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SVIZZERA
26.05.21 - 08:090

Una catena svizzera per i paesi fragili

L'appello solidale: donazioni per fornire vaccini in Asia e America Latina

BERNA - Il coronavirus si sta diffondendo molto rapidamente, in particolare in alcune zone dell'Asia meridionale e dell'America Latina. Lo afferma la Catena della solidarietà che lancia un appello alle donazioni per poter continuare a sostenere la prevenzione e gli aiuti per far fronte alle conseguenze della pandemia nei Paesi più fragili.

«La crisi legata al coronavirus non si ferma alle frontiere», ricorda in una nota l'organizzazione precisando che «solo uniti possiamo combattere questo flagello mondiale». Tuttavia, se la situazione in Svizzera si sta lentamente normalizzando, anche grazie all'aumento costante della copertura vaccinale, in molti Paesi la pandemia è fuori controllo.

Orbene, «questa crisi globale può essere debellata soltanto attraverso la solidarietà internazionale», afferma il presidente della Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità (CDS) Lukas Engelberger citato nella nota. Per questo motivo occorre «garantire l'assistenza sanitaria, la prevenzione e l'approvvigionamento di base nei Paesi più colpiti da questa fase di pandemia acuta».

«Anche se Paesi quali l'India o il Brasile dispongono di sistemi sanitari relativamente buoni, gli strati della popolazione più poveri non hanno accesso all'assistenza medica», aggiunge il direttore della Catena della Solidarietà Roland Thomann.

La pandemia colpisce con maggiore violenza le persone più vulnerabili, aggravando ulteriormente la povertà, sottolinea Thomann. Dato che i nove milioni raccolti finora sono stati quasi interamente impiegati, la Catena della Solidarietà lancia un appello alla solidarietà della popolazione svizzera.

Gli aiuti si concentrano sul potenziamento dei sistemi sanitari locali, la prevenzione sanitaria, la distribuzione di dispositivi di protezione quali mascherine e disinfettanti, nonché le campagne di sensibilizzazione. Le ONG partner possono altresì fornire aiuti ponte in denaro contante o sotto forma di beni materiali. Possono beneficiare di questo sostegno anche le piccole imprese e i produttori locali.

La Catena della Solidarietà sostiene anche le persone più duramente colpite dalla pandemia in Svizzera. Da marzo sono stati distribuiti 40 milioni di franchi a 1,7 milioni di persone.

Le donazioni per gli aiuti legati al coronavirus, precisa ancora la nota, possono essere effettuate online su www.catena-della-solidarieta.ch o sul conto postale 10-15'000-6 (menzione "Coronavirus Internazionale").

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