tipress
SVIZZERA
09.10.20 - 16:100

I piloti d'aereo vogliono fare i macchinisti

Una riconversione per far fronte alla crisi. Le associazioni di categoria sono favorevoli

BERNA - Troppo pochi macchinisti, da una parte, e troppi piloti d'aereo momentaneamente inattivi dall'altra? La soluzione potrebbe essere spostare il personale dal cockpit alle locomotive. Le associazioni del personale sono favorevoli.

Negli ultimi anni l'industria aerea è cresciuta a dismisura e la domanda di aviatori è stata molto elevata: poi la situazione è cambiata di colpo con il coronavirus, ricordano in un comunicato congiunto odierno l'associazione dei piloti Aeropers e il Sindacato svizzero dei macchinisti e aspiranti (VSLF, la sigla tedesca viene usata anche in Ticino). Le compagnia sono confrontate con un'eccedenza di personale di cabina che potrebbe durare anni, anche in Svizzera.

Completamente opposte sono le condizioni in cui si trovano le Ferrovie federali, alle prese con una carenza di circa 200 macchinisti: un problema che dovrebbe durare ancora nel tempo, tanto più che nei prossimi anni molti professionisti andranno in pensione.

Le evoluzioni contrapposte hanno spinto Aeropers a mettersi in contatto con VSLF. «La due professioni sono attive in un ambiente di molto complesso: un lavoro metodico e preciso è importante in entrambe i casi, tanto quanto una rapida capacità di percezione, agilità mentale e resistenza», afferma Roman Kälin, portavoce di Aeropers, citato in un comunicato. «L'interazione tra uomo e macchina e la necessità di garantire l'assoluta sicurezza del trasporto dei viaggiatori fra due punti sono altri esempi delle somiglianze tra queste due impegnative professioni».

Entrambe le associazioni professionali affermano di avere un atteggiamento «molto positivo» nei confronti di un possibile impiego di piloti sulle locomotive. «Non vediamo alcun problema fondamentale, anzi, scorgiamo molte opportunità», afferma il presidente VSLF Hubert Giger, pure citato nella nota. Entrambe le associazioni hanno espresso il loro accordo ai datori di lavoro e hanno assicurato il loro sostegno. Le prime idee al riguardo erano emerse in settembre.

È comunque ancora da chiarire come avverrebbe il passaggio dai velivoli ai treni. È pensabile un impiego temporaneo per diversi anni o - dopo un periodo di formazione sufficientemente lungo - un'attività a tempo parziale in entrambe le professioni. Spetta alle compagnie aeree e a quelle ferroviarie sviluppare modelli adeguati, affermano le organizzazioni. Entrambe le associazioni vedono comunque opportunità sia per i dipendenti che per i datori di lavoro, una classica situazione vinci-vinci. Swiss, le FFS e anche il mondo politico sono ora chiamati trovare il modo per poter procedere in modo efficiente e non burocratico su questa nuova strada, concludono Aeropers e VSLF.
 
 

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
Glarona
1 ora
Omicidio a Netstal. Trovata morta in un parcheggio una 30enne
Il presunto autore si è consegnato alla polizia in seguito all'atto
SVIZZERA
1 ora
I malati di Long-Covid in campo per convincere i non vaccinati
L’UFSP si prepara per la sua offensiva di vaccinazione e cerca persone ancora affette dagli strascichi della malattia.
SVIZZERA
1 ora
«Mille franchi in regalo a chi mi porta un cuoco per il mio ristorante»
La forte carenza di personale preoccupa il mondo della ristorazione.
Svizzera
2 ore
«I manifestanti contro le misure anti Covid pagheranno i costi di polizia»
A livello di legge è possibile che accada in quanto rientra nel quadro della legge sulla polizia cantonale del 2020
TURGOVIA
11 ore
A 77 anni in carcere per non pagare la multa
Una donna turgoviese si è presentata ieri davanti alla prigione di Frauenfeld per espiare la sua pena.
SVIZZERA
12 ore
Vinto il jackpot di Euromillions più alto di sempre
Sette persone hanno invece portato a casa 700mila franchi a testa.
SVIZZERA
16 ore
L'UDC rimane saldamente il primo partito svizzero
Segue il PS, che ha alle calcagna PLR, Alleanza del Centro e Verdi, secondo l'ultimo Barometro elettorale della SSR
SVIZZERA
16 ore
«Perso il 28% del fatturato a causa del certificato»
Lo rileva un sondaggio condotto da GastroSuisse dopo l’introduzione dell’obbligo.
FOTO
ZUGO
19 ore
Violento frontale, due automobiliste all'ospedale
L'incidente è avvenuto nel primo pomeriggio di oggi sulla cantonale tra Baar e Neuheim.
SVIZZERA
20 ore
Vaccinazioni: 8'757 casi con effetti collaterali
Si tratta all'incirca di otto casi ogni 10'000 inoculazioni effettuate nel nostro Paese.
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile