Immobili
Veicoli
THOMAS EGLI
SVIZZERA
01.04.21 - 11:060

Pasqua irachena per Ignazio Cassis

Il consigliere federale visiterà l'Iraq, l'Oman e il Libano tra il 3 e l'8 aprile.

Tra i temi trattati vi saranno la promozione del dialogo, la diminuzione delle tensioni regionali, lo sviluppo sostenibile e l'impegno umanitario in questi tre Paesi.

BERNA - La promozione del dialogo, la diminuzione delle tensioni regionali, lo sviluppo sostenibile e l'impegno umanitario saranno i temi principali che il consigliere Ignazio Cassis affronterà con i suoi omologhi durante un viaggio che dal 3 all'8 aprile lo porterà in Iraq, Oman e Libano.

Cassis sarà accompagnato nel suo periplo dai consiglieri agli Stati Damian Müller (presidente della Commissione della politica estera) e Andrea Gmür-Schönenberger (membro della CPE-S).

Questa visita si iscrive nella strategia del Consiglio federale per la regione Medio Oriente e Nord Africa (MENA). È il quarto viaggio nella regione dopo le visite in Iran, in Israele, nel Territorio palestinese occupato, negli Emirati arabi uniti e in Algeria nel 2020 e all'inizio del 2021.

Prima tappa del ministro degli esteri ticinese sarà l'Iraq, Stato che un consigliere federale non visitava dal 1979 (ossia dalla caduta dello scià e l'arrivo dell'ayatollah Khomeini, n.d.r), un paese che negli ultimi anni ha particolarmente sofferto a causa delle tensioni regionali e del terrorismo, indica una nota odierna del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). A Baghdad il capo del DFAE discuterà col ministro degli esteri Fuad Hussein, dell'impegno della Svizzera a favore del dialogo e della stabilità regionale. Firmerà anche un memorandum d'intesa che stabilisce consultazioni politiche bilaterali, come segno della volontà dei due Paesi di rafforzare le loro relazioni.

In Oman - Paese che, come la Svizzera, è noto per il suo ruolo neutrale e di mediazione scrive il DFAE - Cassis incontrerà il ministro degli esteri Sayyid Badr bin Hamad bin Hamood Al Busaidi. La Svizzera intende sviluppare una cooperazione più stretta con questo Paese per far progredire il dialogo e la risoluzione dei conflitti nella regione.

Dopo l'esplosione che ha devastato Beirut il 4 agosto 2020, la Svizzera ha mostrato la sua solidarietà al popolo libanese. Il Libano sta affrontando una grave crisi economica e politica. Durante la sua visita, il consigliere federale Ignazio Cassis si recherà in un ospedale distrutto dall'esplosione e ristrutturato col contributo della Confederazione e si informerà dell'impegno umanitario del nostro Paese in loco. Visiterà anche un insediamento informale per i profughi siriani, proprio mentre ricorre il decimo anniversario della crisi siriana. Il Libano ospita 1,5 milioni di profughi siriani.

La regione MENA è caratterizzata da una popolazione giovane con grande potenziale, che però deve far fronte a un alto tasso di disoccupazione in vari Paesi. Una delle priorità della Strategia MENA è di sostenere le giovani generazioni, contribuendo a sviluppare la formazione professionale e a facilitare il loro accesso al mercato del lavoro.

Per questo il capo del DFAE incontrerà giovani imprenditori della scena emergente delle startup irachene. Gli scambi verteranno sull'innovazione e le prospettive per i giovani di questo Paese ancora fragile. In Oman parlerà con il suo omologo di formazione professionale e incontrerà anche giovani professionisti. In particolare discuterà delle possibilità per le imprese svizzere in questo Paese, che sta diversificando la sua economia ora incentrata sul petrolio.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
vulpus 9 mesi fa su tio
Buona vacanza. In quei paesi lì i ristoranti e i bar sono aperti.
seo56 9 mesi fa su tio
Sempre in giro!!!!
Dario Lampa 9 mesi fa su tio
@seo56 Beh, è il ministro degli affari esteri. Mi sembra il minimo.
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA / RUSSIA
3 ore
Il conflitto russo-ucraino, un rischio anche per la Svizzera
L'Europa (e anche il nostro paese) potrebbero restare senza il gas proveniente dalla Russia. Ecco gli scenari
SVIZZERA
5 ore
Liberi tutti già il mese prossimo?
Associazioni di categoria e alcuni politici chiederanno la revoca delle restrizioni in vigore già il prossimo mese.
SVIZZERA
14 ore
Boom di suicidi giovanili: «Abbiamo uno stato di emergenza»
Più 50%, rispetto al 2020, alla Clinica universitaria di psichiatria infantile e adolescenziale di Berna.
SVIZZERA
16 ore
Pierin Vincenz alla sbarra
Si aprirà martedì il processo all'ex Ceo di Raiffeisen
SVIZZERA
16 ore
SUV sulle nostre strade? Sempre più pericolosi
In caso di incidente incrementano il rischio di morte nell'auto più leggera del 50%.
SVIZZERA
17 ore
Con l'estate le restrizioni statali non serviranno più
L'ex membro della Task force Marcel Tanner spiega che sarà fondamentale puntare sulla responsabilità individuale
ZURIGO
18 ore
La polizia interrompe un raduno di auto modificate
Sette appassionati sono stati denunciati: le loro vetture presentavano modifiche non autorizzate
BERNA
1 gior
Morto schiacciato da un albero
L'uomo stava tagliando del legname in una zona boschiva.
SVIZZERA
1 gior
«Quasi nessun Omicron-contagiato in cure intense»
È ancora Delta, secondo quanto riportato da alcuni ospedali svizzeri, a causare i decorsi più gravi.
FOTO
BERNA
1 gior
"Libertà!" e bandiere svizzere nella capitale
La manifestazione, non autorizzata, è stata sorvegliata da vicino delle forze dell'ordine.
Copyright ©2022 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile