Keystone
SVIZZERA
17.01.21 - 08:460
Aggiornamento : 11:18

Quelle 6'000 aziende che non riceveranno alcun aiuto

Si tratta delle imprese fondate dopo lo scoppio della pandemia. Non rientrano nei cosiddetti casi di rigore.

«Si tratta di una discriminazione», tuona l'Unione svizzera delle arti e mestieri. Che chiede un adeguamento al Consiglio federale.

BERNA - Nonostante la nuova chiusura forzata imposta dalle autorità circa 6000 aziende svizzere non riceveranno alcun risarcimento dallo Stato nell'ambito della normativa per i cosiddetti casi di rigore legati al coronavirus: lo afferma la SonntagsZeitung.

Le imprese in questione sono quelle fondate dopo il primo marzo 2020 e quelle appena iscritte nel registro di commercio dopo una fusione, un'acquisizione o una ristrutturazione.

«Questa disparità di trattamento è discriminatoria», ha scritto l'Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM) in una lettera al consigliere federale Ueli Maurer, di cui riferisce il domenicale. Secondo l'organizzazione sono urgentemente necessarie correzioni e adeguamenti degli strumenti di compensazione.

Anche l'associazione dei ristoratori Gastrosuisse è insoddisfatta dell'operato del governo. In una lettera ai consiglieri federali Ueli Maurer e Guy Parmelin considera insufficienti gli aiuti d'urgenza decisi dall'esecutivo.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA
1 ora
Ecco perché calano i contagi
La situazione epidemiologica odierna è figlia di diverse motivazioni. Dall'estensione del certificato alle vaccinazioni.
ZURIGO
3 ore
Monta la protesta dei guariti senza Certificato
Secondo alcuni studi, la risposta anticorpale è più duratura tra chi ha avuto il virus rispetto a chi è vaccinato.
SVIZZERA
3 ore
Coronavirus, in Svizzera 1'632 positivi e 5 vittime
Decisamente minore la pressione sugli ospedali, con i pazienti Covid in calo.
SVIZZERA
4 ore
«Volare costa troppo poco, ma le tasse non sono la soluzione»
Doppio “no” del Nazionale a un'imposta sui biglietti aerei e sul cherosene
SVIZZERA
5 ore
Più sicurezza nello sport
In Svizzera si contano ogni anno circa 420'000 infortuni. L'upi chiede un adeguamento delle disposizioni legali
SVIZZERA
5 ore
In Svizzera la pandemia sta rallentando
Contagi e ricoveri sono in calo, secondo il rapporto settimanale dell'UFSP. L'incidenza più bassa in Ticino
SVIZZERA
6 ore
Pazienti più giovani e sani in cure intense: cambiano le regole del triage
L'Accademia svizzera delle scienze mediche ha adeguato le sue linee guida.
ZURIGO
6 ore
Un bar nel mirino dei no-vax
Il Café Elena di Zurigo sta attirando critiche per aver cacciato dal suo locale il coronascettico Nicolas Rimoldi.
SVIZZERA
8 ore
«La pandemia sarà conclusa tra un anno»
Secondo Stéphane Bancel entro la metà del 2022 ci saranno «abbastanza dosi per vaccinare tutto il pianeta».
SVIZZERA
9 ore
Per nuovi allentamenti, «si smetta di trascurare i guariti»
Secondo Felix Schneuwly, esperto di salute di Comparis, «chi è stato infettato è una parte importante della soluzione».
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile