Reuters
Il Green Pass adottato in Israele.
SVIZZERA
03.05.21 - 06:000
Aggiornamento : 10:08

Un Covid Pass «che mette al centro la persona»

Anche in Svizzera è scattata la corsa alla creazione di un certificato. Bisogna temere per la propria privacy?

L'esperto di sicurezza informatica Alessandro Trivilini: «La base su cui bisogna lavorare è la revisione totale della legge federale sulla protezione dei dati»

BERNA / LUGANO - All'inizio del 2021 in tutta la Svizzera è partita la campagna di vaccinazione contro il coronavirus. Ora è invece scattata, da noi come negli altri paesi europei, la ricerca di soluzioni per il ritorno alla normalità. Una ricerca che avviene principalmente con la corsa alla creazione di un certificato Covid che possa attestare in maniera inequivocabile e sicura che una persona è vaccinata, guarita o in possesso di un test negativo.

La Confederazione sta attualmente valutando due approcci tecnici. Oggi Pharmasuisse e l'associazione FMH hanno invece fatto sapere di voler fare da sé, lanciando un proprio Covid Pass. Secondo medici e farmacisti le autorità federali sarebbero troppo lente. E questa lentezza rischierebbe di «costarci caro», come ha detto Martine Ruggli di Pharmasuisse.

«Quello della pandemia è un problema globale che va affrontato a livello globale: ogni soluzione locale è fallimentare» afferma il ricercatore SUPSI Alessandro Trivilini, esperto di sicurezza informatica. E aggiunge: «L'approccio vincente è quello che mette al centro la persona e non la tecnologia. Lo strumento in questione va quindi plasmato sul profilo degli utenti per renderlo interoperabile».

Lei come immagina il certificato Covid?
«Non tutti hanno uno smartphone di ultima generazione. Bisogna quindi evitare che il Covid Pass causi un ulteriore “digital divide”. Va pertanto sviluppata una soluzione ibrida, che possa essere utilizzata con lo smartphone oppure con una tessera magnetica su cui caricare i dati necessari. Penso per esempio alla tessera della cassa malati, visto che in Svizzera è obbligatoria per tutti».

Dobbiamo preoccuparci della protezione dei dati?
«Oggi abbiamo una nuova base importantissima su cui lavorare e costruire questi servizi digitali: si tratta della revisione totale della Legge federale sulla protezione dei dati. Una revisione con cui la definizione di “dato personale” è stata allineata a quella europea. Qualsiasi informazione che identifica direttamente o indirettamente una persona fisica è soggetta a tale legge ed è tutelata».

Ma quali informazioni deve contenere un certificato Covid?
«Il minimo indispensabile che permetta d'identificare la persona e la sua provenienza, ma in forma interoperabile con i paesi attorno a noi, altrimenti non ha molto senso parlare di mobilità.
Per questo l’approccio dev’essere unitario e allineato con al centro la medesima interpretazione di dato personale. E poi i dati che consentono di determinare che la persona appartiene a un circuito digitale di autenticità in rapporto alla vaccinazione, alla guarigione o a un risultato negativo di un test».

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA
9 ore
Cosa ci dirà questa volta Berset?
Il Consiglio federale è pronto a comunicare le nuove misure anti-Covid. Ecco alcune anticipazioni
GINEVRA
10 ore
Omicron nel campus, duemila in quarantena
Due contagi nella Scuola internazionale di Ginevra hanno fatto scattare massicce misure di contenimento
SVIZZERA
10 ore
«Introdurre una tassa per i non vaccinati»
Lo ha proposto Sanija Ameti, co-presidente del movimento Operation Libero
GRIGIONI
12 ore
In vacanza in hotel, ma solo se vaccinati o guariti
Al Kulm di St.Moritz la stagione turistica invernale inizia con una stretta sulle misure sanitarie
SVIZZERA
14 ore
«Presto potremmo dover decidere chi curare e chi no»
Il personale di cura lancia l'ennesimo allarme: le risorse sono scarse e i pazienti continuano ad aumentare.
SVIZZERA
15 ore
Un nuovo record di pacchi per la Posta
Sono 7,4 milioni quelli recapitati tra il 22 e il 30 novembre 2021. Centomila in più rispetto alla Cyber Week del 2020
SVIZZERA
15 ore
Decessi legati al Covid-19 quasi raddoppiati in una settimana
Il tasso di positività per 100mila abitanti è passato da 437,6 a 590,6: ben oltre il doppio del Ticino (269,2).
SVIZZERA
16 ore
Quarto caso di Omicron in Svizzera
La persona contagiata è rientrata nove giorni fa dal Sudafrica.
ZURIGO
17 ore
Pacchetti nel mirino dei ladri
I malviventi sono entrati in azione oggi in un quartiere di Opfikon
SVIZZERA
17 ore
Si torna sotto i 10mila contagi
I pazienti Covid occupano ora il 26,9% dei posti letto di terapia intensiva.
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile