto).

È nuovamente possibile provare con l’orchestra o con il coro al chiuso?
Sì, nel settore non professionale le prove fino un massimo di 50 persone sono possibili purché si indossi la mascherina e si rispetti la distanza. Per gli artisti professionisti, nonché per i bambini e i giovani nati nel 2001 o dopo non vige un limite massimo assoluto. Se non può essere indossata la mascherina, nel settore amatoriale ogni persona nata nel 2000 o prima deve disporre di una superficie di almeno 25 metri quadrati (canto) o di 10 metri quadrati (strumenti a fiato) per uso esclusivo. In alternativa, tra le persone possono essere installate barriere efficaci.

Disposizioni particolari per bambini e giovani:

Quali disposizioni particolari vigono per bambini e giovani (nati nel 2001 o dopo)?
Per questa categoria vengono introdotti fin da subito allentamenti sia per quanto riguarda le attività sportive sia quelle culturali. Bambini e giovani possono, al chiuso e all’aperto, praticare sport o disputare competizioni senza limite massimo di persone. Sono altresì consentiti gli sport di contatto nonché la partecipazione ai campi di vacanza. Le manifestazioni di ballo restano per il momento vietate anche per i giovani adulti.

Incontri privati al chiuso e all’aperto:

Quante persone possiamo invitare a casa nostra?
Alle manifestazioni e agli incontri privati nella cerchia familiare o di amici sono ora ammesse fino a 30 persone a casa e fino a 50 all’aperto, bambini tuttora inclusi. Non è necessario elaborare un piano di protezione, ma le raccomandazioni di comportamento dell’UFSP vanno comunque osservate.

È tuttavia ancora necessaria molta cautela per queste manifestazioni, in passato spesso identificate come presunti luoghi di contagio.

Quali regole valgono per le feste di matrimonio?
Per una festa di matrimonio in uno spazio privato non è necessario un piano di protezione. Vale un limite massimo di 30 ospiti al chiuso e di 50 all’aperto.

Al ristorante o in una sala di ristorante presa in affitto vanno rispettate le regole usualmente previste per il settore della ristorazione (gruppi da 4 persone, registrazione dei dati di contatto, ecc.). Non sono pertanto ammessi i banchetti. L’organizzatore della manifestazione deve disporre di un piano di protezione.

Possiamo organizzare una grigliata tra amici?
Per gli incontri all’aperto in giardino o presso uno spazio per grigliate nel bosco all’interno della cerchia familiare o di amici sono d’ora in poi ammesse fino a 50 persone, bambini inclusi.

Viaggi:

Sono vaccinato e sto rientrando in Svizzera dalle vacanze. Devo comunque mettermi in quarantena?
Oltre alle persone guarite, anche quelle vaccinate sono ora esentate sia dalla quarantena dei contatti (contatto con una persona infetta) sia da quella per chi viaggia. Non è più necessario neppure l’attestato del risultato negativo di un test PCR. Se state rientrando da un Paese colpito da una variante preoccupante (VOC), siete tuttora obbligati a presentare un test PCR (eccezione: bambini fino ai 12 anni) e a mettervi in quarantena dopo l’entrata in Svizzera.

Vorremmo fare un viaggio durante le vacanze estive. Noi genitori siamo vaccinati, ma i bambini non lo sono ancora. Quali regole sono previste?
I bambini e i giovani fino ai 16 anni che entrano in Svizzera da una regione con rischio elevato di contagio non devono presentare il risultato negativo di un test PCR. Anche l’obbligo di quarantena decade. Lo stesso vale per i genitori vaccinati. Se entrano in Svizzera da un Paese colpito da una variante preoccupante (VOC), tutti i membri della famiglia devono presentare il risultato negativo di un test PCR (eccezione: bambini fino ai 12 anni) e sono inoltre soggetti alla quarantena per chi viaggia.

Obbligo del telelavoro:

Quando un’azienda può revocare l’obbligo del telelavoro ai suoi collaboratori?
L’azienda deve disporre di un piano di test e sottoporre a test almeno una volta a settimana i collaboratori che lavorano sul posto. Per approfondimenti sul telelavoro si rimanda alla scheda informativa.

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