Keystone
L'ambasciatore Ue Petros Mavromichalis con lo sfondo di Palazzo federale
SVIZZERA / UNIONE EUROPEA
07.02.21 - 09:130
Aggiornamento : 14:24

Accordo quadro: «È inconcepibile concedere alla Svizzera un'eccezione»

Per l'ambasciatore Ue a Berna, il tempo delle trattative è finito. Possibili «garanzie» sulla protezione dei salari.

BERNA / BRUXELLES - La conclusione dei colloqui su un accordo quadro istituzionale tra Berna e Bruxelles è possibile nelle prossime settimane, afferma l'ambasciatore dell'Ue in Svizzera. Non ci sarà però alcuna riapertura dei dossier controversi, dice Petros Mavromichalis in un'intervista pubblicata oggi dal SonntagsBlick.

Il diplomatico è convinto che «con un po' di buona volontà da ambo le parti» una soluzione dovrebbe essere possibile in poco tempo. «Dove c'è spazio per l'interpretazione, daremo volentieri una mano per chiarimenti», spiega. Però «c'è una cosa che non faremo: riaprire i dossier contestati». Le trattative sono finite, sottolinea il 56enne.

Per quanto concerne la Corte di giustizia dell'Unione europea (CGUE), il cui ruolo all'interno dell'accordo quadro è stato molto criticato in Svizzera, non c'è spazio per i negoziati, dichiara il diplomatico. «Per l'Ue, il ruolo della CGUE non è più motivo di discussione. È inconcepibile concedere alla Svizzera un'eccezione nell'interpretazione del diritto dell'Unione. Il principio dell'unità del diritto comunitario nel mercato interno è inviolabile», insiste Mavromichalis. Dopo tutto, l'Ue non sta obbligando nessuno a partecipare al suo mercato interno, aggiunge il cittadino greco.

Per quanto riguarda la protezione dei salari, Bruxelles è disposta a «offrire garanzie». Ma non tornerà su punti come la regola degli otto giorni, dove i compromessi sono già stati trovati, dice. «Accettiamo un periodo di notifica anticipata di quattro giorni per le aziende dell'UE».

Il fallimento? Una «grande delusione» - Un fallimento dell'accordo quadro istituzionale sarebbe una «grande delusione» per Mavromichalis. L'Ue e la Svizzera rimarrebbero nella situazione attuale. Non ci saranno nuovi accordi di accesso al mercato e quelli esistenti non saranno aggiornati, dice l'ambasciatore dell'Ue.

Nel 2018, il Consiglio federale ha negoziato un accordo quadro con l'Ue per regolare l'adozione del nuovo diritto comunitario e la gestione delle controversie. Oggi, le relazioni tra Berna e Bruxelles sono regolate da una ventina di accordi bilaterali fondamentali e più di 100 altri trattati. Il Consiglio federale non ha finora firmato l'accordo a causa dei punti controversi e delle resistenze in parlamento.

Colloqui di chiarificazione sono iniziati proprio questa settimana a Bruxelles. Le discussioni concernono tre punti particolarmente contestati in Svizzera: le misure di accompagnamento, la cittadinanza europea e gli aiuti di Stato.

In un'intervista concessa ieri alla Neue Zürcher Zeitung, l'ex presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, aveva sostenuto che, nelle trattative, la Svizzera avesse «sottovalutato» la coesione dell'Ue.
 
 

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Volpino. 5 mesi fa su tio
Tutto da cestinare perché non ce l'abbiamo di bisogno.
Elveg 5 mesi fa su tio
Non caliamo le braghe per l’ennesima!!!!
Wunder-Baum 5 mesi fa su tio
Mi spiace, ma un accordo *deve* poter essere rinegoziato. Troppo facile affermare che è inconcepibile, direi invece proprio il contrario. Forza, non facciamoci intimidire !
Equalizer 5 mesi fa su tio
Mai dipendenti da una giustizia di uno stato terzo, diventeremmo come l'India verso gli UK nel 1930. Mai!
Volpino. 5 mesi fa su tio
Ma li volete sbloccare i commenti o no?
Biaggi 5 mesi fa su tio
Ahahahah buona domenica EU
joe69 5 mesi fa su tio
Ma per favore.... prendiamoci il tempo che ci vuole e cerchiamo di nn genufletterci al UE, anche se con Cassis sarà dura....
Tato50 5 mesi fa su tio
Quindi eliminiamo il Tribunale Federale, ultima istanza, perché poi quello di Strasburgo va contro le decisioni del succitato. Il caso dell'accattonaggio di Ginevra è lampante; a quella tipa gli hanno pure riconosciuto i danni morali e diversi Cantoni stanno cambiando la legge che non permette questo tipo di "attività" ;-(( Bèla roba ;-(((
volabas56 5 mesi fa su tio
Un altro balivo, che vive sulle spalle dei cittadini europei. Come del resto tutta la masnada di diplomatici che stanno a Bruxelles
Capra 5 mesi fa su tio
Juncker detto Merlot ..la coesione ue? Difatti Gb via !
Capra 5 mesi fa su tio
Juncker....detto Merlot
Volpino. 5 mesi fa su tio
La maggioranza in parlamento ci sta solo con la Corte di giustizia degli Stati dell'Associazione europea di libero scambio (EFTA) per le divergenze anche perché all'epoca Cassis aveva promesso la sovranità. Junker si conceda un drink e si dia una calmata visto che ormai è solo l'ex presidente della Commissione. Quel "accordo quadro" così com'è non rispetta per nulla la volontà del popolo sovrano ma costituisce un ricatto inaccettabile non degno di una firma.
streciadalbüter 5 mesi fa su tio
E`giunta l`ora di mandare a quel paese l`unione europea e tutti i suoi burocrati ricattatori.
pontsort 5 mesi fa su tio
Vorrà dire che ne faremo a meno
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
ZURIGO
8 ore
Lavoro più duro, meno clienti, richieste estreme
La pandemia sta lasciando profonde cicatrici nell'industria del sesso.
SAN GALLO
9 ore
Al via la tournée del circo Knie
La serata ha fatto registrare il tutto esaurito, nonostante le restrizioni Covid per i grandi eventi
LUCERNA
14 ore
Esplode un food-truck: gravi due donne
È successo oggi poco dopo mezzogiorno nella località lucernese di Rothenburg
SVIZZERA
14 ore
Covid: 390 persone infettate malgrado la vaccinazione completa
In Svizzera sono oltre quattro milioni le persone che hanno ricevuto due dosi. I contagi sono in linea con le attese
SVIZZERA
15 ore
L'obbligo del test non piace a chi lavora nel settore sanitario
Non c'è unanimità tra chi lavora negli ospedali per quanto riguarda i test obbligatori
SVIZZERA
16 ore
Si rimane sotto i mille casi giornalieri
Sono 827 i contagi registrati nelle ultime 24 ore in Svizzera. 20 i decessi (ma 18 annunciati tardivamente)
SONDAGGIO
SVIZZERA
17 ore
Il braccialetto "green" dei vaccinati accende il dibattito
L'ideatore lo vende come accessorio per promuovere la campagna. Ma il sociologo ritiene che sia «pericoloso»
FRIBURGO
18 ore
Ventiseienne a 212 chilometri orari sull'A12
Si tratta di un conducente domiciliato in Germania. Dovrà comparire davanti a un giudice
SVIZZERA
19 ore
Maltempo: danni per 650 milioni di franchi
È quanto prevedono gli assicuratori cantonali degli edifici. Va meglio rispetto al 2005
SVIZZERA
21 ore
No a un allentamento delle misure, i Cantoni sono d'accordo
Per Lukas Engelberger la situazione attuale è ancora troppo incerta.
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile