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ZURIGO
03.01.21 - 12:200
Aggiornamento : 16:52

Ecco perché in Svizzera mancano le dosi di vaccino

L'ex vicedirettore dell'UFSP, Andreas Faller, critica la gestione dell'approvvigionamento.

Secondo l'esperto, anche con l'approvazione del vaccino Moderna, non avremo dosi sufficienti.

ZURIGO - Poco prima della fine dell'anno, il produttore farmaceutico Lonza ha ricevuto il permesso di Swissmedic per iniziare a produrre il nuovo vaccino Moderna.

«Al momento, sono in corso importanti lavori preparatori per potenziare gli impianti di produzione», afferma il portavoce di Lonza, Mathias Forny, sulla "SonntagsZeitung". «La produzione su larga scala del principio attivo inizierà tra pochi giorni», aggiunge. Il Vallese intende produrre 800.000 dosi al giorno.

Il via libera alla produzione da parte di Swissmedic è un segnale importante. Dietro le quinte, l'agenzia sta lavorando a pieno ritmo sull'effettiva approvazione del vaccino da parte dello sviluppatore statunitense, mentre il vaccino di Pfizer / Biontech è già approvato e in uso.

Di quest'ultimo, però, sono disponibili solo quantità limitate. Una ricerca del “SonntagsZeitung” mostra il perché: la Svizzera ha effettuato le ordinazioni in ritardo e in quantità troppo esigue.

Un atteggiamento che non ha mancato di suscitare critiche: «La Confederazione ha reagito ordinando solo una parte dei vaccini necessari. Avrebbe dovuto correre un certo rischio ordinandone una quantità sufficiente per l'intera popolazione da ciascun produttore. Le persone muoiono, l'economia è danneggiata, ogni minuto è prezioso. È incomprensibile che l'UFSP abbia esitato così tanto», sottolinea l'ex vicedirettore dell'Ufsp, Andreas Faller.

Insomma, il fatto che la Svizzera abbia molte meno dosi disponibili rispetto a paesi come Israele sarebbe il risultato di una politica fallimentare. Perché, anche se il vaccino Moderna dovesse essere approvato nei prossimi giorni, i quantitativi resteranno comunque inferiori alle necessità.

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