Immobili
Veicoli
Keystone
SVIZZERA
07.05.21 - 00:010

Sospendere i brevetti? La Svizzera è contraria

Per la SECO la sospensione non garantirà un accesso «equo e rapido» a vaccini e ad altre tecnologie contro la pandemia.

Da parte sua Guy Parmelin difende i brevetti: «Sono necessari e permettono l'innovazione». Gli fa eco l'ambasciatore svizzero presso l'OMC: «Le aziende farmaceutiche non dovrebbero essere scoraggiate a investire nella ricerca».

BERNA - Per la Svizzera sospendere la proprietà intellettuale sui vaccini non è la soluzione giusta. Tuttavia, in seguito all'apertura sul tema da parte degli Stati Uniti, la Confederazione valuterà «la nuova posizione» di Washington. Aumenta infatti la pressione all'interno dell'Organizzazione mondiale del commercio (OMC).

Nessuna garanzia - In una dichiarazione trasmessa all'agenzia Keystone-ATS, la Segreteria di Stato dell'economia (SECO) ritiene «significativo» l'annuncio di ieri della rappresentante Usa per il commercio Katherine Tai, la quale ha reso noto che gli Stati Uniti sono a favore della revoca delle protezioni della proprietà intellettuale per i vaccini anti-Covid, per accelerare la produzione e la distribuzione delle dosi nel mondo. Per la SECO, tuttavia, questa sospensione temporanea non garantirà un accesso «equo, economico e rapido» ai vaccini e ad altre tecnologie contro la pandemia. Per la Confederazione non esiste infatti una soluzione semplice, poiché ci sono numerosi elementi da considerare.

Brevetti necessari per l'innovazione - Il presidente della Confederazione Guy Parmelin, intervistato oggi alla SRF, ha difeso le protezioni sui brevetti. Secondo il capo del Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR), ciò è «necessario» per l'innovazione. Didier Chambovey, ambasciatore elvetico presso l'OMC, ha dal canto suo ribadito a più riprese che le aziende farmaceutiche non dovrebbero essere dissuase o scoraggiate dall'investire nell'innovazione e nella ricerca di nuovi farmaci. La decisione potrebbe anche portare a problemi in future pandemie, ha avvisato invece Felix Addor, sostituto direttore dell'Istituto Federale della Proprietà Intellettuale (IPI). È infatti da chiedersi quale possa essere il contributo di alcuni attori in gioco se poi le regole vengono sospese in corsa.

Berna criticata - La Svizzera - che sulla questione ha ricevuto critiche a livello nazionale e internazionale - si è tuttavia detta «pronta» a continuare le discussioni avviate all'interno dell'OMC. La Confederazione si è poi difesa ricordando il sostegno di Berna a diverse iniziative volte ad aumentare le capacità di produzione dei vaccini e una loro equa distribuzione. Citando il programma Covax e i milioni di franchi - in totale 700 - destinati a varie iniziative internazionali (fra le quali, con 300 milioni, l'"Access to COVID-19 Tools Accelerator") per frenare la pandemia, le autorità elvetiche hanno segnalato diversi problemi riscontrati a livello globale che vanno dalla fornitura di dosi all'attuazione delle campagne di vaccinazione nei vari Paesi.

Contrarie (ovviamente) le case farmaceutiche - La tematica della rimozione dei brevetti sta incontrando consensi crescenti tra i leader politici, ma non piace per nulla alle aziende che sarebbero interessate dal provvedimento. L'amministratore delegato di Pfizer ha espresso tutta la sua contrarietà dicendosi «per nulla» favorevole a questa idea. Da BioNTech, il laboratorio tedesco che ha elaborato il vaccino insieme al colosso statunitense, hanno invece spiegato che non sono i brevetti «il fattore limitante della produzione e dell'approvvigionamento del nostro vaccino». Tra i contrari troviamo anche la Germania, una delle poche voci fuori dal coro della politica europea. «La protezione della proprietà intellettuale - precisa la Cancelliera Angela Merkel - è una fonte d'innovazione e deve rimanere tale anche in futuro».

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
VAUD
5 ore
Cade dalla finestra del suo alloggio sociale
Lo sventurato è stato trovato in gravi condizioni dopo un volo di una decina di metri
FOTO
VALLESE
6 ore
In diecimila per i mondiali del monopattino elettrico
La seconda manche dell'evento ha avuto luogo in questi giorni in Vallese
VALLESE
8 ore
Un aliante si schianta in Vallese
È successo oggi nella regione di Sanetsch. Non è noto se vi siano vittime o feriti
SVIZZERA
11 ore
Primati di calore e ora la minaccia di «effetti fatali»
Da marzo a maggio le temperature sono state di circa 2,5 gradi superiori alla norma
BERNA
15 ore
Vacanze estive, pochissimi resteranno in Svizzera
Un terzo di coloro che resteranno in patria, intendono trascorrere le ferie in Ticino.
GINEVRA
15 ore
Contro l'omofobia c'è chi si radicalizza
Irruzione di un collettivo durante la presentazione di un libro a Ginevra. Le associazioni Lgbtiq prendono posizione
SAN GALLO
17 ore
«Farò una strage a scuola», ma scherzava
La bravata di un dodicenne per diventare virale su TikTok ha messo in allerta la polizia
TURGOVIA
18 ore
In due sullo scooter, perdono il controllo
Due adolescenti sono rimasti feriti ieri sera a seguito di un'incidente con uno scooter
BERNA
20 ore
Un disperso illustre nell'Aar
Emmeril Mumtadz, figlio di un candidato alla presidenza dell'Indonesia, è stato travolto dalla corrente con due amiche
FOTO
CANTONE / SVIZZERA
1 gior
Tre voli per portare Cassis al WEF
La partecipazione del presidente della Confederazione al Forum ha prodotto molto CO2. Ecco com'è andata
Copyright ©2022 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile