Screenshot video Polca ZG
ZUGO
23.01.21 - 15:340
Aggiornamento : 16:11

La querelle sul video della polizia di Zugo che balla “Jerusalema”

C'è chi ha accusato la Cantonale di non avere i diritti per la clip diventata virale

Ma se pensava di prenderla in castagna... ecco la risposta (anche di SUISA).

ZUGO - Aveva molto divertito, il video postato settimana scorsa dalla polizia di Zugo, che invitava le altre Cantonali a una sfida a passi di danza sulle note della hit estiva “Jerusalema”.

L'intento, goliardico, era quello di alleggerire un po' i toni in un momento storico particolarmente tosto: «Anche in questo periodo non facile per tutti noi come questo, forse riusciremo a strapparvi un sorriso», aveva spiegato il post degli agenti. Ma, come spesso capita quando si fanno cose fuori dalle righe, c'è chi è pronto a puntare il dito.

È il caso del portale online Zentralplus che ha voluto chiamare in causa la Polizia perché avrebbe diffuso un video, senza avere i diritti d'autore necessari. L'idea dei giornalisti era di prendere in castagna con un'effrazione della legge... chi per lavoro dovrebbe farla rispettare.

Non è tardata a farsi sentire la risposta della Cantonale, che ha deciso di replicare via comunicato ufficiale, giunto stamattina: «La polizia cantonale di Zugo è in possesso della licenza d'utilizzo necessaria della canzone “Jerusalema” (feat. Nomcebo Zikode) di MASTER KG, ed è valida da tre mesi a partire dal 13 gennaio 2021. Per ottenerla ha contrattato direttamente con la casa discografica in questione», spiega la polizia. 

La conferma che tutto sia stato fatto secondo le regole arriva anche dalla SUISA: «Come altre volte in passato, la polizia di Zugo ha tutte le licenze necessarie. In casi come questo, di video virali sul web, SUISA è solita contattare chi ha creato il video e chiedere il versamento dei diritti necessari. Per quanto riguarda la polizia, però, ciò non è stato necessario».

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