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SVIZZERA
19.01.21 - 15:290

Il vaccino è una questione di solidarietà

L'appello di Pro Senectute ai cittadini over 50

BERNA - Pro Senectute invita tutte le persone a partire dai 50 anni d'età a vaccinarsi il prima possibile contro il Covid-19. In questo modo, in particolare i più anziani, potranno preservare la loro salute, fornire un contributo all'economia e dimostrarsi solidali a livello intergenerazionale.

Gli ultra 50enni non proteggono solo se stessi e i gruppi vulnerabili, ma anche le persone con cui entrano in contatto quotidianamente, come i familiari più stretti e il personale sanitario, spiega oggi la più grande organizzazione svizzera specializzata nelle questioni relative alla vecchiaia.

«A partire dai 50 anni nulla impedisce di farsi vaccinare», dichiara dal canto suo Eveline Widmer-Schlumpf, attuale presidente del Consiglio di fondazione di Pro Senectute, citata in un comunicato. «La solidarietà non è una strada a senso unico. Vaccinandosi, gli anziani recano un importante contributo per consentirci di raggiungere una nuova normalità», sottolinea l'ex consigliera federale.

L'intera società e le imprese svizzere, in questi ultimi dieci mesi, hanno già sopportato molte privazioni e dovranno continuare a farlo per proteggere le persone che hanno un rischio maggiore di sviluppare un quadro clinico grave se colpite dal coronavirus e per combattere la pandemia. La vaccinazione a partire dai 50 anni è quindi anche un atto di solidarietà, ribadisce l'organizzazione.

Aiuti agli anziani - Dall'inizio della pandemia, Pro Senectute si è adoperata affinché gli anziani non venissero discriminati o emarginati a causa della loro età. «Al contempo abbiamo promosso la solidarietà intergenerazionale», afferma Widmer-Schlumpf.

L'organizzazione elvetica ha deciso di mantenere operative le misure di supporto immediato - approntate all'inizio della pandemia - a favore della popolazione anziana. Tra queste rientrano il servizio di acquisto e consegna a domicilio AMIGOS per le persone in quarantena e autoisolamento, nonché ulteriori servizi per gli anziani che vivono a casa propria.

Attualmente Pro Senectute sostiene inoltre attivamente la campagna vaccinale, fornendo anche un aiuto sul fronte della comunicazione - attraverso la Infoline nazionale 058.591.15.15 - per le persone anziane e i loro famigliari.

«Nel nostro ruolo di maggiore organizzazione specializzata in tema di anzianità ci impegniamo affinché le persone che già devono proteggersi con particolare attenzione dal coronavirus non siano svantaggiate anche nel ricorso al vaccino», promette Widmer-Schlumpf.

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