keystone
BERNA
21.10.20 - 23:300
Aggiornamento : 23.10.20 - 10:12

«Chi è in quarantena deve poter fare delle passeggiate»

Avenir Suisse stima che negli ultimi mesi oltre 200.000 svizzeri siano stati costretti agli «arresti domiciliari».

Solo una piccola parte, però, è risultata positiva. Per questo motivo la richiesta di rivedere le regole di quarantena.

BERNA - Avenir Suisse chiede un adeguamento delle misure di quarantena svizzere. Secondo uno studio del think tank indipendente, il non poter lasciare le proprie quattro mura per dieci giorni non è «né appropriato, né necessario».

Per queste ragioni «il regime di quarantena dovrebbe essere riconsiderato», afferma Jürg Müller, coautore del rapporto. «Ad esempio, dovrebbero essere consentite passeggiate all'aria aperta, possibilmente con la condizione d'indossare una mascherina».

Essere messi agli "arresti domiciliari" per 10 giorni viene vista come «una massiccia violazione della libertà personale», sostiene Müller.

Oltre 200.000 persone sono state messe in quarantena - Anche se il Governo federale pubblica settimanalmente quante persone in Svizzera sono in quarantena a causa di un contatto a rischio, o di un viaggio in un'area a rischio, fino a ora non ci sono dati disponibili sul numero totale dei "quarantenati" svizzeri e su quanti di loro siano risultati effettivamente positivi.

Ecco perché Avenir Suisse ha effettuato una stima. Sulla base dei dati cantonali, Avenir Suisse arriva a ipotizzare 265.000-270.000 persone in quarantena dall'inizio della pandemia.

La quarantena spesso non mira a nulla - È stata esaminata anche la "precisione" delle misure di quarantena. Sulla base dei dati cantonali, i ricercatori ipotizzano che massimo un terzo delle circa 50.000 persone risultate positive tra la fine di giugno e il 19 ottobre fosse già in quarantena al momento del test.

Il think tank stima che meno dell'8% delle persone messe in quarantena dall'estate sia risultato positivo. Di conseguenza, circa 184.000 persone sarebbero rimaste "invano" chiuse dentro casa.

Per questo gli economisti concludono che è urgente e necessario un dibattito sul regime di quarantena. In primo luogo, dovrebbero essere raccolti dati affidabili. «È irritante che nessuna autorità in questo paese dichiari di sapere quante persone sono risultate positive durante la quarantena per essere tornati da zone a rischio», viene sottolineato.

In secondo luogo, le misure non sono sufficientemente «mirate». «La quarantena per i viaggi di ritorno deve essere radicalmente riconsiderata, in particolare alla luce degli ultimi sviluppi in Germania», viene quindi chiesto al Consiglio federale.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
FOTO
ZURIGO
37 min
Cocaina e qat sequestrati all'aeroporto di Zurigo
I due corrieri - uno spagnolo 66enne e un olandese di 59 anni - sono finiti in manette
SVIZZERA
1 ora
I pazienti Covid da girare «come i tacos»
All'ETH hanno trovato un metodo per girare su sé stessi i malati in cure intense. E ricorda il famoso piatto messicano
GRIGIONI
3 ore
Col tunnel di base, Grigioni più vicini a Milano
Ecco il potenziamento del trasporto pubblico nel cantone retico
SVIZZERA
3 ore
Axpo e CKW realizzano una mega-batteria da 50 tonnellate
Due di queste batterie giganti verrano utilizzate per aumentare la stabilità della rete elettrica svizzera
SVIZZERA
4 ore
In Svizzera 8'782 casi nelle ultime 72 ore
Da venerdì si registrano anche 399 nuovi ricoveri e 195 decessi
VIDEO
SVIZZERA
4 ore
Pittogrammi per salvare la privacy
La proposta dell'alleanza Privacy Icons mira a rendere più comprensibili le informative sulla protezione dei dati
SVIZZERA
4 ore
Caritas: «Più aiuti per i poveri del coronavirus»
L'organizzazione sottolinea l'importanza di fornire assistenza, soprattutto nella situazione attuale
SOLETTA
4 ore
Stuprata e ferita nel bosco, fermato un 37enne
Dalle prime informazioni la vittima sarebbe una 14enne
SVIZZERA
5 ore
Markus Blocher: «Non assumo nessuno che non sappia il tedesco»
Il CEO e presidente del gruppo chimico Dottikon ES si racconta in un'intervista
SVIZZERA
7 ore
Iniziativa sulle multinazionali bocciata, ma...
I media svizzeri concordano: gli imprenditori non devono sottovalutare il risultato "stretto" e la volontà del popolo
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile