Keystone - foto d'archivio
SVIZZERa
20.02.21 - 13:380
Aggiornamento : 15:06

«È ora di chiarire la strategia sui certificati di vaccinazione»

Attualmente vi è un vuoto in materia di requisiti tecnici, campo d'applicazione e accettazione sociale

Occorrerà distinguere tra certificati di vaccinazione e semplice documentazione, immunità e stato sierologico transitorio, stabilirne la durata di utilizzo in funzione della situazione epidemiologica, ecc.

BERNA - La task force scientifica della Confederazione chiede al Consiglio federale una strategia nazionale per i certificati di vaccinazione contro il coronavirus e i risultati dei test. A suo avviso, le conseguenze sanitarie, economiche, giuridiche, etiche e sociali di questi certificati non sono al momento definite.

In una presa di posizione odierna, la task force indica che si potrebbe, tra le altre cose, introdurre il rilascio di certificati in formato cartaceo o digitale che dimostrino il risultato negativo di un test molecolare RT-PCR effettuato di recente, la presenza di anticorpi neutralizzanti o di una vaccinazione. Secondo gli esperti della Confederazione, tali certificati dovrebbero essere affidabili e l'utilizzo andrebbe regolamentato.

Ciò potrebbe imprimere un nuovo slancio alla vita economica e sociale, tenendo al contempo sotto controllo i rischi di trasmissione del virus SARS-CoV-2, precisa la task force. La richiesta di introdurre tali certificati non è sollevata solo dal settore dei viaggi, ma anche dai comparti degli eventi e dello sport, senza però una strategia che definisca l'utilizzo legittimo dei certificati a fini non medici.

Attualmente, in Svizzera, la situazione è caratterizzata da una base giuridica incompleta e da un approccio pragmatico per quanto attiene all'autocertificazione in formato digitale, sostiene la task force. Ne consegue un vuoto in materia di requisiti tecnici, campo d'applicazione e accettazione sociale, mentre per viaggiare in determinati Paesi è necessario dimostrare di aver effettuato di recente un test RT-PCR.

La task force raccomanda quindi al Consiglio federale di chiarire la strategia sui certificati di vaccinazione e che sia dato mandato all'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) di pronunciarsi circa la necessità di detti certificati a livello nazionale. In caso di responso positivo, occorrerà definirne con precisione il campo di applicazione (distinguere tra certificati di vaccinazione e semplice documentazione, immunità e stato sierologico transitorio, stabilirne la durata di utilizzo in funzione della situazione epidemiologica ecc.).

Se sarà ritenuta necessaria una certificazione in formato digitale, occorrerà individuarne la portata e gli impieghi legittimi nei contesti pubblici e privati in Svizzera, nonché i formati adeguati ai fini dell'uso internazionale, aggiungono gli esperti scientifici. Tutte le soluzioni digitali dovranno rispettare requisiti tecnici e giuridici specifici, in particolare in materia di protezione dei dati e delle criticità relative ai flussi transfrontalieri di informazioni. Il coinvolgimento di eventuali terzi privati nella gestione dei certificati digitali dovrà essere diramato in modo trasparente, si precisa ancora nella presa di posizione.

TOP NEWS Svizzera
ZURIGO 
13 min
Il capo della task force: «C'è margine per altri allentamenti»
Lo specialista esprime la sua sorpresa per lo sviluppo della situazione, anche nel confronto con altri Paesi
SVIZZERA
12 ore
Un funzionario ha falsificato per nove anni dei moduli per gli aiuti statali
Oltre 1 milione di franchi è finito in modo ingiustificato a delle imprese private
LE FOTO
SVIZZERA
15 ore
Fermano il traffico, in nome del clima
Alcuni attivisti del gruppo "Extinction Rebellion" hanno bloccato i veicoli in diverse città elvetiche
SOLETTA
17 ore
Precipita un piccolo aereo, due vittime
Si tratterebbe di un 57enne e di un 49 enne, partiti da Grenchen
SVIZZERA
17 ore
«Gli svizzeri non sono abituati a un forte intervento del Governo»
Secondo il politologo Swen Hutter, è questo il motivo per cui si scende in piazza a protestare
FRIBURGO
17 ore
Sfreccia a 152 km/h sull'80, 19enne nei guai
La patente del giovane - che viaggiava con un mezzo noleggiato - è stata ritirata
IL VIDEO
ARGOVIA
19 ore
Manifestazione ad Aarau: poliziotto colpito con una testata
Ha avuto luogo nel pomeriggio un corteo contro le misure anti-Covid, ma non è stato autorizzato
SVIZZERA
21 ore
«Sì all'Ue, no all'accordo»
È la posizione dei vertici del Partito socialista. Il co-presidente Cédric Wermuth oggi ha lanciato un appello
FOTOGALLERY
ZUGO
22 ore
Festa grande (e feriti) in barba al Covid
Mega-assembramento di tifosi sull'Arenaplatz. Distanziamento, attenzione e mascherine? Nulla.
SVIZZERA
1 gior
Gli svizzeri scalpitano per il vaccino
Sette su dieci vogliono l'iniezione, e solo il 12 per cento sono contrari. La propensione «sta aumentando rapidamente»
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile