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BERNA
12.05.21 - 18:360

Il DFAE deplora l’escalation di violenza sulla Striscia di Gaza

Cassis: «Questo inasprimento delle violenze deve cessare immediatamente»

La Svizzera è convinta che solo una soluzione a due Stati negoziata da entrambe le parti possa portare a una pace duratura

BERNA - Il DFAE condanna fermamente il lancio di razzi dalla Striscia di Gaza verso Israele, che ha provocato diversi morti e feriti tra i civili. «Gli attacchi indiscriminati contro la popolazione e le infrastrutture civili sono illegali secondo il diritto internazionale umanitario e devono cessare» ha dichiarato in una nota odierna. Allo stesso modo viene deplorata l’operazione militare israeliana nella Striscia di Gaza, che ha causato a sua volta diversi morti e feriti e distrutto infrastrutture civili.

«Questo inasprimento delle violenze deve cessare immediatamente, per evitare ulteriori morti e feriti», ha dichiarato il consigliere federale Ignazio Cassis, che ha nuovamente esortato tutte le parti a rispettare i loro obblighi di diritto internazionale, in particolare quello umanitario, e a proteggere le popolazioni e le infrastrutture civili.

La Svizzera è convinta che solo una soluzione a due Stati negoziata da entrambe le parti, in conformità con il diritto internazionale e i parametri concordati sul piano internazionale – incluse le risoluzioni del Consiglio di sicurezza dell’ONU –, possa portare a una pace duratura tra Israeliani e Palestinesi. In questo contesto, il DFAE ribadisce il suo sostegno al mantenimento dello status quo storico sulla Spianata delle Moschee/Monte del Tempio a Gerusalemme.

Il DFAE segue da vicino l’evolversi della situazione e rimane in contatto con tutte le parti affinché la spirale di violenza sia disinnescata il prima possibile.

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