Archivio Keystone (immagine illustrativa)
SVIZZERA
25.01.21 - 14:300

Nel 2020 la Svizzera ha “tremato” ben 1'400 volte

Sono le scosse registrate dal Servizio sismico. In 106 casi sono giunte segnalazioni anche da parte di cittadini

ZURIGO - Per la rete sismica svizzera, il 2020 è stato un anno movimentato e allo stesso tempo tranquillo. Lo scorso anno il Servizio sismico svizzero del Politecnico di Zurigo ha infatti registrato 1'400 terremoti in Svizzera e nei paesi limitrofi: si tratta di un numero leggermente più alto di quello previsto in base alla media pluriennale. La popolazione ha invitato segnalazioni per 106 di queste scosse. In sette casi, a trasmettere le proprie osservazioni sono state oltre 100 persone.

Il terremoto più forte e la maggior parte delle scosse percepite si sono verificati in combinazione con una sequenza sismica presso Elm (GL), che è stata particolarmente attiva sia in primavera che in autunno. Il 26 maggio 2020 una prima forte scossa di magnitudo 3.1 ha fatto tremare la Glarona, alla quale sono susseguite decine di scosse di assestamento. Il 25 ottobre, nello stesso sistema di faglie si è verificata la scossa più forte dell’anno (magnitudo 4.3) che a livello isolato è stata avvertita anche in Ticino e sul lago di Costanza. In questo caso non sono stati segnalati danni degni di nota.

La popolazione ticinese ha percepito soprattutto un terremoto di magnitudo 3.9 a Milano (I) e uno di magnitudo 2.9 a Bellinzona (TI).

L’evento più forte percepito su vasta scala dalle persone è stato il terremoto di magnitudo 6.3 avvenuto in Croazia, che ha causato gravi danni nella regione epicentrale. In Svizzera, che si trova all’incirca a 600 chilometri di distanza dall’epicentro, sono state oltre trenta le persone che hanno percepito e segnalato la scossa. Al momento del terremoto, la maggior parte di esse si trovava ai piani superiori di edifici molto alti. Da un terremoto così distante giungono in Svizzera prevalentemente le onde a lungo periodo che possono far oscillare soprattutto gli edifici più alti.

Col lockdown meno rumori di fondo - Quando le oltre 200 stazioni sismiche svizzere non stanno registrando le onde di un terremoto, misurano i cosiddetti rumori di fondo. Oltre che dalle vibrazioni naturali causate dalle tempeste o dal movimento del mare, questi rumori vengono causati soprattutto dalle attività umane, come ad esempio il traffico. Il lockdown di marzo e le ulteriori misure messe in atto per contenere la diffusione del coronavirus hanno causato un netto calo di questi rumori di fondo. Questo periodo di quiete è il più lungo che sia mai stato registrato. Solitamente simili periodi di quiete si osservano solo nei fine settimana o nei giorni di festa.


Servizio sismico svizzero

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA
56 min
Vertice Putin-Biden, anche la Svizzera sarebbe in lizza
Non si sa ancora quando si terrà ma è già un evento storico, Berna non si sbottona ma...
FOTO
SCIAFFUSA
2 ore
No mask in piazza a Sciaffusa
Quasi mille persone si sono riunite per manifestare contro le misure anti-Covid
BERNA
2 ore
Incendio in casa: mamma e cinque bimbi in ospedale
Intervento dei pompieri ieri sra a Pieterlen
SVIZZERA
2 ore
Vaccini e ritardi, la crisi «va gestita da qualcun altro»
Il canton Berna lancia un'esortazione pubblica alla Confederazione. E chiede di esautorare l'Ufsp
ZURIGO
5 ore
La polizia sgombera un party privato con 40 invitati
L'operazione nel cuore della notte a Zurigo. Tutti multati, e denunciati gli organizzatori
SVIZZERA
6 ore
«Bisogna vietare ai circhi di tenere animali selvatici in gabbia»
La richiesta di diverse associazioni animaliste in occasione della giornata nazionale del circo
ZURIGO
7 ore
Decolla per Johannesburg ma dopo due ore riatterra a Zurigo
Problemi tecnici ieri notte per un Airbus che ha volato in tondo sopra alla città prima di tornare sulla pista
SAN GALLO
7 ore
Svolta, ma non vede un ragazzino sui pattini
È successo ieri sera a Grabs (SG), l'11enne è rimasto ferito ed è stato portato via in ambulanza
GRIGIONI
17 ore
Festeggiamenti senza distanze in una scuola grigionese
L'evento con 200-300 allievi ha avuto luogo venerdì mattina nell'aula magna di un istituto di Coira
SVIZZERA
17 ore
Cassis ha messo gli occhi sul vertice Biden-Putin
Il ministro vorrebbe organizzare in Svizzera il possibile incontro tra il presidente americano e quello russo
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile