keystone
ZURIGO
07.03.21 - 21:080
Aggiornamento : 22:35

Legge anti-burqa, ecco perché ha vinto il sì

Oltre all'elettorato dell'UDC, anche la maggioranza del PLR ha approvato l'iniziativa.

Se i più giovani avessero avuto voce in capitolo, sarebbe fallita.

ZURIGO - Per il Comitato di Egerking e il consigliere nazionale UDC Walter Wobmann, è una grande vittoria: la gente ha detto sì all'iniziativa anti-burqa sebbene il Consiglio federale e i principali partiti, ad eccezione dell'UDC, ne avessero promosso la bocciatura. Il sondaggio di 20 minuti e Tamedia condotto in collaborazione con LeeWas, cerca di spiegare come si è arrivati a questo risultato.

Vittoria borghese - Secondo il sondaggio, il 91% degli elettori dell'UDC ha votato a favore dell'iniziativa. Gli elettori borghesi che non hanno seguito i loro partiti hanno dato un contributo importante al "sì". Rispettivamente il 58 e il 53 per cento dei simpatizzanti del PLR e dell'Alleanza del Centro hanno votato a favore dell'iniziativa. La maggioranza si è opposta alla proposta della sinistra.

I giovani in minoranza - Questa volta i più giovani sono stati messi in minoranza. Nella fascia d'età tra i 18 e i 34 anni, solo il 45 per cento ha detto di sì all'iniziativa. L'approvazione aumenta con l'età. Tra gli anziani, il 57 per cento ha votato a favore dell'iniziativa che, tra l'altro, è stata apprezzata più dagli uomini che dalle donne.

Il motore che ha spinto al sì è stata la volontà di prendere posizione contro l'Islam radicale. Secondo il sondaggio, ha avuto un ruolo minoritario lo schieramento politico di chi ha promosso l'iniziativa. Solo il 5 per cento di coloro che hanno votato contro, ha dichiarato che avrebbe accettato l'iniziativa se non fosse stata lanciata dall'UDC.

E-ID: il ruolo dei privati come ostacolo - Il sondaggio spiega anche perché l'E-ID non ha avuto chance. Solo il 55% degli elettori del PLR si è detto favorevole al passaporto digitale. I sostenitori degli altri principali partiti non hanno simpatizzato con il disegno di legge.

Nella campagna referendaria, gli oppositori hanno criticato il fatto che le società private potessero offrire identità elettroniche mentre lo Stato svolgeva una mera funzione di controllo. Secondo il sondaggio, il 53% ha dichiarato che accetterebbe un documento di identità elettronico se fosse offerto solo dallo Stato. Il 41% ha citato preoccupazioni riguardo la protezione dei dati.

Uomini per il libero scambio, donne no - Circa il 51 per cento ha detto sì all'accordo commerciale con l'Indonesia. Una vittoria "maschile". Il 58 per cento ha scelto per il "sì". Fosse stato per le donne, invece, la proposta sarebbe stata respinta con il 55 per cento di "no".

La maggioranza degli elettori del PS e dei Verdi, invece, ha respinto la proposta. Secondo il sondaggio, tuttavia, solo il 13 per cento degli aventi diritto al voto è fondamentalmente contrario al libero scambio. Tuttavia, la maggioranza chiede che gli accordi garantiscano il rispetto degli standard minimi di benessere ambientale e animale.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA
43 min
Il comeback della pubblicità cartacea a causa della pandemia
Con l'obbligo di telelavoro si passa più tempo davanti allo schermo. E allora si apprezza maggiormente la carta
SVIZZERA
3 ore
Berna ammette un «fastidioso ritardo» nell'ultima fornitura di vaccini
Solo 70'000 dosi di Moderna, sulle 350'000 promesse per questa settimana, sono già arrivate nel nostro Paese.
SVIZZERA
5 ore
Vertice Putin-Biden, anche la Svizzera sarebbe in lizza
Non si sa ancora quando si terrà ma è già un evento storico, Berna non si sbottona ma...
FOTO
SCIAFFUSA
6 ore
No mask in piazza a Sciaffusa
Quasi mille persone si sono riunite per manifestare contro le misure anti-Covid
BERNA
6 ore
Incendio in casa: mamma e cinque bimbi in ospedale
Intervento dei pompieri ieri sra a Pieterlen
SVIZZERA
6 ore
Vaccini e ritardi, la crisi «va gestita da qualcun altro»
Il canton Berna lancia un'esortazione pubblica alla Confederazione. E chiede di esautorare l'Ufsp
ZURIGO
9 ore
La polizia sgombera un party privato con 40 invitati
L'operazione nel cuore della notte a Zurigo. Tutti multati, e denunciati gli organizzatori
SVIZZERA
10 ore
«Bisogna vietare ai circhi di tenere animali selvatici in gabbia»
La richiesta di diverse associazioni animaliste in occasione della giornata nazionale del circo
ZURIGO
12 ore
Decolla per Johannesburg ma dopo due ore riatterra a Zurigo
Problemi tecnici ieri notte per un Airbus che ha volato in tondo sopra alla città prima di tornare sulla pista
SAN GALLO
12 ore
Svolta, ma non vede un ragazzino sui pattini
È successo ieri sera a Grabs (SG), l'11enne è rimasto ferito ed è stato portato via in ambulanza
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile