Keystone
BERNA
08.12.20 - 09:060

In italiano la parola svizzera del 2020 è "Pandemia"

L'influsso del Covid-19 nell'uso quotidiano della lingua è stato notevole, sottolinea la ZHAW.

Al secondo e terzo posto si resta sempre in tema coronavirus, con "responsabilità" e "distanza".

BERNA - "Pandemia": è questa la parola svizzera dell'anno 2020 per quanto riguarda l'italiano. Al secondo posto si classifica "responsabilità", al terzo "distanza". È quanto rende noto oggi in un comunicato la Scuola universitaria di scienze applicate di Zurigo (ZHAW), aggiungendo che le tre parole indicano una presa di coscienza sociale ed ecologista nella Svizzera italiana.

Il 2020 si rivela, anche a livello linguistico, l'anno segnato dalla pandemia di Covid-19. Il suo influsso nell'uso quotidiano della lingua è stato notevole e pervasivo al punto che tutte le parole scelte sono direttamente o indirettamente legate alla crisi sanitaria che ha colpito il mondo intero, sottolinea la ZHAW.

Le vincitrici per il francese sono "coronagraben" (il differente atteggiamento verso la pandemia tra le diverse aree linguistiche del Paese), "gestes barrières" ("gesti barriera"), "luttes" ("lotte"); per il tedesco "systemrelevant" ("di importanza sistemica"), "Maskensünder" (coloro che non rispettano l'obbligo di mascherina), "stosslüften" ("arieggiamento"); per il romancio "mascrina" ("mascherina"), "extraordinari" ("straordinario"), "positivitad" ("positività").

Pandemia - In Svizzera, il primo caso d'infezione da nuovo coronavirus è stato registrato in Ticino il 25 febbraio 2020 e la prima vittima si è avuta nel canton Vaud il 5 marzo. Da allora, il tema della pandemia ha occupato quotidianamente e massicciamente il discorso pubblico nella Confederazione. Tutte le altre tematiche, pur importanti - come da ultimo le elezioni presidenziali americane o il movimento "Black Lives Matter" - sono state poste in secondo piano, indica la nota. «La pandemia ha modificato le nostre abitudini, il nostro stile di vita, i nostri ritmi quotidiani», viene sottolineato. «È come se ci fosse un prima e un dopo la pandemia».

Responsabilità - La responsabilità, intesa soprattutto in senso individuale, è la via svizzera nella lotta contro il coronavirus. «La responsabilità salva vite umane. Fai la scelta giusta, resta a casa», diceva un messaggio del Consiglio di Stato ticinese e dello Stato Maggiore Cantonale di Condotta. Vi è però anche una responsabilità collettiva, che consiste in una serie di misure e provvedimenti da parte delle autorità politiche a sostegno di quanti rischiano di essere socialmente emarginati allo scopo di evitare una lacerazione del tessuto sociale.

Distanza - Con la diffusione della pandemia il significato di "distanza" ha assunto una connotazione molto ampia. Si parla di distanza dagli affetti e dalle persone più care; di distanza fisica (un metro e mezzo, due metri) per evitare il rischio di contagio; di distanza dal luogo fisico di lavoro; di distanza sociale (dai nonni, dalle persone anziane, dalle persone più a rischio ecc.); di riunioni o incontri a distanza tramite le diverse piattaforme di comunicazione e collaborazione condivisa; di didattica a distanza. Tutto avveniva, e avviene, a distanza.

Dal 2017 il Dipartimento di Linguistica Applicata della ZHAW cura e coordina la scelta delle parole svizzere dell'anno in tedesco e francese. Da allora, la scelta avviene in maniera interattiva e basata sulla ricerca. Nel 2018 si è aggiunto l'italiano; nel 2019, in collaborazione con la Lia Rumantscha, il romancio.
 
 

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Tato50 3 mesi fa su tio
Specialmente per le Assicurazioni, perché se è un'epidemia pagano, se è una "pandemia" continua a pagare la Polizza che non becchi un tubo ;-((
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA
39 min
Il sale, ultimamente, resta in Svizzera
In un decennio, il calo delle esportazioni è stato del 91%
SVIZZERA
1 ora
Solo l'1% delle aziende vuole imporre la vaccinazione
Il dato emerge da un sondaggio di Manpower: «Le ditte elvetiche puntano sulla responsabilità individuale».
SVIZZERA
4 ore
Riaperture: il Consiglio nazionale si chiama fuori
Respinta la richiesta di fissare un termine ultimo al 22 marzo. Approvati maggiori aiuti economici
FOTO
GRIGIONI
5 ore
Dalla pandemia è nata una piramide di carta igienica
Durante la scorsa primavera il suo valore è stato stravolto. Ecco l'opera del grigionese Marc B. Bundi
SVIZZERA
11 ore
Dopo il burqa, il velo nelle scuole?
Gli oppositori alla dissimulazione del volto ora si concentrano sull'ambito formativo. Ma c'è chi è contrario
SVIZZERA
16 ore
«Tutte le aziende in crisi vanno aiutate, anche quelle nuove»
Il Consiglio Nazionale vuole togliere il limite temporale del primo ottobre per la richiesta dei casi di rigore.
SAN GALLO
18 ore
Tragedia sfiorata a un passaggio a livello
A Staad un bambino di tre anni ha attraversato le rotaie proprio mentre transitava un treno.
SVIZZERA
19 ore
Blocher: «Non sottomettiamoci ai diktat del Governo»
Il plenum dovrà decidere se iscrivere nella legge la data del 22 marzo per riaprire ristoranti e altre attività.
SVIZZERA
19 ore
I “milionari della mascherina” sostituiscono quelle non usate gratis
La Farmacia dell'esercito aveva acquistato il materiale dalla Emix Trading AG, ma l'aveva poi ritirato precauzionalmente
SVIZZERA
21 ore
Gli svizzeri sono d'accordo con le misure anti-coronavirus
È quanto emerge da un sondaggio. Oltre la metà degli intervistati si dice soddisfatta delle disposizioni
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile