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«Le frontiere restano aperte, ma si valutano divieti»

Cosa dicono gli esperti dell'UFSP sui focolai del virus mutato?

Segui in diretta l'info point tecnico da Berna.

Oltre 500mila casi dall'inizio della pandemia. 2'260 solo nelle ultime 24 ore con 75 decessi. Se le cifre e il tasso di positività tendono a calare rispetto alle ultime settimane, preoccupano i focolai della nuove e più contagiose varianti del virus, registrati in diverse regioni negli ultimi giorni.

Di questo, ma probabilmente anche dalla campagna di vaccinazione in atto, si discuterà nel corso dell'odierno info-point da Berna.

Presenti alla conferenza stampa:

- Nora Kronig, vicedirettrice dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP)

- Virginie Masserey, responsabile della Sezione malattie infettive dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP)

- Rudolf Hauri, medico cantonale di Zugo, presidente dell'Associazione dei medici cantonali

- Valérie Donzel, responsabile dell'Ufficio Politica regionale e d'assetto del territorio, Segreteria di Stato dell'economia (SECO)

- Pascal Richoz, responsabile del settore Condizioni di lavoro, Segreteria di Stato dell'economia (SECO)

15:05

Oltre al requisito della mascherina, ci sono altre misure che potrebbero essere adottate nelle scuole? 

«Sarebbe possibile limitare il numero di studenti per classe o lavorare in aule più grandi in modo che gli studenti siano meglio distribuiti», spiega Masserey.

14:59

Home office obbligatorio, esistono già i primi dati su come è stata limitata la mobilità? 

«È ancora troppo presto», sottolinea Masserey.

14:58

Ha senso indossare una maschera alle elementari?

«Il canton Basilea Campagna l'ha introdotta mercoledì. La trasmissione delle mutazioni virali sembra essere più contagiosa. Tuttavia la mascherina è protettiva solo se indossata correttamente. Ed è più difficile per i bambini riuscire a farlo. Vanno controllati costantemente. Se ciò non avviene è inutile», spiega Hauri.

14:47

Perché il Governo federale non paga anche per i test preventivi?

Masserey: «Negli anziani e nelle case di cura i test non sono pagati dal Governo federale. Non può essere responsabilità del Governo federale pagare per i test che vengono sostenuti, ad esempio, da persone che hanno bisogno di attestare la propria negatività per entrare in un altro paese. La Confederazione deve ancora decidere in quali casi sosterrà i costi di questi test».

14:43

Quanti campioni di test vengono sottoposti ai controlli per le mutazioni?

«Se c'è il sospetto che una persona possa essere stata infettata da un ceppo mutato è il medico cantonale a dover richiedere che il campione venga sequenziato». Masserey non è in grado di dire quanti campioni verranno sequenziati. «Ma si può arrivare fino al 30 percento».

14:39

Qual è la strategia per la distribuzione delle dosi di vaccino?

«I cantoni dovrebbero inoculare tutte le dosi esistenti», ha affermato Kronig. «Il rallentamento da parte di Pfizer non dovrebbe avere un impatto eccessivo sui tempi prefissati nella strategia di vaccinazione. Stiamo lavorando per ottenere consegne regolari», aggiunge.

14:37

Le frontiere verranno chiuse come nella primavera del 2020?

«La chiusura delle frontiere è uno dei punti di cui si sta discutendo», afferma Masserey. «Stiamo prendendo in considerazione l'opportunità di decidere divieti di entrata e uscita da altri paesi, ma la chiusura delle frontiere tra i paesi di confine non è attualmente al vaglio», ha spiegato. 

14:33

I comprensori sciistici pieni nel fine settimana mostrano la necessità di una chiusura? Quali concetti di protezione possono essere implementati? 

«Siamo sicuri che le aree sciistiche rispettino le regole e che queste siano monitorate», afferma Hauri.

«È anche difficile stimare quale effetto avrebbe una chiusura dei comprensori sciistici. Spetta anche ai Cantoni revocare i permessi se necessario», aggiunge Masserey.

14:30

Qual è la strategia per i test?

«I test vengono eseguiti sempre più su persone asintomatiche», afferma Hauri. «Al momento non ci sono ancora test negli aeroporti o all'entrata nel nostro Paese», spiega Masserey. 

14:26

Quanti Cantoni hanno già somministrato vaccinazioni? 

Secondo Kronig, le vaccinazioni sono partite in tutti i Cantoni. «Si stanno ancora aspettando i numeri esatti. La cifra di 110.000 vaccinati si basa su una stima».

14:25

È il momento delle domande

14:17

Distribuzione nei Cantoni

Interviene Rudolf Hauri per parlare della distribuzione delle dosi. «Questa - spiega - è regolata dai Cantoni. L'ideale è che le persone vengano vaccinate il più rapidamente possibile. La situazione epidemiologica dovrebbe migliorare entro la primavera o l'estate». «Nelle prossime settimana dovremmo assistere a un allineamento dei tassi di vaccinazione in tutti i Cantoni».

14:15
screenshot
I presenti all'info point odierno
14:14

Consegna delle dosi di vaccino

Nora Kronig, prende parola per spiegare come sta avvenendo la consegna delle dosi di vaccino. «Alla Pfizer si è verificato un rallentamento della produzione, quindi la consegna è stata leggermente inferiore rispetto le previsioni». In Svizzera sono state somministrate ad oggi circa 110.000 vaccinazioni.

14:12

Mutazioni

La variante britannica si sta sempre più diffondendo in Svizzera. La mutazione sudafricana non ancora così ampiamente. Finora ci sono stati 388 casi positivi ai virus mutati in Svizzera, 13 dei quali alla variante proveniente dal Sud Africa. L'obiettivo attuale è identificare le mutazioni.

14:06

Situazione epidemiologica

Virginie Masserey è la prima a parlare. «La situazione epidemiologica resta preoccupante», sottolinea. «Il valore R è ancora superiore a 1 in molti cantoni. In tutta la Svizzera, il valore R medio è dello 0,81».

14:00
archivio
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