keystone
BERNA
18.03.21 - 09:260
Aggiornamento : 10:05

«Si riaprano i ristoranti, ma i grandi eventi sono troppo rischiosi»

Marco Chiesa, con la Pasqua imminente, parla di mascherine all'aperto e di riaperture.

Il presidente dell'UDC si rallegra che molti svizzerotedeschi visitino il Ticino: durante la prima ondata di covid aveva invitato i confederati a non recarvisi.

BERNA - Marco Chiesa appoggia la decisione di Ascona di rendere obbligatorie le mascherine nei luoghi pubblici all'aperto. In un'intervista pubblicata oggi da nau.ch, il presidente dell'UDC sottolinea l'importanza di tutte le misure che proteggono la salute e nel contempo concedono alla gente un po' di libertà. Sollecita pure una rapida apertura di ristoranti e bar.

Se le persone intenzionate a recarsi ad Ascona durante il fine settimana pasquale sono numerose, un obbligo temporaneo di indossare una mascherina all'aperto ha senso, afferma il ticinese. Naturalmente dovrebbe essere il caso solo dei luoghi dove in uno spazio limitato potrebbe prodursi un affollamento e non laddove è possibile mantenere le distanze di sicurezza.

Chiesa si rallegra che molti svizzerotedeschi visitino il Ticino: durante la prima ondata di covid aveva invitato i confederati a non recarvisi, ma ora la situazione è diversa. Attualmente abbiamo una migliore conoscenza del virus e delle misure di protezione da adottare.

La vicina Italia continua invece ad essere considerata come tendenzialmente pericolosa: «si è proceduto ad aperture ma senza piani funzionanti di protezione. Tutti abbiamo visto immagini di Milano e di altre città», sottolinea il ticinese. Il suo partito - a fronte dei circa 70mila frontalieri che quotidianamente entrano in Svizzera - chiede che si proceda sistematicamente a test di massa alle frontiere e nelle aziende.

Ospedali non al limite - Il presidente dell'UDC sottolinea che il suo partito ha sempre chiaramente chiesto un allentamento delle misure sanitarie, ma nell'ambito di piani di protezione rigorosi. Ciò è ora possibile, dato che il numero di pazienti ricoverati nelle cure intensive è considerevolmente diminuito. Il sistema sanitario - aggiunge Chieda - ora è ben lungi dall'essere sovraccaricato e i gruppi a rischio sono in gran parte vaccinati.

Attualmente, la Svizzera non può permettersi una strategia a rischio zero e deve imparare a vivere con il virus: dopo un anno di pandemia, ciò deve essere possibile, sostiene Chiesa, che assicura di continuare a prendere molto sul serio i pericoli che il coronavirus comporta.

Ristorazione: si riapra rapidamente - Il ticinese ritiene che sia giunto il momento di procedere a degli allentamenti delle rigide misure di semiconfinamento, in particolare nel settore della ristorazione. Si tratta di un comparto che ha investito milioni di franchi in piani di protezione ed è stato il capro espiatorio per mesi. Ora bisognerà procedere a una rapida riapertura, altrimenti molti bar e ristoranti chiuderanno per sempre.

Chiesa si dimostra per contro più cauto rispetto al Consiglio federale riguardo ai grandi eventi. A suo modo di vedere, quelli con 150 persone sono tuttora troppo rischiosi e pongono grandi sfide, ad esempio quelle di riuscire a rintracciare tutte le catene di contatto.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Tato50 6 mesi fa su tio
Cambiare titolo p.f ;-))
Luca 68 6 mesi fa su tio
sarebbe per me chiuderei tutto fino dopo Pasqua
lollo68 6 mesi fa su tio
Più persone a rischio sono vaccinate più si può aprire. Lasciate vivere chi non è a rischio soprattutto i giovani!
Ro 6 mesi fa su tio
E se poi salta l’estate 2021 che si fa ? Meglio 1 settimana di apertura o forse mesi ? Questo è l’interrogativo a cui tutti dovrebbero porsi ? Per le terrazze d’accordo ma il resto, per il sottoscritto, No. Comunque sempre Ascona davanti a tutti e questo gli fa onore.
seo56 6 mesi fa su tio
Assolutamente contrario all’apertura degli EP prima di Pasqua 😡😡😡😡😡
adri57 6 mesi fa su tio
Purtroppo i nostri politici sono troppo ondivaghi. La situazione epidemiologica in Ticino, non è rallegrante. Di fatto, rispetto ai test effettuati, vi è una positività del 7%. Potessimo testare tutti, oggi avremmo ca. 21000 positivi. Siamo leggermente superiori all'Italia, che si appresta a chiudere tutto. e ben sopra la media CH che si attesta al 4.4%.
ceresade36@gmail.com 6 mesi fa su tio
Una buona soluzione non è sempre e soltanto per no difundere il virus Sara un puo scomodo ma necessario per nostra salute Meglio mascarina che virus
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
ZURIGO
7 ore
Incendio in appartamento, un morto
È successo oggi pomeriggio sulla Manessestrasse
SVIZZERA
10 ore
«Ecco cosa succede quando Maurer gioca a fare Trump»
Il Presidente dei Verdi, Balthasar Glättli, attacca Ueli Maurer. Ma c'è anche chi lo difende
SVIZZERA
11 ore
Un detective per Berset
La Procura federale vuole vederci chiaro sul tentativo di estorsione da parte di una donna
SVIZZERA
13 ore
Incidente aereo a St.Moritz: ex capo squadriglia assolto
La sentenza è stata emessa dal Tribunale militare 2: il comportamento dell'uomo non sarebbe stato la causa dell'accaduto
SVIZZERA
13 ore
Alla frontiera con test o certificato: le risposte ai principali dubbi
A partire da lunedì 20 settembre, al confine varrà la regola del “doppio test” per i non vaccinati e i non guariti
GINEVRA
14 ore
Il super-evasore imbarazza Mirabaud
L'americano Robert Brockman avrebbe nascosto 1 miliardo di dollari a Ginevra
BERNA
14 ore
Incidente in piscina, muore una bambina di otto anni
È successo ieri a Bienne: la piccola è stata trovata in acqua priva di sensi. Oggi in ospedale è spirata
Svizzera
15 ore
Dodicenne muore durante la lezione di ginnastica
Solo un anno fa, un altro allievo moriva nelle stesse circostanze
SVIZZERA
16 ore
Entrata in Svizzera da lunedì solo per vaccinati, testati o guariti
Per i testati sarà inoltre necessario, tra il quarto e settimo giorno di permanenza, effettuare un secondo tampone.
SVIZZERA
17 ore
Dopo il “no” alla Legge sul CO2, ecco come salveremo il clima
Entro la fine dell'anno il DATEC dovrà presentare un progetto di legge senza nuove tasse ma con più incentivi
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile