Keystone (archivio)
VATICANO / SVIZZERA
12.10.20 - 13:480
Aggiornamento : 18:06

Le Guardie Svizzere positive sono quattro

Altri tre casi tra le guardie pontificie: «Tutti presentano sintomi lievi e sono stati posti in isolamento».

Le quattro guardie vanno ad aggiungersi agli altri tre contagi riscontrati nelle ultime settimane tra i residenti e i cittadino del piccolo Stato.

CITTÀ DEL VATICANO - Si aggiungono altri tre casi di coronavirus tra le Guardie Svizzere, dopo il primo che era stato riferito ieri. Altre tre guardie dell'esercito del Papa sono infatti risultate positive al coronavirus. Negli ultimi giorni si erano registrati anche altri tre contagi per un totale dunque di sette positivi. Il Vaticano non è più dunque Covid-free.

Il virus è arrivato nella caserma dell'esercito più piccolo del mondo. Il quartier generale è stato praticamente isolato ma le guardie non interessate al contagio questa mattina prestavano regolarmente il loro servizio davanti a Porta Sant'Anna e a tutti i luoghi d'accesso del piccolo Stato.

Il Covid cambia anche le modalità delle riunioni del Papa che domani, per la prima volta, incontrerà online il "C6", il consiglio dei cardinali che lo sostengono nella riforma della Curia. Non si riunivano, proprio a causa della pandemia, dallo scorso febbraio. Si tratta infatti di cardinali che non sono tutti a Roma ma vivono nelle loro diocesi, da Tegucigalpa a Boston, da Bombay a Monaco.

In Vaticano già da giorni sono state varate prescrizioni anti-contagio più stringenti, a partire dall'obbligo di mascherina al chiuso e anche all'aperto, come avviene in Italia. Nelle udienze viene chiesto il distanziamento e dispenser con il gel idroalcolico sono disseminati un po' ovunque.

Sono aumentati anche i test e attraverso questi sono emerse dunque le quattro persone positive tra le Guardie Svizzere. Hanno sintomi e sono state poste in isolamento. «Si sta procedendo in queste ore alle verifiche necessarie - riferisce il direttore della sala stampa vaticana Matteo Bruni - tra quanti possono essere stati in contatto diretto con loro».

Nel frattempo, come da disposizioni emanate la scorsa settimana dal Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, tutte le guardie, in servizio e non, portano le mascherine, all'aperto e al chiuso, e osservano le misure sanitarie prescritte. Le quattro guardie si vanno ad aggiungere - riferisce ancora Bruni - ad altre tre positività riscontrate nelle ultime settimane tra residenti e cittadini dello Stato, tutti con sintomi lievi e per i quali sono state osservate tutte le necessarie misure d'isolamento presso la propria abitazione e verifica delle persone coinvolte.

Grande attenzione chiaramente c'è per la salute del Papa che negli incontri stringe le mani e non indossa la mascherina. In ogni caso è costantemente monitorato, come più volte ribadito dal Vaticano, attraverso test sierologici e tamponi.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
GRIGIONI
24 min
Nel fiume col carrello elevatore: operaio ferito
L'incidente si è verificato ieri a Coira nell'ambito di un cantiere su un ponte pedonale
SOLETTA
9 ore
Stupratore di Olten. «Aveva un enorme problema di droga»
Il 37enne è in carcere, accusati di aver aggredito e accoltellato la 14enne trovata nel bosco Olten
SVIZZERA
13 ore
Stazioni sciistiche e shopping natalizio: ecco le risposte ai molti interrogativi
In viste delle Festività, il Consiglio federale ha rafforzato i provvedimenti contro il coronavirus.
SVIZZERA
13 ore
Ritirati il chorizo di Aldi e i filetti di trota affumicati di Lidl
Entrambe le aziende hanno ritirato il prodotto dalla vendita
ZURIGO
13 ore
Ragazzino trascinato dall'autobus per 100 metri, autista assolto
L'uomo era a processo per lesioni colpose. È ripartito senza accorgersi che l'11enne era rimasto incastrato nella porta.
SVIZZERA
15 ore
Le stazioni sciistiche tirano un sospiro di sollievo
Il fatto che le nuove misure non prevedano limitazioni di capacità soddisfa i comprensori.
SVIZZERA
15 ore
In Romandia cinema e teatri riapriranno
Dal 19 dicembre il mondo della cultura potrà tirare un sospiro di sollievo.
ZUGO
16 ore
Glencore, obiettivo emissioni zero nel 2050
Il Ceo Ivan Glasenberg l'anno prossimo lascerà il timone a Gary Nagle
BERNA
17 ore
Berset: «La situazione è preoccupante»
Decise in particolare nuove restrizioni per i negozi. Lo sci sarà consentito, ma a severe condizioni.
BERNA
18 ore
Crimini, dal DNA più informazioni per gli inquirenti
Questo metodo forense sarà sfruttato per incrementare la sicurezza della popolazione.
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile