keystone
BERNA
04.02.21 - 18:480

SSR: la cultura svolgerà ancora ruolo importante

Ciò in risposta al Sindacato svizzero dei massmedia (SSM), che martedì si è detto preoccupato dei tagli.

BERNA - La Società svizzera di radiotelevisione (SSR) ribadisce il suo impegno per la cultura, in particolare per la produzione audiovisiva e musicale elvetica. L'azienda di servizio pubblico reagisce così alla posizione del Sindacato svizzero dei massmedia (SSM), che martedì si è detto preoccupato dei tagli intervenuti nelle redazioni culturali di Rete Due e delle due omologhe svizzerotedesca e romanda SRF Kultur ed Espace 2.

In una presa di posizione trasmessa oggi all'agenzia Keystone-ATS, il direttore generale della SSR, Gilles Marchand, sottolinea che l'impresa radiotelevisiva tenta, in ogni regione linguistica del Paese, di raggiungere due obiettivi: da un lato ampliare il gusto del pubblico per la cultura in tutte le sue forme; dall'altro, trovare la giusta combinazione di vettori per diffonderla, tra radio, televisione e online.

La reazione di Marchand giunge due giorni dopo il comunicato del SSM, che giudicava "devastante" l'indebolimento della cultura alla SSR in un momento in cui questo settore vive la più grande crisi degli ultimi decenni a causa del coronavirus. L'azienda radiotelevisiva "indebolisce la scena culturale svizzera, cancellando trasmissioni di qualità", secondo il sindacato.

Il direttore generale della SSR rileva dal canto suo che il processo di trasformazione della società radiotelevisiva elvetica interessa anche le sue offerte culturali. Tuttavia, nuovi programmi, format e modi di rivolgersi al pubblico sono sviluppati nelle varie regioni, tramite i diversi vettori (radio, tv e digitali). Parallelamente, programmi culturali emblematici continuano ad essere sviluppati.

Investimenti importanti

Con l'accordo con il settore cinematografico svizzero, il cosiddetto "Pacte de l'audiovisuel", la SSR investe ad esempio ogni anno complessivamente oltre 50 milioni di franchi nella produzione audiovisiva elvetica, ricorda Marchand. Nel 2018, la SSR ha annunciato uno sviluppo di 15 milioni di questi investimenti nell'ambito della fiction (serie svizzere).

Anche nel settore musicale la SSR s'impegna a sostenere gli artisti. Oltre 800 concerti sono stati registrati dalle varie unità aziendali nel 2019, di cui 520 sono stati diffusi sulle seconde reti radiofoniche.

Sostegno ai festival

Mentre la pandemia di Covid-19 mette il mondo dello spettacolo e dei festival in grandi difficoltà, la SSR mantiene inoltre il proprio sostegno a questi festival, nonostante essi vengano rinviati o avvengano online, sottolinea Marchand.

Che si tratti delle Giornate di Soletta, del Locarno Film Festival, di Visions du réel, del Festival internazionale del film alpino di Les Diablerets (VD) o del festival di musica svizzera Label Suisse, la SSR li aiuta "con costanza e determinazione".

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA
1 ora
Berna riaprirà le terrazze?
L'UFSP ha detto che 4 criteri su 5 non sono ossequiati. Ma è una decisione «anche politica». Il Blick lo dà per certo
SVIZZERA
1 ora
«I bilaterali sono ancora attuali e hanno un futuro»
Il presidente dell'Unione sindacale svizzera dubita che l'Ue voglia innescare un'escalation in merito all'accordo quadro
SVIZZERA
3 ore
Quanto vaccino che viene sprecato
Ogni singola ampolla contiene più dosi di quelle previste. Ma nel nostro paese ciò che avanza non viene utilizzato.
SVIZZERA
13 ore
Ombudsman SRG SSR sommerso dalle lamentele
Nel 2020 ne ha ricevute oltre mille. Una cifra record da ricondurre alle segnalazioni legate al tema Covid
BERNA 
15 ore
Numerosi Cantoni vaccinano dai 65 anni
Ci sono anche i più virtuosi, ma pure chi ha poche richieste e chi va a rilento.
SVIZZERA
15 ore
«Viaggio in treno e con l'auto elettrica»
La pandemia è ancora sotto la luce dei riflettori. Ma la crisi climatica non è finita, ricorda Simonetta Sommaruga
VALLESE
15 ore
Ubriaco, costringe il treno a fermarsi e sale
L'uomo lavora per il produttore di vaccini Moderna.
SVIZZERA
19 ore
Vaccinare i giovani? «La priorità restano le persone a rischio»
Lo ha detto la responsabile Sezione malattie infettive dell'UFSP sollecitata in conferenza stampa
SVIZZERA
19 ore
Oltre 200mila vaccinazioni in una settimana
È la prima volta che si supera questa soglia da quando sono iniziate le somministrazioni.
SVIZZERA
19 ore
Altri 2 241 contagi in Svizzera, 10 morti
Altre 82 persone sono state ricoverate in ospedale. Il bollettino dell'UFSP
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile