Immobili
Veicoli
Keystone - foto d'archivio
SVIZZERA
28.09.20 - 16:490

Le riserve salveranno le finanze pubbliche

La pandemia comporterà una forte contrazione delle entrate fiscali e una crescita della disoccupazione

In seguito alla pandemia di Sars-CoV-2, anche le finanze pubbliche svizzere dovranno affrontare la peggiore crisi economica degli ultimi decenni. Ma grazie alle eccedenze degli scorsi due anni la situazione rimane solida e le amministrazioni elvetiche dovrebbero resistere meglio alla crisi rispetto a quelle della maggior parte degli altri Paesi industrializzati. Lo scrive oggi l'Amministrazione federale delle finanze (AFF), che pubblica i risultati definitivi per l'anno 2018 nonché stime e previsioni per i tre successivi concernenti la situazione finanziaria di Confederazione, Cantoni, Comuni e assicurazioni sociali.

Dal 2014 le finanze delle amministrazioni pubbliche presentano eccedenze. Nel 2018 hanno realizzato il miglior risultato dal 2008, con una eccedenza dell'1,3% del prodotto interno lordo (PIL). La più elevata è stata registrata dalla Confederazione (0,7 %), ma dopo nove anni di deficit anche i risultati dei Comuni sono di nuovo in pareggio, sottolinea la AFF. E per il 2019 l'eccedenza dovrebbe essere ancora considerevole (1,4%): con la quota di Confederazione e Cantoni rispettivamente dello 0,8 e 0,5% del PIL, i Comuni in pareggio e le assicurazioni sociali positive (0,1%).

La pandemia di Covid-19 comporterà fra l'altro una forte contrazione delle entrate fiscali a tutti i livelli dello Stato e una crescita della disoccupazione, con un forte aumento delle spese delle assicurazioni i sociali (+16 miliardi di franchi). Nel 2020 si prevede quindi per gli enti pubblici un deficit molto consistente (24,6 miliardi di franchi), ossia del 3,7% del PIL. L'onere delle misure straordinarie adottate dalla Confederazione dovrebbe essere di 17,8 miliardi e la sua quota del deficit del 3,1% del PIL.

Nel 2021 le amministrazioni pubbliche dovrebbero chiudere il proprio conto di finanziamento con una quota del deficit pari al -1,2% del PIL. L'evoluzione dell'economia dovrebbe permettere alle entrate fiscali di crescere nuovamente. Inoltre, dato che la maggior parte delle misure straordinarie legate alla crisi non dovrebbe più essere applicata nel 2021, è previsto un netto calo delle uscite delle amministrazioni pubbliche (-11 miliardi di franchi) in generale. Quelle del settore parziale delle assicurazioni sociali dovrebbero tuttavia essere di 8 miliardi superiori rispetto al livello pre-crisi a causa del previsto aumento del tasso di disoccupazione anche nel 2021.

Il nuovo aumento di casi di coronavirus in Svizzera e presso i suoi maggiori partner commerciali costituisce il principale rischio negativo a breve termine, nota la AFF. È inoltre incerto l'importo delle entrate dell'imposta preventiva. Per contro - aggiunge - alcuni indicatori suggeriscono che la ripresa economica potrebbe essere più rapida del previsto, con un effetto positivo sull'evoluzione delle finanze pubbliche.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA/FRANCIA
4 ore
Svizzero muore di ipotermia nell'indifferenza dei passanti
Il fotografo René Robert è caduto a terra nel cuore di Parigi, ma nessuno, per nove ore, l'ha aiutato.
ZURIGO
5 ore
Processo Vincenz: chiesti 6 anni
Secondo la procura l'ex direttore di Raffeisen ha causato danni finanziari anche fatali per la società Aduno
SVIZZERA
6 ore
Condanna in appello per Illi e Blancho
Al primo sono stati inflitti 16 mesi per dei video di propaganda islamica. Il secondo dovrà pagare una multa.
BERNA
6 ore
Aumento dei premi in vista secondo Santésuisse
Ciò a causa della crescita delle spese, specie nel settore ambulatoriale medico e ospedaliero
SVIZZERA
7 ore
Demolito il record di ieri: oggi quasi 45mila casi in Svizzera
Si tratta di un nuovo picco assoluto dall'inizio della crisi sanitaria.
SAN GALLO
10 ore
Vendevano migliaia di Covid Pass illegali, arrestati
I certificati sarebbero stati creati attraverso gli account di alcuni dipendenti di vari centri test.
VALLESE
11 ore
Il Vallese toglie l'obbligo di mascherina a scuola
Si parte dalle elementari, seguiranno gli studenti delle medie. Altri annunci sono attesi «nelle prossime ore o giorni»
SVIZZERA
12 ore
Simboli nazisti: «La leggerezza si è diffusa»
I consiglieri nazionali del PS e del centro chiedono il divieto di simboli come la svastica e il saluto nazista.
FOTO
SCIAFFUSA
13 ore
Finisce nell'altra corsia, il frontale gli è fatale
Un 77enne è deceduto ieri tra Sciaffusa e Bargen
BERNA 
13 ore
«Il ruolo delle aziende per la salute è sottovalutato
È quanto rileva un'analisi del "think tank" liberale Avenir Suisse
Copyright ©2022 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile