Immobili
Veicoli
keystone
BERNA
30.03.21 - 15:290
Aggiornamento : 18:09

Vaccini: al vaglio i contatti tra autorità federali e Lonza

Si tratta di capire se la Svizzera avrebbe potuto procurarsi un accesso agevolato al vaccino di Moderna.

Stando a un articolo pubblicato l'11 marzo scorso dai giornali del gruppo Tamedia, la Confederazione avrebbe potuto allestire una propria linea di produzione del vaccino contro il Covid nell'azienda Lonza in Vallese.

BERNA - La Commissione della gestione del Nazionale (CdG-N) esaminerà i contatti intercorsi nella primavera del 2020 tra le autorità federali e l'azienda Lonza in merito alla produzione di vaccini a Visp (VS).

Si tratterà di capire se la Svizzera avrebbe potuto procurarsi un accesso agevolato al vaccino di Moderna.

Nell'ambito dell'ispezione relativa alla gestione della pandemia da Covid-19, la CdG-N ha deciso all'unanimità di approfondire la questione dei contatti tra Confederazione e Lonza, si legge in una nota odierna dei servizi del Parlamento. Una sottocommissione competente del DFI/DATEC procederà agli accertamenti necessari, esaminerà la documentazione riguardante il caso e, nel corso delle prossime sedute, sentirà le varie parti coinvolte.

Fare chiarezza - Si intende innanzitutto accertare i fatti e fare chiarezza sulle riflessioni strategiche condotte a suo tempo dal Dipartimento federale dell'interno (DFI) e dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).

La sottocommissione competente si riserva altresì la possibilità di informarsi riguardo ad altri aspetti gestionali legati alla strategia vaccinale (in particolare il caso del sito web "lemievaccinazioni.ch"). Al termine dei lavori, la CdG-N informerà nuovamente l'opinione pubblica.

Opportunità persa?  - Stando a un articolo pubblicato l'11 marzo scorso dai giornali del gruppo Tamedia, la Confederazione avrebbe potuto allestire una propria linea di produzione del vaccino contro il Covid nell'azienda Lonza in Vallese. Questa opportunità sarebbe stata scartata perché la base giuridica per investire in una produzione statale di vaccini avrebbe dovuto essere adattata, stando ai giornali.

In seguito all'articolo, il PLR ha chiesto chiarimenti al Consiglio federale sulla rinuncia alla produzione di vaccini in Svizzera e, se necessario, l'istituzione di una Commissione parlamentare d'inchiesta che dovrebbe indagare sulle circostanze.

Dal canto suo, il ministro della sanità Alain Berset al termine di una seduta del Consiglio federale, aveva dichiarato ai media che nei rapporti della Confederazione con Lonza non si era mai trattato di acquistare una linea di produzione per la produzione di vaccini.

Secondo il consigliere federale, Lonza aveva comunicato di essere stata scelta da Moderna per produrre gli elementi per un vaccino. «La cosa che ci aveva rallegrato, ma non si è mai trattato da parte nostra di acquistare un fabbrica per fabbricarli in Svizzera», aveva aggiunto Berset.

Stando al ministro friburghese, il fatto di investire in una linea di produzione, non vuol dire affatto ricevere più vaccini. Per questo la Confederazione ha negoziato, per il tramite dell'Ufficio federale della sanità pubblica, direttamente con Moderna, puntando sulla nuova tecnologia del RNA, dimostratasi poi efficace.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA
1 ora
Critiche al Governo, Cassis e Keller-Sutter con "l'estintore"
I due consiglieri federali, intervenuti all'assemblea dei delegati PLR, hanno smorzato le polemiche
SVIZZERA
3 ore
«Più cooperazione, anche con la NATO, per proteggere la Svizzera»
Il presidente del PLR Thierry Burkart favorevole anche all'acquisto di nuovi aerei da combattimento
GINEVRA
4 ore
Con l'auto tra le bancarelle del mercato, un ferito a Ginevra
Il conducente non era in condizioni tali da poter guidare. Si indaga per capire se aveva consumato alcol o droghe.
SVIZZERA
6 ore
Benzina ancora a peso d'oro. Ecco perché
Senza piombo e Diesel restano ancora oltre i due franchi. A dispetto del prezzo del greggio in discesa. Perché?
SVIZZERA
15 ore
Sorveglianza dei cellulari, privacy a rischio
Le forze dell'ordine hanno aumentato l'utilizzo delle intercettazioni per svolgere le indagini. Qualcuno si preoccupa.
SCIAFFUSA
16 ore
Esce di strada e piomba sulla scalinata del centro commerciale
Il conducente, un 35enne, ha avuto un malore.
SVIZZERA
17 ore
Graziati dopo una truffa milionaria alle FFS
Tre dipendenti, con un loro complice esterno, hanno ottenuto una riduzione della pena grazie all’ammissione di colpa.
FOTO
BERNA
22 ore
La Torre del Moron perde pezzi: «Fa male al cuore»
Inaugurata 18 anni fa, l'opera di Mario Botta ha subito gravi danni tra martedì e mercoledì: «Diversi scalini divelti».
SVIZZERA
23 ore
Il mitico coltellino svizzero spegne 125 candeline
Era il 12 giugno 1897 quando lo svittese Carl Elsener decise di proteggere il modello che diventerà un'icona del paese.
ZURIGO
1 gior
Studenti alla guida dei tram? Il sindacato non ci sta
L'azienda dei trasporti di Zurigo intende in questo modo sgravare i propri dipendenti.
Copyright ©2022 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile