keystone-sda.ch (AZERBAIJAN DEFENCE MINISTRY / HA)
La Svizzera chiede di porre fine alla violenza in Nagorno-Karabakh.
SVIZZERA
20.10.20 - 17:530

La Svizzera chiede di porre fine alla violenza in Nagorno-Karabakh

Un milione di franchi è stato destinato alle operazioni della Croce Rossa

BERNA - Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) chiede la cessazione immediata delle violenze nel conflitto del Nagorno-Karabakh e annuncia di aver messo a disposizione un milione di franchi per gli interventi umanitari del Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR).

Nel contempo il DFAE deplora il fatto che le tregue umanitarie del 10 e del 17 ottobre non siano state rispettate, condanna i continui bombardamenti delle aree abitate e ribadisce il suo appello alle parti in conflitto affinché cessino le violenze.

La Svizzera invita inoltre le parti in conflitto a rispettare il diritto internazionale umanitario. «L’osservanza dei principi di distinzione e di proporzionalità e la protezione della popolazione civile e delle persone non coinvolte nei combattimenti ha la massima priorità. Questo comporta anche la rinuncia all’uso di munizioni a grappolo, che non fanno alcuna distinzione tra civili e militari. Solo con mezzi pacifici si potrà trovare una soluzione duratura al conflitto in corso. Il DFAE esorta pertanto le parti in conflitto a riprendere senza indugio e senza condizioni preliminari dei negoziati sostanziali».

La Svizzera sostiene i copresidenti del Gruppo di Minsk dell’OSCE nel loro impegno per arrivare a una soluzione pacifica ed è pronta a mettersi a disposizione per incontri al più alto livello, come ha fatto in passato. Accoglie infine con favore anche gli sforzi dell’ambasciatore Andrzej Kasprzyk, l’incaricato personale della presidenza dell’OSCE per il conflitto, e il suo impegno volto a riprendere il monitoraggio non appena la situazione lo consentirà.

TOP NEWS Svizzera
FOTO
ZURIGO
46 min
Qui puoi vedere quando e dove colpiranno i temporali
Le precipitazioni non sono terminate, anzi. Una perturbazione attraverserà il Paese nella giornata di oggi.
BERNA
2 ore
Ok dell'Ema per produrre più Moderna
Nel terzo trimestre del 2021 la filiera statunitense fornirà 40 milioni di dosi di vaccino per il mercato europeo.
SVIZZERA
3 ore
Infermieri no-vax, il taglio del salario in quarantena fa discutere
Il provvedimento è «controproducente» secondo Roswitha Koch dell'Associazione svizzera infermieri.
BERNA
5 ore
Comparis ha pagato il riscatto agli hacker
Il servizio di comparazione online ha trovato un accordo con i cyberestorsionisti per riottenere l'accesso ai dati.
SVIZZERA
5 ore
Stabili i contagi, cala il ritmo delle vaccinazioni
L'UFSP ha annunciato altri 800 contagi da coronavirus, 20 ricoveri e due decessi legati alla malattia.
SVIZZERA
7 ore
L'azienda svizzera dove si lavora solo 4 giorni
Una ditta di Soletta opta per la settimana corta di lavoro. I dipendenti percepiranno lo stesso stipendio di prima
BERNA
7 ore
Giovane disperso nel fiume Aare
Secondo terze persone, prima di essere inghiottito dall'acqua il ragazzo sembrava essere in difficoltà
SVIZZERA
8 ore
Arriva "Ferdinand": temporali e grandine, di nuovo
MeteoSvizzera ha diramato livelli d'allerta da 3 a 4. Risparmiati solo il Ticino (per ora) e parte dei Grigioni.
SVIZZERA
9 ore
Ecco l'identikit dei non vaccinati
Sono soprattutto under 35 che per vari motivi non hanno (ancora) aderito alla campagna
SVIZZERA
10 ore
Il personale curante è favorevole ai test obbligatori
Uno screening regolare fra i non vaccinati aumenterebbe la sicurezza dei pazienti, secondo l'Associazione di categoria.
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile