tipress
BERNA
17.10.20 - 10:590

«Si agisca subito contro la seconda ondata!»

È la richiesta inoltrata alla Confederazione da tre organizzazioni di medicina d'urgenza e di salvataggio.

Ogni indugio, viene sottolineato, è «assolutamente incomprensibile» dal punto di vista medico.

BERNA - Tre organizzazioni di medicina d'urgenza e di salvataggio chiedono alla Confederazione e ai Cantoni di adottare «misure coordinate e immediate per contenere la seconda ondata» di coronavirus. Ogni indugio è «assolutamente incomprensibile» dal punto di vista medico, sottolineano.

La Società svizzera di medicina d'urgenza e di salvataggio (SGNOR), “Notfallpflege Schweiz” (l'associazione svizzera delle cure d'urgenza) e l'Associazione svizzera soccorritori (ASA) osservano «con la massima preoccupazione gli sforzi scoordinati e talvolta esitanti della politica e dei suoi consulenti per combattere la pandemia di COVID-19 in Svizzera», si legge in una nota congiunta pubblicata oggi.

Il ritardo nelle misure urgentemente necessarie per il contenimento della seconda ondata è assolutamente incomprensibile dal punto di vista della medicina d'urgenza. L'attuale balzo improvviso dei test positivi e il numero crescente di ricoveri ospedalieri sono scenari da cui le tre organizzazioni mettono in guardia da tempo.

I reparti di pronto soccorso e i servizi di salvataggio in Svizzera sono in servizio ininterrottamente dall'inizio dell'anno e allo stesso tempo gestiscono centri per i test nella maggior parte delle località. Nella nota, le organizzazioni precisano che la «politica poco mirata della Confederazione e dei Cantoni metterà a dura prova fisicamente e psicologicamente il già stremato personale dei reparti di pronto soccorso»: bisogna impedire «che il nostro personale vada incontro a completo esaurimento».

Un appello ad intervenire viene anche dal responsabile dell'unità di terapia intensiva presso gli ospedali universitari di Ginevra (HUG), Jérôme Pugin. In un'intervista pubblicata oggi dalla Tribune de Genève, il medico sottolinea come l'unica misura efficace per bloccare il picco della seconda ondata di coronavirus sia quella del confinamento. Il nuovo lockdown dovrebbe essere rigoroso ma breve.

«Non siamo ancora andati abbastanza lontano nelle misure restrittive che permetterebbero di tagliare un'onda di questa portata», aggiunge Pugin. Bisogna tuttavia fare in fretta: «se decidiamo oggi, vedremo gli effetti tra tre settimane...». Ciò che accadrà dipenderà dalle decisioni politiche.
 
 

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
RV50 1 mese fa su tio
Ma come quando in Ticino si lottava contro la diffusione del virus i nostri "connazionali" d'otre Gottardo ci additavano come dei provocatori e il nostro governo ha dovuto lottare contro corrente e ben si é comportato ; aiutando a superare quello che per i nostri connazionali era solo una semplice influenza ; ora che tocca a loro apriti cielo .... che son venuti nel nostro cantone a sbeffeggiarci perché indossavamo le mascherine erano loro e adesso che lo tengano stretto questo virus e restino a casa come abbiamo dovuto fare noi ultrasessantenni forse in futuro ragioneranno con la testa e non con il c...o.
pillola rossa 1 mese fa su tio
Tenete il surf a portata
seo56 1 mese fa su tio
Politici irresponsabili
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA
5 min
«Vanno promosse le maschere in tessuto certificate»
È quanto chiede Greenpeace con una petizione indirizzata al Governo federale
GRIGIONI
38 min
Investe e uccide un lupo in Val Surselva
Il conducente dell'auto ha immediatamente segnalato al guardiacaccia quanto accaduto tra Disentis e Sedrun.
ZURIGO
1 ora
Prima colpisce l'auto con una bottiglia, poi l'agente con un pugno
Il 31enne è stato infine fermato (non senza difficoltà). Ha motivato le sue azioni con l'odio verso la polizia.
SVIZZERA
1 ora
TX Group obiettivo di attacchi hacker
Il gruppo mediatico, che pubblica tra gli altri 20 Minuten, ha respinto l'aggressione.
SVIZZERA
1 ora
EasyRide conquista il trasporto locale
In un anno la funzione di ticketing automatico è stata utilizzata per circa 4,5 milioni di viaggi
SVIZZERA
1 ora
Più donne ai vertici di aziende e istituti parastatali
Il Consiglio federale ha deciso di portare la quota di rappresentanza di entrambi i sessi dal 30 al 40%.
SVIZZERA
2 ore
Il vaccino suscita ottimismo tra gli analisti
Le prospettive riguardanti congiuntura e Borsa sono favorevoli, meno quelle sull'impiego
SVIZZERA
3 ore
Coronavirus in Svizzera: altri 4'876 casi e 100 decessi
Nelle ultime ventiquattro ore è risultato positivo il 16% dei test Covid-19
VAUD
4 ore
Il monossido di carbonio uccide due persone
Tragico incidente sul lavoro a Goillon: le vittime sono due dipendenti del Servizio della sicurezza civile e militare.
SVIZZERA
4 ore
Nestlé cede importanti attività in Cina
Venduto un marchio noto per prodotti a base di riso e per il latte di arachidi
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile