Keystone
Strada (quasi) spianata...
SVIZZERA
04.12.20 - 18:020

Le stazioni sciistiche tirano un sospiro di sollievo

Il fatto che le nuove misure non prevedano limitazioni di capacità soddisfa i comprensori.

Preoccupa però la mancanza di turisti stranieri a causa delle restrizioni di viaggio per chi proviene dall'estero.

ZURIGO - Alcune località turistiche tirano un respiro di sollievo dopo la decisione del Consiglio federale di non limitare le capacità nei comprensori sciistici.

«Molte misure, che vanno anche oltre i requisiti del governo federale, sono già state attuate dalle aziende o stanno per esserlo. Per quanto riguarda le altre, ci metteremo subito al lavoro», ha assicurato la Engelberg-Titlis Tourismus AG all'agenzia di stampa AWP. Un "responsabile Covid" sarà incaricato di garantire che vengano attuate in modo rapido ed efficiente.

L'impatto finanziario della decisione odierna è ancora difficile da stimare, ha aggiunto la società. «Siamo lieti di poter svolgere la stagione invernale anche con le ultime restrizioni e ci aspettiamo un risultato buono o addirittura molto buono. Finora sono giunte prenotazioni quasi unicamente dalla Svizzera, ma sono a buon livello per le vacanze di Natale». Non è affatto sorprendente che nella situazione attuale quasi nessun ospite straniero abbia prenotato, aggiunge la società.

Anche l'organizzazione turistica Engadina St. Moritz si rallegra del fatto che il nuovo pacchetto di misure del governo non preveda alcuna limitazione di capacità per i comprensori sciistici. «Limitare la capacità a due terzi sugli impianti di risalita chiusi è l'opzione migliore perché mette al primo posto la sicurezza degli ospiti», ha detto ad AWP.

Le restrizioni di viaggio per gli ospiti provenienti dai paesi confinanti fanno invece storcere il naso in Engadina. La mancanza di turisti stranieri è un duro colpo, che difficilmente sarà compensato dall'alto volume di turisti svizzeri, scrive l'azienda.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Volpino. 10 mesi fa su tio
Ma con i bar e ristoranti chiusi la massa di gente non ci va e per tanti impianti sciistici conviene piantar baracca e burattini.
Didimon 10 mesi fa su tio
Ve già che vengon dentro a lavorare.. Almeno per il turismo degli sci state a casa. E io non posso far spesa in Italia.. Ma ridicoli..
8Paola3 10 mesi fa su tio
E Berset é preoccupato? Ma qui siamo nel ridicolo e nwlla pazzia più totale. Spero che le persone intelligenti non andranno ad infettarsi. Sempre un torna conto di denaro per tutti.
egi47 10 mesi fa su tio
Aprire le stazioni sciistiche é da pazzi incoscienti. Siamo messi malissimo e i responsabili continuano ad infischiarsene malgrado il continuo aumento dei contagi e dei morti. Se questi continuano a dormire dopo le feste ci ritroviamo in una situazione catastrofica.
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
FOTO
SAN GALLO
7 ore
«Uccidere la propria figlia, come si può arrivare a questo?»
È un quartiere sotto choc quello che questo pomeriggio ha appreso del delitto compiuto da un padre di 54 anni.
VAUD / FRANCIA
7 ore
Uccise una prostituta, ora ha deciso di ricorrere
L'uomo era stato condannato a 30 anni di prigione per il brutale omicidio di una giovane rumena a Sullens.
SVIZZERA
12 ore
Epidemia di femminicidi in Svizzera: «I numeri parlano da soli»
I casi registrati nel 2021 sono ormai saliti a 23, in crescita significativa rispetto allo scorso anno.
SVIZZERA
12 ore
Migranti maltrattati: «Siamo intervenuti»
Sospesi 14 addetti alla sicurezza dei centri per richiedenti asilo. Ma per la Sem «sono casi circoscritti»
SAN GALLO
14 ore
Uccide la figlia e si toglie la vita
Un 54enne e una dodicenne sono stati trovati morti in un'abitazione di Rapperswil-Jona
SVIZZERA
14 ore
«Le accuse di tortura sono false e ingiustificate»
Secondo un'indagine esterna, i diritti dei richiedenti l'asilo nei centri federali vengono generalmente rispettati.
FOTO
BERNA
15 ore
«Un brivido mi scorre lungo la schiena»
Nella notte due bambini sono morti a Leuzigen a causa di un incendio.
SVIZZERA
16 ore
Nel weekend meno di 800 casi al giorno
Sono stati effettuati 63'205 tamponi. Il 3,7% è risultato positivo al coronavirus
SVIZZERA
17 ore
Pass o no? Sciatori nella nebbia
Certificato sì o no? Berna non ha ancora deciso. E gli operatori sciistici si infervorano
SAN GALLO
17 ore
«Il Consiglio federale ha tradito il paese»
Sotto la lente delle autorità le affermazioni che un granconsigliere UDC svittese ha fatto sabato a Rapperswil-Jona
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile