Keystone
SVIZZERA
31.01.21 - 12:300
Aggiornamento : 13:35

Perdite fiscali, vaccini e telelavoro sui domenicali svizzeri

A causa del coronavirus si prevede un calo degli introiti pari al budget annuale dell'esercito.

I ritardi nelle vaccinazioni causerebbero inoltre costi per centinaia di milioni ogni giorno, mentre l'obbligo di telelavoro non sarebbe sempre rispettato nell'Amminitrazione federale.

BERNA - Il coronavirus è ancora una volta al centro dell'attenzione della stampa domenicale romanda e svizzero-tedesca, in particolare le questioni legate alle perdite fiscali, alle vaccinazioni e al telelavoro.

Perdite fiscali - Stando a Le Matin Dimanche, a causa della pandemia la Confederazione prevede un calo degli introiti fiscali di 5 miliardi di franchi (-6,9%) rispetto a quanto era stato preventivato. Tale somma rappresenta all'incirca il budget annuale dell'Esercito svizzero. La crisi avrà un impatto pesante anche sull'imposta sul valore aggiunto (IVA), le cui entrate sono stimate in calo di 3 miliardi.

L'epidemia colpisce anche le imprese, che dovrebbero versare 1,3 miliardi in meno di imposta federale diretta (IFD). L'Amministrazione federale delle finanze (AFD) parla di una contrazione «senza precedenti» di circa il 10%. Per quanto riguarda le economie domestiche, il calo degli introiti fiscali è valutato a 1,1 miliardi. I contribuenti non devono attendersi regali. «Solo le spese effettive potranno essere dedotte», nel calcolo dell'IFD, ha sottolineato a Le Matin Dimanche, Joel Weibel, portavoce dell'Amministrazione federale delle contribuzioni.

Test di massa - Dal canto il suo, il SonntagsBlick si sofferma sull'intenzione di tredici cantoni svizzeri di procedere a test di massa contro il coronavirus, in seguito alla decisione del Consiglio federale di finanziare gli esami. I Grigioni stanno per avviare la più grande operazione di screening in Svizzera, praticando test regolari in case per anziani, scuole e imprese.

«Stiamo pianificando un'azione simile», ha affermato al domenicale svizzero tedesco un portavoce del canton Zurigo. Le autorità zurighesi lavorano attualmente all'attuazione del piano. Un gruppo di lavoro sta procedendo nella stessa direzione nel canton Appenzello Esterno.

Ritardi nelle vaccinazioni - La NZZ am Sonntag si interessa, da parte sua, ai ritardi nelle vaccinazioni contro il Covid, che costerebbero alla Svizzera secondo uno studio tra i 50 e i 100 milioni di franchi di prodotto interno lordo (PIL) al giorno. Sentito dal domenicale, il professore di economia dell'Università di Losanna, Marius Brülhart, co-autore della ricerca, ritiene che sia importante, non solo dal punto di vista sanitario ma anche da quello economico, vaccinare il più rapidamente e il maggior numero di persone possibili.

Stando sempre alla NZZ am Sonntag, in febbraio soltanto 650'000 persone potranno essere vaccinate in Svizzera, invece degli 1,3 milioni previsti. Tale cifra, che il Consiglio federale ha dovuto rivedere al ribasso a causa delle forniture inferiori di vaccini rispetto alle quantità ordinate, figura nel piano vaccinazione dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).

Il vaccino piace - Sempre a proposito di vaccinazioni, secondo il SonntagsBlick il numero di Svizzeri che vogliono farsi vaccinare contro il SARS-CoV-2 ha toccato un nuovo record. Il domenicale svizzero-tedesco si riferisce a un sondaggio dell'Università di Zurigo, secondo cui il 55% degli interrogati nel corso della terza settimana di gennaio ha risposto che si farà "molto probabilmente" o "probabilmente" immunizzare. A metà dicembre questa proporzione era soltanto del 41%.

Stando all'indagine, solo il 28% degli intervistati non desidera farsi iniettare il vaccino contro il Covid. In dicembre, la percentuale era del 39%. Una persona su sei è indecisa. Inoltre, la popolazione sostiene le misure di prevenzione: l'84% è disposto a farsi testare, se necessario, e nella stessa proporzione si metterebbe in quarantena.

Obbligo di telelavoro poco rispettato - Infine, secondo la SonntagsZeitung soltanto il 65% dei dipendenti dell'Amministrazione federale rispetterebbe l'obbligo del telelavoro. Nelle amministrazioni cantonali di Argovia, Berna e San Gallo, tale proporzione ammonta al 75%. A Basilea Campagna raggiunge il 90%, se si escludono gli insegnanti. «Se la Confederazione ordina il telelavoro, essa deve fungere da modello e attuarlo in modo coerente», ha osservato il consigliere nazionale Marco Romano (PPD/TI) al domenicale. Il ticinese ha depositato alcuni interventi parlamentari proprio per accelerare il lavoro a distanza nell'Amministrazione federale.

L'Ufficio federale del personale (UFPER) ha spiegato che la Confederazione dispone di un ampio spettro di profili professionali. «Una fetta importante di collaboratori non può lavorare da casa», ha sottolineato l'UFPER, citando a mo' di esempio il personale militare professionista, nonché gli impiegati dell'Amministrazione federale delle dogane e degli istituti di ricerca.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
TURGOVIA
5 ore
A 77 anni in carcere per non pagare la multa
Una donna turgoviese si è presentata ieri davanti alla prigione di Frauenfeld per espiare la sua pena.
SVIZZERA
5 ore
Vinto il jackpot di Euromillions più alto di sempre
Sette persone hanno invece portato a casa 700mila franchi a testa.
SVIZZERA
10 ore
L'UDC rimane saldamente il primo partito svizzero
Segue il PS, che ha alle calcagna PLR, Alleanza del Centro e Verdi, secondo l'ultimo Barometro elettorale della SSR
SVIZZERA
10 ore
«Perso il 28% del fatturato a causa del certificato»
Lo rileva un sondaggio condotto da GastroSuisse dopo l’introduzione dell’obbligo.
FOTO
ZUGO
12 ore
Violento frontale, due automobiliste all'ospedale
L'incidente è avvenuto nel primo pomeriggio di oggi sulla cantonale tra Baar e Neuheim.
SVIZZERA
13 ore
Vaccinazioni: 8'757 casi con effetti collaterali
Si tratta all'incirca di otto casi ogni 10'000 inoculazioni effettuate nel nostro Paese.
SVIZZERA
15 ore
Si resta sotto i mille contagi
Si contano anche 22 nuovi ricoveri. Sempre di meno i pazienti Covid-19 in cure intense.
SVIZZERA
15 ore
Legge Covid-19 «discriminatoria e arbitraria»
I democentristi invitano il popolo a respingere il testo che andrà in votazione il prossimo 28 novembre.
GINEVRA
17 ore
Sferrò un calcio all'avversario, finirà in carcere
È stato condannato l'uomo che nel 2018 tirò un calcio in faccia a un avversario durante una partita di Quarta Lega.
SVIZZERA
18 ore
Legge Netflix: «Una truffa ai danni di consumatori e giovani»
Il comitato che intende lanciare un referendum contro la Legge ha presentato le sue argomentazioni.
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile