Keystone
Democentristi sconfitti in quattro temi su cinque.
SVIZZERA
28.09.20 - 10:240
Aggiornamento : 14:13

La domenica "nera" dell'UDC sui quotidiani elvetici

I giornali svizzero-tedeschi parlano di «schiaffo» e «fiasco» per i democentristi che hanno perso 4 oggetti su 5.

Particolarmente dolorosa è stata la sconfitta nel tema più caro, quello sull'iniziativa sulla limitazione: «La direzione dell'UDC si è rotta i denti attaccando la libera circolazione».

BERNA - All'indomani del "no" (61,7%) degli svizzeri all'iniziativa popolare dell'UDC per la limitazione, la stampa elvetica parla di «schiaffo» e «fiasco» per i democentristi che hanno perso quattro dei cinque oggetti sottoposti a votazione.

Sui giornali svizzeri-tedeschi si sottolinea la vera e propria "professione di fede" per la via bilaterale espressa dal popolo svizzero.

Per il "Blick", la prima formazione politica del Paese ha registrato il «più grande fiasco da quando Christoph Blocher è stato cacciato dal Consiglio federale nel 2007». Il testo dell'Unione democratica di centro ha ottenuto soltanto poco più del 38% dei voti, «con l'immigrazione quale tema centrale!», scrive senza mezzi termini il quotidiano zurighese.

«La direzione dell'UDC si è rotta i denti attaccando la libera circolazione», ha rilevato dal canto suo il Tages-Anzeiger. Il "no" degli Svizzeri «deve far riflettere il partito: ha unito due dei suoi temi favoriti, l'immigrazione e le relazioni con l'UE, in un'iniziativa popolare. Ma non è neppure riuscito a suscitare una discussione», ha aggiunto il Tagi.

La Südostschweiz si spinge ancora più lontano, parlando di un declino dell'UDC. «Il partito ha finito le forze. Manca di percussione e di leader, come ha mostrato il valzer pieno di esitazioni per nominare un nuovo presidente. Il giornale ritiene che gli accordi bilaterali con l'UE siano sempre stati apprezzati dagli Svizzeri, che li hanno sempre difesi.

Sulla stessa lunghezza d'onda la Neue Zuercher Zeitung. «Dopo la parentesi (dell'iniziativa contro l'immigrazione di massa accolta nel 2014 ndr), la Svizzera ha confermato per l'ennesima volta la libera circolazione delle persone e gli accordi bilaterali con l'UE», scrive il quotidiano zurighese, il quale sottolinea come, sebbene abbia bisogno di due o tre tentativi, la Svizzera «resta il partner più affidabile a lungo termine» per l'Unione europea.

«Retrospettivamente il 'sì' all'iniziativa sull'immigrazione di massa nel 2014 sembra essere un incidente di percorso», precisa dal canto suo il Bund. «Gli Svizzeri hanno meno problemi con gli Spagnoli, gli Europei dell'Est e tutti gli altri cittadini dell'UE che lavorano e vivono qui rispetto a quanto pretende l'UDC», aggiunge il giornale bernese. «La chiara approvazione della libera circolazione delle persone mostra che il disagio è limitato, che si tratti di concorrenza sul luogo di lavoro, l'espansione urbana o istituzioni di protezione sociale».

Anche stampa romanda molto critica - Anche sulla stampa romanda i toni sono critici nei confronti del primo partito elvetico. «È una domenica nera» per l'UDC, scrive il Journal du Jura, parafrasando il consigliere federale Jean-Pascal Delamuraz dopo il "no" degli Svizzeri allo Spazio economico europeo (SEE) nel 1992: «Cinque oggetti in votazione quattro sconfitte». «Tre cittadini su cinque hanno spazzato via l'iniziativa molto populista detta della limitazione», ha precisato il quotidiano. «In una fase in cui la crisi suscitata dalla pandemia del coronavirus ha colpito in pieno l'economia del Paese, gli elettori non hanno voluto aggiungere un'ulteriore difficoltà».

Con il Covid-19, «certe bussole hanno ritrovato il nord», sottolinea il quotidiano ginevrino Le Courrier, mettendo in risalto le quattro vittorie della sinistra su cinque oggetti sottoposti al popolo. A «una chiusura delle frontiere come comportava l'iniziativa per la limitazione dell'UDC», gli Svizzeri hanno preferito «trovare una via dinamica di scambi con i Paesi vicini proteggendo i salariati, di cui i nostri ospedali hanno peraltro bisogno», aggiunge Le Courrier.

Per Le Temps, un "no" con oltre il 61% dei voti è «un plebiscito per la libera circolazione delle persone» e una conferma che «la via bilaterale è la buona strategia» da adottare con Bruxelles. Se tale successo è dovuto a una «campagna esemplare» con una «forte alleanza» tra padronato e sindacati, è «anche quello di una donna: Karin Keller-Sutter», la ministra della giustizia che si è impegnata «fermamente in questa votazione con un discorso chiaro e positivo (...). Con questa vittoria, la sangallese assume una nuova dimensione in seno al governo», aggiunge il quotidiano romando.

Oltre all'attaccamento agli accordi bilaterali, il popolo svizzero «ha chiaramente riconosciuto il suo errore del 9 febbraio 2014, quando una debole maggioranza aveva accettato l'iniziativa contro l'immigrazione di massa», scrive dal canto suo Le Quotidien Jurassien. Tale "no" alle urne «era cruciale per il futuro del Paese sul piano economico, ma anche per le relazioni di buon vicinato con l'Unione europea».

Infine, per La Liberté, se «il primo partito del Paese ha ricevuto uno schiaffo sul suo terreno di predilezione», il risultato di domenica è «un sì all'Europa a determinate condizioni». «Il Consiglio federale dovrà in effetti decidere nelle prossime settimane se firmare o no l'accordo istituzionale con l'UE», ricorda il quotidiano friburghese. «Orbene, come la meteo, il termometro politico, in Svizzera, ha perso brutalmente qualche grado e il progetto sul tavolo non convince più».

Commenti
 
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vulpus 2 mesi fa su tio
Strane queste teorie: il popolo è sovrano e decide. Allora rispettiamo la sua decisione. Spesso però il sovrano viene definito becero, se non decide come qualcuno vorrebbe. L'UDC propone e raccoglie firme: i cittadini hanno deciso altrimenti. Suvvia, continuiamo a sopravvivere. Mi dispiace unicamente per Chiesa, che è una brava persona, ma è stato imbrogliato: avevano bisogno di una persona da eleggere ,subito, vista la sconfitta imminente
Don Quijote 2 mesi fa su tio
@vulpus Il popolo non è sovrano di niente tranne che nel diritto di mangiare quello che gli passa il convento. Preferisco la democrazia a qualsiasi altra forma di governo e sostanzialmente una democrazia è sostenuta dal capitalismo, dal benessere della maggioranza, dal potere e dalle bugie politiche necessarie per mantenere lo status quo. La conoscenza approfondita di una qualsiasi problematica è tutt’altro che collettiva, per cui la decisione di molti elettori sarà irrimediabilmente manipolata e il loro diritti democratici condizionati. Generalmente penso che la politica cerchi in buona fede la giusta soluzione, anche raccontando fesserie al popolo per raggiungere il suo bene.
samarcanda 2 mesi fa su tio
Dateci il reddito di cittadinanza, bisogna rassegnarsi, e andate a quel paese!
samarcanda 2 mesi fa su tio
Vergognoso anche il minimo salariale stabilito dai socialisti, la vera destra, che hanno avallato, con la loro complicità, falsità ed apatia, lo sfruttamento del padronato e, di conseguenza, l'esclusione dei lavoratori svizzeri e residenti dal mondo del lavoro.
samarcanda 2 mesi fa su tio
Strano che non si parli mai di dumping e bassi salari: è lì che dovrebbe confluire la rabbia. Senza salari adeguati all'alto costo della vita in Svizzera, saremo sempre nei pasticci.
Calotta Polare 2 mesi fa su tio
Il nesso mi è chiarissimo. Mi infastidisce che tu (e i tuoi colleghi UDC) vi fissiate unicamente sulla libera circolazione delle persone (con l'antico spauracchio de "la barca è piena"), senza mai far cenno agli altri accordi bilaterali. Forse perché c'è effettivamente un interesse (capitalistico - protezionista) a mantenere vivi i privilegi economici dell'elite svizzera, ma senza cedere alla possibilità che questo possa portare maggiore benessere anche alla popolazione di altri paesi? Il tuo discorso culturale (dal mio punto di vista) è di sola facciata e non regge
fromrussiawith<3 2 mesi fa su tio
@Calotta Polare io non sono UDC, innanzitutto, non amo la politica, credo per comprendere a pieno (e per vivere a pieno la vita e autorealizzarsi) lo sviluppo sociale si deve essere apolitici... come già menzionato, UDC non ha espresso bene l'importanza di rinegoziare gli accordi bilaterali, 30% di stranieri mentre il resto dell'Europa ne ha meno della metä in media vuol dire che la Svizzera sta diventando come il lussemburgo o Singapore, delle "nation-corporations"; c'era un'esperto che disse "togliere ogni impedimento alla libera circolazione è quel tassello che manca per rendere il capitalismo più forte che mai", ora grazie alla sinistra, ci dovremo aspettare un'aumento della povertà e tasso Gini, LUX ha un tasso di povertà del 18%, UAE 20%, Singapore 12% e altri problemi sociali e psicosociali in relazione all'identità e coesione sociale, frammentazione sociale, etc, per fortuna in quel 53.1% offre speranza al Ticino
Calotta Polare 2 mesi fa su tio
@fromrussiawith<3 Bah, io continuo a credere che tutto ciò che scrivi è opinabile. Innanzitutto non capisco i dati che citi. Il Lussemburgo ha uno dei tassi di povertà più bassi tra i paesi OECD e al mondo. Il coefficiente di Gini è tra i più bassi nei paesi con maggiori liberalizzazioni, che risultano essere anche quelli a livello più alto nella graduatoria ISU. Io credo che il danno maggiore dato dal neoliberismo vada visto in termini di diseguaglianze geografiche tra paesi più industrializzati e LDCs. I fattori che incidono maggiormente su queste diseguaglianze, ripeto, sono sicuramente quelli legati alla libera circolazione dei capitali e delle merci. La libera circolazione delle persone può tuttalpiù attenuare per parte della popolazione mondiale questi crescenti divari. Ma poi, per quanto mi riguarda, possiamo anche fermarci qui, mi pare che viviamo su due pianeti diversi
fromrussiawith<3 2 mesi fa su tio
@Calotta Polare non so dove vai a prendere le info e ancora una volta denoti ignoranza, LUX 18,7% di poverta, source: diverse ma leggiti pure "inequality in luxemburg" (make europe sustainable for all, studio sponsorizzato dall UE), un po' comincio a capire perchè persone di sinistra votano in modo ridicolo e pure pericoloso, ed in un certo senso i tuoi commenti sono ottimi come evidenza
fromrussiawith<3 2 mesi fa su tio
@Calotta Polare ti do pure questo se non parli inglese e non hai dimestichezza con indici "More than 105,000 Luxembourg residents affected by poverty" il gini è salito oltre il 20% nei recenti anni, e per non parlare di human trafficking dati non ancora disponibili al pubblico... the economist aveva scritto un articolo sulla libera circolazione se fosse mondiale quanti trillioni guadagneremmo, la sinistra è diventata ciò che era la destra un po' di anni fa, più l'ipocrisia, è vero che viviamo su due paesi diversi ho studiato sviluppo economico etc. non credo tu abbia fatto studi del genere visto da quanto scritto in precedenza, mi dispiace
fromrussiawith<3 2 mesi fa su tio
@Calotta Polare senza trasferimenti sociali il lux avrebbe una povertà attorno al 47% contro il 30% della svizzera, gli indici di sviluppo sono solo indicativi macro che per un analista dicono poco o niente
Calotta Polare 2 mesi fa su tio
@fromrussiawith<3 Tutte le tue affermazioni si basano su quell'unico studio? Mi pare un po' poco per uno che ha necessità di vantarsi degli studi che ha fatto e la supponenza di supporre che il suo interlocutore non abbia alcun titolo per argomentare. In ogni caso la tua interpretazione dei dati è semplicemente speculare alla teoria che vuoi dimostrare. Torno a ribadire che la maggior parte dei paesi in cui c'è la libera circolazione delle persone (LUX incluso, malgrado il 18.7% che citi) ha indici di povertà molto inferiori rispetto a paesi più chiusi. Ti garba citare il Lussemburgo per il coefficiente di Gini in aumento, ma la correlazione con la libera circolazione è semplicemente una tua supposizione e a ciò bisogna aggiungere che numerosi altri paesi Schengen mostrano un'evoluzione ben diversa (Austria, ad esempio). Comunque grazie per lo stimolo intellettuale, Professore.
fromrussiawith<3 2 mesi fa su tio
@Calotta Polare tu non hai capito niente di cosa sto dicendo, libera circolazione fuori controllo senza barriere (essenza neoliberale capitalista) che si riflettono poi con un tasso di stranieri spesso superiore al 40% o come UAE 80% non solo ha delle conseguenze in termini di povertà e frammentazione sociale, UAE (+20%), ma rispecchiano un sistema eccessivamente neoliberale che va a spese dello sviluppo sociale locale (escludendo indicatori macro economici...) Finlandia ha tre volte di meno degli stranieri della svizzera, i paesi del nord usano la libera circolazione della manodopera e persone con parsimonia, e sono altrettanto se non piu efficienti sia di svizzera e LUX, ed ora veniamo al dunque, esperto, esprimi quà che tipo di correlazione hai utilizzato per dire che la mia conclusione (correlazione +/-) è totalmente inesatta e perché, devi aver testato pure tu la mia correlazione e non a occhio e croce
fromrussiawith<3 2 mesi fa su tio
@Calotta Polare ti dico i miei valori del gruppo di paesi analizzati (industrializzati) correlazione: r = 0.83 per tasso di stranieri/tasso di povertà; r = 0.63 tasso stranieri/Gini. causalità simple regress, r2 (.69), poi adjusted r2 (.35), forte correlazione e causalità valori indicativi ovviamente perchè ogni paese rende difficile appositamente raccogliere dati precisi su ogni variante, il lavoro di un analista sociale oggigiorno tra inefficienza, politicizzazione e interessi economici e veramente difficile
fromrussiawith<3 2 mesi fa su tio
@fromrussiawith<3 preciso, quali fattori hai incluso, quali paesi, e che tipo di formula hai utilizzato per concludere che la mia "ipotesi" non è corretta, che valori hai ottenuto, se hai tenuto conto della "non-linearità", etc
Calotta Polare 2 mesi fa su tio
@fromrussiawith<3 Io non ho mai sostenuto di essere un esperto e nemmeno ti ho detto di aver fatto alcuno studio. Sostengo solo che non capisco esattamente cosa dimostrino le tue osservazioni. Non mi dimostrano che la libera circolazione delle persone è l'aspetto determinante ad influire sulla povertà. Se poi sei uno con la carriera da economista saprai bene che non è citando valori di correlazione r a caso che riesci a spiegare una tua tesi. L'economia non è una scienza esatta e con alcuni singoli valori statistici non dimostri alcunché. Se lo ritieni utile fammi sapere dove posso trovare il tuo studio o la pubblicazione di ciò che sostieni. Dico davvero che mi interesserebbe leggerlo perché con i tre valori che mi hai indicato (e questo lo sai bene pure tu) non dimostri alcunché (tu stesso dici che i fattori che possono influire sono estremamente tanti. Se invece mi ritieni ignorante e basta puoi anche rinunciare, me ne farò una ragione. Dovrai però affinare le tue abilità comunicative per convincere le persone, non basta farsi belli citando le proprie competenze. Buona giornata
fromrussiawith<3 2 mesi fa su tio
@Calotta Polare sono sicuro che sei una persona intelligente, ma da come hai risposto e preso i valori che ti ho dato non vale la pena procedere su questo argomento, ti lascio solo con un idea la libera circolazione delle persone vale decine di triliardi e purtroppo favorisce il mercato globale e chi ha i mezzi per entrarvi... nei valori sopra ho considerato diversi fattori, livello di sviluppo (politico, economico, sociale, istituzionale) dimensioni dei paesi, etc. una correlazione di r = 0.85 è molto forte nelle analisi sociali, pure un r = 0.63; ancor di più per la causalità, se il tasso di stranieri causa povertà (non colpa degli stranieri, ovviamente) r2 (.69), pure per il Gini r2 .35 non è per niente debole. Per un motivo o per l'altro si può dire che la libera circolazione delle persone aumenta la povertà, ma ovviamente un africano che vive in relativa povertà qui è sempre meglio che nel suo paese (cibo, cassa malati...), anche se a livello di opportunità rimane in entrambi i casi penalizzato... questi valori richiedo maggior approfondimento, li ho condivisi con te, faccio analisi per chi me lo richiede...
Calotta Polare 2 mesi fa su tio
@fromrussiawith<3 Grazie comunque per lo scambio di opinioni. Spero possa essere fonte di stimolo intellettuale...
Alice Gatti 2 mesi fa su fb
Naturalmente la «forte alleanza» tra padronato e sindacati non poteva non essere incensata dal clero dei giornalisti.
Heinz 2 mesi fa su tio
Scusate, era una risposta per from russia...
Heinz 2 mesi fa su tio
Il fatto che tu abbia una carriera universitaria non ti da titolo a supporre che gli altri non abbiano equivalenti percorsi formativi o che non capiscano la realtà, questo passaggio del tuo commento é uno scivolone. La banalizzazione che mi vuoi intitolare non mi é propria: Continuo a pensare che il tuo argomentare é un bel volo pindarico verso argomenti a te cari (sempre quelli tra l'altro) ma non attinenti a quanto votato ieri. La capacità di sintesi propria di un buon analista invece manca.
fromrussiawith<3 2 mesi fa su tio
@Heinz libero di dibattere l'argomento "omogeneizzazione culturale" o altro che ritieni fuori luogo, sono quà attendo... porta degli argomenti convincenti
Heinz 2 mesi fa su tio
@fromrussiawith<3 Potrei risponderti con svariate pagine di spiegazione perché penso che sei fuori strada su questo argomento, ma sarebbe noioso per gli altri. Mi piacerebbe peró discuterne direttamente in modo da evitare il ping pong di messaggi.
Romano Nardelli 2 mesi fa su fb
...quella sulla libera circolazione, a mio modesto avviso, é stato solo un passatempo. Stai a vedere che ci sarà un'alleanza "strana" udc-ps-sindacati per via dell'accordo quadro e contro lo stesso. Consideriamo che, così com'è, sono solo i liberali a (e ti pareva) sostenerlo e che questo accordo non ha nessuna possibilità di passare né al nazionale, né agli stati....figuriamoci davanti al sovrano. Questa non me la voglio perdere....😎
roma 2 mesi fa su tio
...non essendo un udc non so dire se hanno davvero preso uno schiaffo...certo è che adesso c'è la faccenda dell'accordo quadro. Dovesse essere ratificato potranno sempre dire: noi, ve lo avevamo detto.
fromrussiawith<3 2 mesi fa su tio
non direi una giornata nera, per il Ticino perlomeno, visto la posta in gioco e migliorando dal fiasco dell’autodeterminazione, forse uno degli unici cantoni ancora con umanità, coraggio e affetto per la propria comunità. L’ignoranza e provincialismo di Pronzini e Forum Alternativo lo si vede etichettando tale iniziativa come "xenofoba”. Paradossalmente, i partiti di sinistra che demonizzano/"deumanizzano" quello straordinario 53,1% di votanti, hanno rafforzato il capitalismo e neoliberalismo; la libera circolazione Europea è immigrazione neoliberista, guidata da motivi principalmente economici che tendenzialmente favoriscono le corporations e il sistema capitalista. La coesione sociale è essenziale per formare un’identità locale, per stabilizzare un sistema sociale, per ridurre il crimine e altri aspetti socioeconomici negativi, e la libera circolazione danneggia questa importante componente sociale locale. Se fosse passata l’iniziativa avremmo potuto rinegoziare considerando tale aspetto. Purtroppo, la sinistra è diventata lo strumento per eccellenza di un sistema Europeo neoliberale basato sull' "omogeneizzazione culturale", tutto per ridurre costi di transazione e facilitare il commercio globale. Fa ridere ForumAlternativo quando parla di movimento spinto dal basso quando votando contro hanno tolto voce al popolo, una chiodo in più nella bara del "Che"
Heinz 2 mesi fa su tio
@fromrussiawith<3 Che cosa c'entra questo voto con l'omogeneizzazione culturale, l'umanità e tutti i paroloni antisonanti buttati la a secchiate...
Calotta Polare 2 mesi fa su tio
@fromrussiawith<3 Francamente anche a me le tue sembrano in buona parte parole senza senso gettate al vento. Termini come "immigrazione neoliberista" sono prive di contenuto, se non le spieghi a fondo. L'argomentazione che la sinistra si troverebbe a difendere corporations e sistema capitalista non sta in piedi. Non vedo come i promotori di questa iniziativa dovrebbero essere considerati difensori di chissà quale forza comunitaria, scagliandosi su un unico aspetto della libera circolazione. INfatti attaccano quello che riguarda il movimento delle persone e non la libera circolazione dei capitali, dei servizi, dei beni e gli altri accordi bilaterali che portano interessi economici all'elite economica svizzera (che si fa bella di fronte al popolo cercando di difendere i propri interessi capitalistici erigendosi a paladina della difesa dell'identità culturale).
tazmaniac 2 mesi fa su tio
@fromrussiawith<3 Non posso che appoggiare quanto hai scritto, più chiaro di così...quoto al 100%.
fromrussiawith<3 2 mesi fa su tio
@Calotta Polare se non ti è chiaro che la politica della libera circolazione è basata su principi neoliberali, uno degli elementi più importanti dell' economia globale, allora mi preoccupa che tu abbia votato. E se il nesso tra neoliberismo, capitalismo e globalizzazione non ti è chiaro allora cosa stiamo qua a discutere? questo vale per la sinistra che continua a parlare di anticapitalismo anti neoliberismo, e bottom up approach, non esiste un bottom up approach quando si sostiene un top-down approach austero, perchè si continua a prendere per i fondelli la gente?
fromrussiawith<3 2 mesi fa su tio
@Heinz vedo che hai familiarità con economica neo-istituzionale, costi di transazione, standardizzazione globale, antropologia economica, e processi culturali
Heinz 2 mesi fa su tio
@fromrussiawith<3 Non sono un tuttologo purtroppo, chiedo venia. Cerco di usare un po di buon senso e logica. Ti consiglio di cominciare da li...
fromrussiawith<3 2 mesi fa su tio
@Heinz ascolta, l'argomento è ben più complesso di essere "razzista" o meno come te la presentano la sinistra, le implicazione economiche hanno un impatto culturale e sociale, i concetti sopra esposti sono sono alcuni che aiutano a spiegare eventuali implicazioni; putroppo questa votazione è un argomento ben più complesso, o forse troppo complesso, e l'UDC non ha fatto un buon lavoro. Nel settore dove lavoro e che ho studiato so che le culture sono in un certo senso barriere economiche, e un argomento puramente economico tende a deculturalizzare, perlomeno non mi accusare di buttare paroloni altisonanti solo perchè non capisci il contesto in cui sono utilizzati o le stesse espressioni...
giuvanin 2 mesi fa su tio
Chiesa promosso capitano del Titanic, mentre i topi già si davano alla fuga.
Se Ba 2 mesi fa su fb
Questo vi meritate
patrick28 2 mesi fa su tio
L'UDC era famosa per "sentire" l'umore del popolo. Adesso ha perso totalmente la sintonia con la realtà. Per pochi voti non perdeva anche il voto sugli aerei !! Ha perso su tutta la linea ! Grande Chiesa !!!
gluvi 2 mesi fa su tio
Non é niente, a confronto di come sarà nero il futuro per le nuove generazioni
marco17 2 mesi fa su tio
Lo sport principale dei Ticinesi è trovare uno o più colpevoli per i problemi che riescono a crearsi: gli Italiani, l'UE, gli Svizzerotedeschi, persino il lupo.
Dany Pellegrini 2 mesi fa su fb
Molto bene 🙃
Diego Pix Paini 2 mesi fa su fb
Ecco cosa si è votato in realtà... Pro o contro il partito!!! Ottimo da sapere, così la prossima volta risparmierò la penna se il livello dei votanti è questo e si basa sul sostenere/fare dispetto al partito propositore e non sul testo di votazione...
Dany Pellegrini 2 mesi fa su fb
Diego Pix Paini piacerebbe che fosse così ma così non è, un po di sale in zucca su immigrazione e caccia gli svizzeri lo hanno dimostrato, delusione x gli aerei
marco17 2 mesi fa su tio
Un blogger su fb si chiede qual è la differenza tra Basilea e il Ticino. Ne vedo due: a Basilea non c'è quella calamità politica chiamata Lega dei Ticinesi e inoltre i Basilesi, come gran parte degli Svizzeri votano con la testa e con con la pancia o con il fondoschiena.
skorpio 2 mesi fa su tio
@901424 La verità è che a Basilea, o in generale svizzera interna, tutti citus mutis e a 90 gradi , ogni cosa va bene così...qui invece siamo stufi e ci faccismo sentire!!
skorpio 2 mesi fa su tio
@901424 E comunque a Basilea ce ne sono 33000 in Ticino 68000... Quindi non alludere che qui si vota con il c***
Axel12 2 mesi fa su tio
@marco17 La differenza è che Basilea è una potenza economica e centro finanziario, industriale e culturale della regione trinazionale e giustamente ha bisogno di manodopera per la sua industria. Il Ticino al contrario è zona di periferia, economicamente debole, costretto in una "guerra tra poveri" con la vicina Italia. Insomma sono due realtà agli antipodi e dico conseguenza anche il modo di votare.
Tato50 2 mesi fa su tio
@marco17 Non ci sono nemmeno i lupi!
patrick28 2 mesi fa su tio
@skorpio Accetta il volere del POPOLO SVIZZERO ! Tutto il resto è NOIA !
Miriana Juras 2 mesi fa su fb
Una destra democratica entro i suoi confini, in un Paese libero e sovrano, va benissimo. Questa è la democrazia. / Io sono d sinistra/. Una destra di Angela Merkel che pretende di colonizzare i Paesi altrui, e l'Europa tutta, non va bene, questo si chiama nazi/fascismo. Non voglio vedere i 50 mila Lidl e fecca varia nel mio Paese, e la nostra economia completamente distrutta. Tutti noi stranieri dobbiamo tornare a casa nostra, costruire i nostri Paesi, e cacciare via le banche e corporazioni nazi/fasciste che si sono impossessate dei nostri Paesi e che chiavizzano i nostri popoli. A questo serve 'EU e a nient'altro. Ed è vergognoso che la Svizzera si è alleata a questa politica fascista invece di distanziarsi da loro.
Ivana Kohlbrenner 2 mesi fa su fb
Miriana Juras bravo esatto
Stefano Piccioni 2 mesi fa su fb
Scusate l'ignoranza: la Lega era pro o contro la Limitazione?
Ivana Kohlbrenner 2 mesi fa su fb
Stefano Piccioni ma chi se ne frega della lega ,? Accidenti era per noi popolo ..e basta
Stefano Piccioni 2 mesi fa su fb
Ma perchè scusa la politica nn riguarda il popolo?🤔
KilBill65 2 mesi fa su tio
Visto che e' passata la votazione su gli aerei…..Sono curioso di sapere che tipo di velivolo hanno intenzione di acquistare, visto i test (5 modelli diversi) che avevano fatto tempo fa.....
Led Swan 2 mesi fa su fb
comunque 4 cittadinii (votanti) su 10 non è proprio una disfatta, tenuto conto che vi era un unico partito contro tutto e tutti. Vedremo con l'accordo quadro quanto sarâ bravo il CF a (ri)negoziare sempre che l'UE glielo permetta... . Caso contrario si andrà verso una lenta ma inevitabile disdetta ma questa volta da parte dell'UE sempre che esista ancora tra 5-7 anni😁
Denise-Zelinda Frey 2 mesi fa su fb
La domenica nera per il futuro della Svizzera non solo per l'UDC.
Francescø Gnøni 2 mesi fa su fb
Vivo in Svizzera tedesca a Basilea. Qui, noi stranieri siamo la stragrande maggioranza, di cui oltre l'80% è frontaliero (Germania e Francia). Gli stipendi sono chiaramente condizionati dai nostri confinanti ma vale lo stesso per le nostre spese, in sostanza non c'è un conflitto vero e proprio come in Ticino. Qualcuno può aiutarmi a capire cortesemente questa disparità tra Basel e Ticino?
Alessio Nesurini 2 mesi fa su fb
Francescø Gnøni non ho capito la domanda Comunque un frontaliere ha un costo della vita circa 1/3 rispetto a un ticinese Chiaramente gli stipendi che per noi sono miseri per loro sono lauti! Se a Como guadagni 1200 €/mese per lo stesso impiego a Bellinzona guadagni 3600 €/mese... il triplo per loro ma uno stipendio basso per noi
Francescø Gnøni 2 mesi fa su fb
Alessio Nesurini in sintesi: Frontalieri in Canton BL\BS = risorsa Frontalieri in Canton Ticino = problema Perché? Quanto ha scritto non chiarisce la disparità tra le due realtà poiché gli stipendi francesi (Alsazia) sono equivalenti a quelli italiani.
Alessio Nesurini 2 mesi fa su fb
Francescø Gnøni che sia una risorsa da voi non lo so Da noi entrano giornalmente più di 65000 frontalieri e tra disoccupati e persone in assistenza siamo più di 15000 Un problema io lo vedo
Andrea Costa 2 mesi fa su fb
Si tratta chiaramente di una questione culturale. Basilea è una città moderna che da secoli fonda la sua prosperità sui traffici e sui servizi. Il Ticino è un cantone di cultura contadina (non è un insulto) il cui istinto naturale è quello di considerare lo straniero un nemico.
Francescø Gnøni 2 mesi fa su fb
Alessio Nesurini perdonami, i frontalieri entrano con un permesso che è gestito dal Canton Ticino, in sostanza avete una mal gestione?
Alessio Nesurini 2 mesi fa su fb
Francescø Gnøni per questo discorso è appena scoppiata una polemica verso il Consigliere di Stato Gobbi
Alessio Nesurini 2 mesi fa su fb
Andrea Costa non tutti sono necessari!! Ho messo due numeri che dovrebbero evidenziare il problema
Francescø Gnøni 2 mesi fa su fb
Vi ringrazio, ora comincio a comprendere un po' la questione.
Andrea Costa 2 mesi fa su fb
Alessio Nesurini lei pare dare per scontato che le persone in disoccupazione/assistenza potrebbero essere tutte occupabili e in particolare al posto dei frontalieri. Si tratta di affermazioni del tutto infondate, il problema è molto più complesso.
Alessio Nesurini 2 mesi fa su fb
Andrea Costa ma no, chiaramente no! Ma io sono un esempio di chi ha perso il posto di lavoro a favore di un frontaliere e non faccio un mestiere particolarmente qualificato... impiegato di commercio
Luigi Romano 2 mesi fa su fb
La differenza tra Basilea e il Ticino e che da voi ci sono i controlli e quindi le aziende che fanno dumping salariale vengono trovate e punite qui in Ticino hanno smantellato tutto e ce 1 ispettore per tutto il cantone e quindi le aziende fanno ciò che vogliono
Francesco Cec Moretti 2 mesi fa su fb
Il problema è che qua ne approfittano per fare dumping
Andrea Costa 2 mesi fa su fb
Luigi Romano quindi lei avrebbe preferito far cadere i bilaterali perché in Ticino ci sono pochi ispettori? Veramente?
Luigi Romano 2 mesi fa su fb
Andrea Costa mi sa proprio che non hai capito il mio commento io non do colpa ai bilaterali ma al governo ticinese che smantellando il sistema di controllo per favorire il dumping salariale hai loro amici, perché la costituzione Svizzera dice che se sei svizzero domiciliato o frontalieri lo stipendio e uguale e se tu obblighi a rispettare le regole vedrai che danno la precedenza ai residenti
Massimo D'Onofrio 2 mesi fa su fb
Invece è proprio così. Si tratta di pura e semplice sostituzione.
Massimo D'Onofrio 2 mesi fa su fb
Francescø Gnøni la mala gestione è conseguenza della LC che non permette discriminare (difendere) i residenti.
Andrea Costa 2 mesi fa su fb
Massimo D'Onofrio come mai a Basilea nessuno si lamenta di questo? Se fosse vero quello che dice lei tutte le località di frontiera dovrebbero essere ugualmente sensibili a questo problema, e invece solo in Ticino si sente questo piagnisteo. Le ricordo che le regioni della Francia che confinano con la Svizzera hanno un PIL procapite a livello dell'Abruzzo.
Ivana Kohlbrenner 2 mesi fa su fb
Francescø Gnøni moltissima vieni giù e poi vedi da solo ..
Ivana Kohlbrenner 2 mesi fa su fb
Francescø Gnøni 80 mila qui una parte in nero .. strade impossibile ..il peggio noi svizzeri siamo discriminati n o n ci assumono
Ivana Kohlbrenner 2 mesi fa su fb
Andrea Costa no questa dello straniero nemico non si puo sentire ..ma x piacere ma come osa ..è un.insulto a tutto il cantone ..Sia chiarissimo con il 10 % E PASSA DI DISOCCUPATI ALTRETTANTI IN ASSISTENZA 8000 GIIVANI PARTITI XCHE QUI NON LI ASSUMONO ..NON LE SEMBRA CHE SIA LECITO PREOCCUPARCI ? ..MAMMA MIA ...
Andrea Costa 2 mesi fa su fb
Ivana Kohlbrenner non lo dico mica solo io. Ho molti amici ticinesi che la pensano così. Del resto la vostra ostinazione a dare la colpa di ogni problema agli italiani è sotto gli occhi di tutti.
Marco Galati 2 mesi fa su fb
Alessio Nesurini Dei 15'000 in assistenza, quanti sarebbero disposti a lavore sui cantieri? Quanti sarebbero disposti a sporcarsi le mani? Quanti sarebbero disposti ad'arrivare acasa rotti e avere la sensazioni di essere stati bastonati dopo una giornata di lavoro nel caldo d'estate e nel freddo d'inverno? Quanti dei 15'000 veramente vorebbero lavorare?
Marco Galati 2 mesi fa su fb
Luigi Romano Vedi... Possono assumere più ispettori che poì controllano veramente...
Marco Galati 2 mesi fa su fb
Ivana Kohlbrenner Venga... conosco imprese di costruzione che cercano. Conosco case anziani che cercano. Conosco ospedali che cercano. Conosco negozi che cercano. Cercano anche residenti.
Alessio Nesurini 2 mesi fa su fb
Marco Galati guarda: io ho buttato lì due numeri per far capire che c’è qualcosa che non va... Poi non tutti i frontalieri sono inutili come hai ben esposto tu nei tuoi esempi. Ma io che sono un semplice impiegato di commercio non capisco per quale motivo dovrei essere sostituito da una persona che viene dall’estero! Con tutte le conseguenze del caso
Marco Galati 2 mesi fa su fb
Ivana Kohlbrenner Quanti di questi disoccupati sono disposti a lavorare sui cantieri o nelle case anziani? Io ho clienti che hanno assunto residenti, anche pagati bene, eppure dopo un paio di mesi, anche settimane non si sono più presentati perchè il lavoro era troppo duro. Non dico che sono tutti così. Il problema è anche che tanti giovani non sono più disposti a imparare una professione edile, neanche con tutte le possibilità che potrebbero avere per il futuro.
Ivana Kohlbrenner 2 mesi fa su fb
Marco Galati senta in ticino l edilizia ha sempre usufruito della manodopera estera ..forse non è nelle ns abitudini famigliari ...x il resto io sono rimasta disoccupata w ho fatto tutto quello che mi è stato possibile ..anche se fino al giorno prima ero una responsabile di un ufficio acquisti .....ovviamente con lavori poveri non porti a casa un vero salario ma meglio di niente .....e non credo di essere l eccezione del mio canton ticino ...lei deve sapere che noi svizzeri se perdiamo il lavoro nonostante qualifiche e lingue non ci assume più nessuno e non veniamo sostenuti nemmeno dal cantone ...💚 naturalmente chi è giovane è meglio che salga sul treno x la svizzera interna ..x noi meno giovani o ti dai da fare o vai in assistenza ....J giovani non devono adattarsi xche al momento della pensione saranno nei guai seri ..Determinante è il salario x chi è giovane w ha passato tanti anni a studiare ...ed è giusto così ..Jn svizzera noi svizzeri senza lavorare non possiamo sopravvivere ..gli stranieri invece sanno come fare .m
Andrea Costa 2 mesi fa su fb
“noi svizzeri senza lavorare non possiamo sopravvivere ..gli stranieri invece sanno come fare”. E con un bel quintale di xenofobia purissima direi che il discorso è concluso, come previsto nel peggiore dei modi.
Luigi Romano 2 mesi fa su fb
Marco Galati io abito e lavoro in Svizzera da 36 anni da giovane grazie al mio lavoro ( sono cuoco di professione) ho girato la Svizzera tedesca e ora da 20 anni sono in Ticino e se non c'erano stranieri molti ristoranti e alberghi avrebbero dovuto chiudere per mancanza di personale ed era praticamente impossibile rimanere senza lavoro nella mia professione eppure di svizzeri colleghi di lavoro ne ho avuti ben pochi e gli apprendisti che ho formato in questi anni l'unico posto di lavoro che prendevano in considerazione era solo in case anziani ospedali o mense
Ivana Kohlbrenner 2 mesi fa su fb
Luigi Romano verissimo in ticino noi non abbiamo mai fatto praticato in quel settore ..ad eccezione di chi ha frequentato e frequenta scuole alberghiere in svizzera interna ......fare jl cameriere senza diploma è sempre stato ad appannaggio degli stranieri ...xche sappia che k bs nazione ha attirato monti stranieri x che offriva possibilità a tutti e anche a noi svizzeri ...x nulla non si diceva che la svizzera era ricca ..
Ivana Kohlbrenner 2 mesi fa su fb
Andrea Costa mi spiace x lei ma la verita è sacra .certo può sembrare scomoda ..m cosa vuole nella vita ci vuole coraggio x dire la verità e questo non è una novità . E se andasse a spulciare qualche statistica cantonale ..non direbbe più nulla
Ivana Kohlbrenner 2 mesi fa su fb
Marco Galati deve chiedere cosa pagano ...xche non cercano seruamente svizzeri ...c e una schiera di stranieri pronti ..al confine siate onesti ..
Marco Galati 2 mesi fa su fb
Alessio Nesurini Comprendo. Ma allora perchè qualche anno fa il Ticino ha votato no al salario minimo, sarebbe stato un primo passo. Basta guardare il Cantone Ginevra, ieri ha votato no, eppure hanno ca. 90'000 frontalieri, però hanno votato sì per il salario minimo. Non dico che sia la soluzione ma sicuramente sarebbe un passo verso il giusto. Perchè in Ticino sempre meno giovani residenti vogliono imparare una professione edile? Qui nei prossimi anni manchera la capacità della mano d'opera. Non saranno i genitori che sognano per i loro figli professioni come avoccati, dottori ecc. e allora li mandano a studiare a tutti i costi, anche in Italia perchè li costa meno? Non tutti sono predestinati allo studio. Cosa faranno questi giovani in futuro? Perchè non fondare una base e fare più pubblicità per le professioni dove si usa mani e testa e dove dopo si può avere tutte le possibilità di fare carriera? Perchè nel passato questo problema susisteva meno? Oggi hai ragazzi si toglie la voglia perchè per fare un tirocinio devono fare dei esami e poì un cosìdetto psicologo decide se è fatto per quel mestiere o no. Pensa cosa passa per la testa a un ragazzo o una ragazza di 15, 16 anni sentirsi dire, tu non sei fatto per questo mestiere? Non tutti i ragazzi o ragazze a quell'età sono adulti, tantissimi sono ancora bambini e col tirocinio che diventano adulti e indipendenti. Ogni tanto penso che il nostro sistema scolastico non è adeguato, sempre più pressione. Se no ce la fai, mobbing, fallito. Poì si mettono anche i genitori a rovinare la dignità di questi ragazzi, che in fondo non sono ne più bambini ma neanche ancora adulti, guarda il figlio del vicino di casa che va all'università e così via. Risultato? Non abbiamo più mano d'opera allora si va a prendere dove ce.
Andrea Costa 2 mesi fa su fb
Ivana Kohlbrenner signora, io con gli xenofobi non parlo volentieri, e il fatto che lei spacci delle opinioni per “verità” non la rende coraggiosa ma miserabile. Ma se lei vuole indicarmi con precisione le statistiche a cui fa riferimento le leggerò.
Marco Galati 2 mesi fa su fb
Ivana Kohlbrenner Chi non aveva votato per il salario minimo?
Ivana Kohlbrenner 2 mesi fa su fb
Andrea Costa le statistiche sono cantonali e quindi le puo consultare ..forse sarebbe meglio..non crede ..? Prima di ..ma lasciamo perdere ..contro l'ignoranza jl rimedio esiste
Ivana Kohlbrenner 2 mesi fa su fb
Marco Galati l edilizia è alla frutta in ticino non h sentito le informazioni cantonali ?
Andrea Costa 2 mesi fa su fb
Ivana Kohlbrenner io le conosco benissimo quelle statistiche. Le ho chiesto quale pagina tra le tante disponibili dimostri la sua stupidissima affermazione che gli italiani non vogliono lavorare. Glielo dico io: nessuna.
Marco Galati 2 mesi fa su fb
Ivana Kohlbrenner Alla frutta????
Ivana Kohlbrenner 2 mesi fa su fb
Andrea Costa chi ha parlato di italiani ? Noi abbiamo gente da vari paesi ..lei è forse italiano,,? Visto come si accanisce ..eh eh..
Marco Galati 2 mesi fa su fb
Andrea Costa Non prenderla troppo sul serio. Quella vive in un mondo suo....
Ivana Kohlbrenner 2 mesi fa su fb
Marco Galati ..magari non ci si dovrebbe meravigliare ..l edilizia ha cementificato vistosamente ..o mi sbaglio?
Elena AL 2 mesi fa su fb
Marco Galati ma la smetta!! Sono diplomata nel ramo ospedaliero e in casa anziani mi offrivano 2100.- al 100%, abito/vivo in ticino di cui affitto 1660.-faccia lei un calcolo se avessi accettato..mentre per un frontaliere è il top, prende cmq 500euro in più e per loro va bene. Io non avrei potuto vivere..quando la mia paga minima da diplomata è di 4200.- e in più avevo già diversi anni di esperienza e parlavo già 3 lingue nazionali.. Ora capisce qualcosa o ha bisogno di un disegno??!?!?
Elena AL 2 mesi fa su fb
Quindi qui non è razzismo o altro..non è colpa dei frontalieri, che giustamente vanno dove guadagnano di più. Ma è il Ticino che non funziona!! E se si fossero limitati i frontalieri le case anziano avrebbero dovuto aumentare le paghe o ediliazia...per poter trovare dei lavoratori.. Ora chi non vuole capire faccia come vuole. Ma in Ticino da anni non funziona più un cavolo!!!
Dragan Lukic 2 mesi fa su fb
Marco Galati anche io andrei a lavorare in edilizia per prendere 5 volte la paga che prendete adesso voi in Italia, chiaro che ne varrebbe la pena.
El Jardinero 2 mesi fa su tio
Con l'arroganza non si va da nessuna parte. Ognuno può avere le proprie visioni politiche (a parte che l'UDC è famoso anche per altro) ma quei manifesti volgari ne hanno solo mostrato il loro (sempre dell'UDC) deretano. Non mi sorprende che questa campagna ha (in parte) attecchito solo in Ticino (+ 4 gatti a Svitto e Glarona). Chi è causa del suo mal pianga sé stesso. Prima i noos ahaha :)
marco17 2 mesi fa su tio
@El Jardinero Mi sa che il deretano democentrista avrà bisogno di qualche pomata per far passare la trombatura di ieri
Kiko Gozzi 2 mesi fa su fb
Bisognerebbe accettare il voto popolare, anche quando non è in sintonia con quanto uno ha votato, le campagne denigratorie dell'altro, non funzionano piu'.Certo che in Ticino ci sono dei problemi, risolvibili con la parità dei salari,ed anche gli imprenditori dovrebbero assumere dei residenti, prima di cercare altri lavoratori.
Massimo D'Onofrio 2 mesi fa su fb
Senza una legge che li obblighi? ILLUSO
Francesco Cec Moretti 2 mesi fa su fb
Massimo D'Onofrio salario minimo già elimina na bella fetta di frontalieri. Se la lega e udc licenziassero tutti i frontalieri nelle loro ditte sarei il primo a comprare da loro e a votarli
Massimo D'Onofrio 2 mesi fa su fb
Francesco Cec Moretti ma piantala. Sempre a criminalizzare gli avversari. Pura propaganda rossa.
Francesco Cec Moretti 2 mesi fa su fb
Massimo D'Onofrio di certo non voto rossi. Beh l'altro giorno faceva giustamente i puntini sulle i ai protestanti per il clima che hanno lasciato disordine. Se il Ghiringhelli assume segretarie frontaliere tutto ok? Se il siccardi dice che siamo tutti ignoranti va bene?
Massimo D'Onofrio 2 mesi fa su fb
Francesco Cec Moretti per la legge Svizzera, si. Si chiama LC. Basta prendere in giro la gente. Hanno votato.
Francesco Cec Moretti 2 mesi fa su fb
Massimo D'Onofrio quindi va bene far campagna contro i frontalieri ed assumerne tonnellate Ma guai se un attivista per il clima scende in piazza in auto? 🤣🤣🤣
patrick28 2 mesi fa su tio
alla faccia di Lorenzo Quadri, i ticinesi anti UE sono passati dal 68% nel 2014 al 53 % di ieri. Continuate così che la prossima volta andate sotto il 50% ! Forza UE
El Jardinero 2 mesi fa su tio
@patrick28 Forza UE !!
RV50 2 mesi fa su tio
@patrick28 Perché visto il tuo entusiasmo non te ne vai a vivere in un paese UE ? forse ti é meglio vivere quì .... o magari sei uno che noi manteniamo!!!!
patrick28 2 mesi fa su tio
@RV50 mantenuto sarai tu. Voglio una Svizzera aperta al mondo e che possa attirare i MIGLIORI lavoratori.
RV50 2 mesi fa su tio
@patrick28 Mi spiace deluderti ma nella mia vita ho lavorato 47 anni e ora che sono in pensione per una svizzera aperta pago per tutti quei parassiti che la nostra nazione sta facendo entrare .... e non parlo di lavoratori frontalieri perché quelli ci sono sempre stati anche quando io ero apprendista.... ma una Svizzera aperta non significa aprire il confine a tutti coloro poi ci vivranno sulle nostre spalle. Vedrai quando sarai in pensione con una rendita AVS per copia di Fr. 3555.- ; dopo avere pagato per ben 88 anni di contributi in due se sei ancora daccordo di aprire la parta a tutti , rifugiati , parassiti e via dicendo
marco17 2 mesi fa su tio
@RV50 Si votava sulla libera circolazione della manodopera con i Paesi dell'UE e non sull'asilo e sui rifugiati. Se le rendite AVS sono quello che sono è anche perché l'UDC si è sempre opposta a qualsiasi miglioramento delle rendite.
Deborah Peverada 2 mesi fa su fb
Intanto visto che la maggiroanza Svizzera non ha problemi con spagnoli francesi e via dicendo il Ticino con la vixina italia ne ha però, ma frega niente a nessuno. Mi domando ora come e se si risolverà sto declino a livello lavorativo/stipendi, costo vita, traffico ecc, non è giusto che si debba vivere così 😪
Alessio Nesurini 2 mesi fa su fb
Deborah Peverada questa vittoria del no nasconde ancor più i problemi ticinesi
Salvatore Calogero 2 mesi fa su fb
pero' quando si è votato per introdurre il salario minimo, che avrebbe risolto il problema del dumping salariale, avete votato NO! Geni!
Corrado MisterNo Nesurini 2 mesi fa su fb
Salvatore Calogero 4000 CHF per pulire piatti?
Salvatore Calogero 2 mesi fa su fb
e allora prendetevela coi datori di lavoro che preferiscono sfruttare un pendolare piuttosto che pagare il giusto stipendio a uno svizzero.
Alessio Nesurini 2 mesi fa su fb
Salvatore Calogero ma che c’entra?! È evidente che un frontaliere con un costo della vita circa 1/3 rispetto al mio si accontenta del salario minimo (o anche meno) mentre io mi aspetto qualcosa in più...
Salvatore Calogero 2 mesi fa su fb
quindi l'intoduzione di un salario minimo DIGNITOSO eliminerebbe il problema. è troppo complicato capirlo?
Alessandro Camatari Ricci 2 mesi fa su fb
Salvatore Calogero chi è causa del suo male pianga se stesso. Ma non lo capiranno mai.
Mariuccia Rinaldi 2 mesi fa su fb
Alessio Nesurini se il salario fosse solo per voi allora si vi andrebbe bene.ma la visto la paura é che lo posso prendere quei morti di fame dei frontalieri vi siete fregati da soli ...meno razzismo
Alessio Nesurini 2 mesi fa su fb
Salvatore Calogero è difficile capire cos’è ho scritto io?! Per i frontalieri il costo della vita è circa 1/3 rispetto al mio e per molti di loro un salario minimo di 4000 chf è manna, mentre per me no... punterei almeno a 5000 chf È palese (per chi non è negazionista) che un lavoratore di Como costa meno di un lavoratore di Bellinzona e per loro il costo della vita è largamente inferiore al nostro
Deborah Peverada 2 mesi fa su fb
sono la prima a dire che chi vota è una branco di caproni che poi si lamentano quando hanno votato l opposto!!! Purtroppo i singoli valgono nulla.... uno schifo tanta rabbia, democrazia un paio di p......le stiamo andando in malora qui in Ticino
Alessio Nesurini 2 mesi fa su fb
Alessandro Camatari Ricci non so dove abiti ma qui in Ticino la concorrenza frontaliera è un gran problema e io l’ho vissuto sulla mia pelle!
Alessio Nesurini 2 mesi fa su fb
Mariuccia Rinaldi che c’entra il razzismo?! Non ho capito il tuo commento 🤷‍♂️ Se uno che ha un costo della vita di 1/3 rispetto al mio non ti sembra logico che si accontenti di uno stipendio inferiore?! Sempre nella speranza che la qualità del lavoratore sia allo stesso livello
Salvatore Calogero 2 mesi fa su fb
Alessio Nesurini allora mettete il salario minimo a 5000!! Forse hai problemi di comprensione del testo.
Laila Berger 2 mesi fa su fb
Salvatore Calogero ma pensi davvero che si sarebbe risolto? Già ora ci sono contratti al 50% con lavoratori che lavorano al 100%. Trovata la legge, trovato l’inganno.
Salvatore Calogero 2 mesi fa su fb
Laila Berger e siamo sempre punto e a capo. è colpa dei frontalieri o dei datori di lavoro furbastri?
Laila Berger 2 mesi fa su fb
Salvatore Calogero di entrambi. Di chi offre e di chi accetta. Ricordati che le cose si fanno sempre in 2. Se nessuno accettasse il problema non ci sarebbe.
Salvatore Calogero 2 mesi fa su fb
chi è in stato di necessità è costretto ad accettare anche questi ricatti.
Alessio Nesurini 2 mesi fa su fb
Salvatore Calogero non ho problemi di comprensione, sarebbe bello avere un minimo di 5000 ma è chiaramente impossibile!! Il salario (evidentemente non troppo basso) deve essere adeguato al ruolo, non puoi parificare tutte le professioni, non siamo in un utopico stato Comunista
Salvatore Calogero 2 mesi fa su fb
e allora se vuoi essere pagato di + solo in quanto svizzero quello è un problema tuo. Il salario minimo deve essere commisurato al ruolo. se un italiano è in grado di fregarti il lavoro anche a parità di salario, magari sei tu che sei scarso.
Alessio Nesurini 2 mesi fa su fb
Salvatore Calogero allora non hai proprio capito eh Peccato!!! Buona giornata
Alessio Nesurini 2 mesi fa su fb
Salvatore Calogero beh quindi dovrei essere pagato poco perché il concorrente frontaliere vivrebbe bene con un terzo del mio stipendio?! Ma dove vivi?! Poi vi lamentate che portano le aziende italiane negli Stati dell’est Europa
Salvatore Calogero 2 mesi fa su fb
Alessio Nesurini ribadisco: leggi bene quello che ho scritto!
Alessio Nesurini 2 mesi fa su fb
Salvatore Calogero ho letto e quindi?! A parità di qualità devo restare inchiodato al minimo dello stipendio perché per un frontaliere sarebbe il triplo che prende a casa sua?!
Deborah Peverada 2 mesi fa su fb
Salvatore Calogero ha letto il mio commento non risolve la situazione il salario minimo per noi. Legga cosi capisce perche ho motivato
Laila Berger 2 mesi fa su fb
Salvatore Calogero allora le cose non cambieranno mai, punto. Ci saranno sempre gli schiavi. Guai se queste persone osano lamentarsi 😉
Alessio Nesurini 2 mesi fa su fb
Deborah Peverada brava!!
Alessandro Camatari Ricci 2 mesi fa su fb
Alessio Nesurini ma infatti è vero, il problema sta che nel momento di instaurare un salario ha prevalso il no e questa è stata una bella cavolata.
Alessio Nesurini 2 mesi fa su fb
Alessandro Camatari Ricci ma in uno stato liberista, come vuole (e deve) essere il nostro, è utopico il salario minimo
Alessandro Camatari Ricci 2 mesi fa su fb
Alessio Nesurini il libero mercato è il problema
Alessio Nesurini 2 mesi fa su fb
W il comunismo W Stalin W il Muro di Berlino
Alessio Nesurini 2 mesi fa su fb
Deborah Peverada non ci riusciremo mai purtroppo
Deborah Peverada 2 mesi fa su fb
Alessio Nesurini penso sia piu probabile vincere allceuromillions 🤣🤣🤣
Alessio Nesurini 2 mesi fa su fb
Deborah Peverada poi forse il posto di lavoro non sarebbe più un problema
Deborah Peverada 2 mesi fa su fb
Alessio Nesurini a bhe direi è bello anche sognare visto che ci resta solo quello vedendo come peggiora di anno in anno
Mariuccia Rinaldi 2 mesi fa su fb
Alessio Nesurini avete respiro la votazione è adesso con chi ve la prendete ,con i frontalieri che accettano secondo voi salari più bassi e non con i datori di lavoro svizzeri che preferiscono noi per sfruttarci con stipendi inferiori e magari non contenti usano le le vostre leggi per diminuire anche dei stipendi che uno percepiva da 10 anni (se vuoi lavorare devi accettare 500 franchi meno al mese )
Deborah Peverada 2 mesi fa su fb
Mariuccia Rinaldi ma la vogliamo capire che nessuno incolpa i frontalieri? Il problema sono i nostri il nostro sistema!!!!
Mariuccia Rinaldi 2 mesi fa su fb
Deborah Peverada scusa forse ho frainteso
Alessio Nesurini 2 mesi fa su fb
Mariuccia Rinaldi sfruttare?! Col frontaliere in se non posso prendermela, ma se dopo 10 anni il premio fedeltà è lasciarmi a casa per un tizio residente a Como con 20 anni di età più di me un problema c’è! E non mi sembra proprio che venga sfruttato... Chiaramente ogni caso ha la sua storia, ma io resto dell’opinione che quando sono ospite la priorità l’abbia il padrone di casa e io mi adeguo. Ripeto che continuo a non capire il verbo “sfruttare”: se ci sono irregolarità sono da denunciare, ma se prendi qualche centinaio di franchi in meno di me (fatto scorretto) a fronte di un costo della vita di un terzo non mi sembra il caso di parlare di sfruttamento...
Deborah Peverada 2 mesi fa su fb
Mariuccia Rinaldi cioè è normale lo farei anche io se in Italia fosse cosi già pero dovete anche capire che situazione viviamo noi cribbio, manca lavoro perche assumono pendolari vuoi perche li pagano meno non lo so fatto sta che noi abbiamo dei costi altissimi fissi al mese, affitti per una famiglia sopra i 1400, casse malati altra mezza cartella da 1000 quasi, corrente, spesa, con 3000 fr non ce la fai neanche morto, mentre per voi sono parecchi e fate anche una vella vita per vostra fortuna, ma noi saremo gia felici ad avere un lavoro fisso con uno stupendio sicuro mensile, almeno questo dovrebbe essere d obbligo, io ho 2 diplomi non ho mai trovato impiego nel mio ramo (sartoria design di moda) perche rt le ditte sono al confine e mi era stato detto esplicitamente che lo stupendio era sui 2000 come sarta diplomata ci pago giusto l affitto la corrente, ho cambiato ramo cameriera faccio quel che trovo mi adatto purché ci sia lavoro, ora è ancora piu difficile perché ho due figli uno piccolino quindi sta a casa, se devo pagare anche una tata dove vado a sbattere la testa, l unica fortuna tra tutto lo schifo che qui ti danno un minimo per pagare e vivere non resti sotto un ponte, ma non è una soluzione x nessuno perche ti senti solo un peso per tutti non hai soddisfazzioni nob sei autosufficiente.... Pensa che quando ho cercato impiego come cameriera dando la mia disponibilità avendo i figli quindi la mattina fino alle 15 30 mi hanno risposto che non è una ditta questa con orari cosi.... sono rimasta di emme, dimmi no inventati qualcosa..... È triste ragazzi dove stiamo finendo
Deborah Peverada 2 mesi fa su fb
Vai alla coop migros a fare la spesa con 100 fr non campi una famiglia 5 giorni..... non se ne può più
Salvatore Calogero 2 mesi fa su fb
Deborah Peverada lo so benissimo... infatti vado da Aldi 😅
Teo Dolce 2 mesi fa su fb
Alessio Nesurini il fatto è che, i datori di lavoro dovrebbero tirar fuori gli stessi soldi sia per un frontaliere ,sia per un residente, poi, nel caso, visto che da più fastidio sapere che qualcuno possa vivere meglio , cosa che non capisco, perché qui, piuttosto che non dare soldi ai frontalieri, non si danno nemmeno ai residenti , si può pensare, ma lo deve fare il cantone, trattenere ancora dei soldi, che verranno però usati per le infrastrutture, sono sicuro che, se ad un frontaliere gli si da prima lo stipendio come un residente , poi gli si leva qualcosa con lo scopo di fargli percorrere 40 km in 40m e non 1,5/2 ore , sono convinto che non abbia problemi, e qui in Ticino si risolverebbero con quei soldi tanti altri problemi, ma , la politica collusa con tanti prenditori , fa sì che questo non avvenga, perché gli prenditori vogliono solo pagare meno, e una certa politica (sappiamo benissimo chi) continua a fare in modo che la cosa sia così, dicendoti che la colpa, come al solito è dei frontalieri!
Deborah Peverada 2 mesi fa su fb
Salvatore Calogero io Denner 🤣
Daniela Gian 2 mesi fa su fb
Alessio Nesurini mi scusi, chiedo a lei ma la domanda è aperta a tutti, a tutti quelli almeno che hanno voglia di rispondere in modo educato. Non cerco lo scontro, mi piacerebbe solo capire meglio la situazione. Assodato che un datore di lavoro cerchi di risparmiare sui costi (manodopera compresa), assodato anche il fatto che in Italia il costo della vita sia, almeno in linea di massima, inferiore a quella svizzero, perché un'eventuale introduzione di un salario minimo commisurato alla specifica categoria lavorativa e al costo della vita svizzera non sarebbe una soluzione? Mi spiego...se ad esempio per un impiego la cui ritribuzione accettabile è valutata in 4000 CHF (cifra a caso) fosse comunque assunto un frontaliere (e a parità di condizioni contrattuali offerte la scelta di chi assumere spetta solo al datore di lavoro) per voi sarebbe comunque un problema? Faccio un altro esempio: in Italia per fare la badante si pagano in media x euro (non conosco le cifre esatte). Lo stipendio non è alto quindi il risultato è che la maggioranza delle badanti sono di nazionalità estera e in molti casi si tratta di persone che restano in Italia solo qualche anno, giusto il tempo per guadagnare qualcosa e inviarlo alle famiglie nei paesi di origine dove con quei soldi si vive molto bene. Situazioni del genere in Italia sono note e non sono un problema: lo stipendio è quello, chi è disposto ad accettarlo si candida per farlo, chi lo ritiene insufficiente o non vuole svolgerlo cerca altro. Nessuno o quasi nessuno però si lamenta del fatto che una badante italiana a parità di guadagno potrebbe comprarsi un'auto (ad esempio) mentre una straniera, mandandoli in patria, compra una casa. A parità di salario e di condizioni lavorative non sono affari dei singoli dipendenti come e dove impiegano i soldi guadagnati i colleghi. In caso contrario io, dipendente svizzero, avrei da ridire anche con il collega sempre svizzero ma single che a parità di stipendio e magari una casa di proprietà vive molto meglio di me che ho famiglia e sono in affitto così come avrei da ridire con quello che va a fare la spesa in Italia e spende, in mese, un terzo di quello che spendo io restando in Svizzera...Visto che negli altri cantoni sembra che la questione sia meno sentita, non capisco se in Ticino il problema sia una generalizzata minore offerta lavorativa che finisce per scatenare una "guerra tra poveri" (in questo caso però la colpa non è dei frontalieri, è la politica nazionale che dovrebbe cercare di migliorare la situazione economica-produttiva locale. Come? La risposta spetta alla politica e non è certo la chiusura delle frontiere); se la colpa è di datori di lavoro che, senza regole, possono speculare sulla manodopera (in questo caso però significa che non c'è una politica del lavoro seria. In qualsiasi settore lo stipendio è funzione del titolo di studio e dell'esperienza pregressa e indipendente dalla nazione di origine del lavoratore. È ovvio che un datore di lavoro non può offrire 2000€/mese ad un italiano laureato e 500€/mese ad uno straniero con le stesse competenze ) oppure se il problema è quello che fanno gli altri con il mio stesso stipendio (in questo caso la questione non esiste. Garantito un salario minimo accettabile, come ognuno lo usa è solo affare suo). Il mercato del lavoro funziona con domanda e offerta e garantite le condizioni minime accettabili di lavoro (garanzie che devono sempre sussistere ed essere regolamentate), ci si adegua alle offerte. Non credo che a situazione invertita (Italia con stipendi più alti che in Svizzera e caro vita in Ticino inferiore a quello italiano) i Ticinesi non cercherebbero un lavoro oltre confine ed una dimostrazione in tal senso è proprio la quotidiana spesa nei supermercati o nei mercati italiani.
Alessio Nesurini 2 mesi fa su fb
Daniela Gian mi sono perso un po’ nel tuo lungo commento, ma concordo in pieno con la parte finale. Io ritengo che il salario minimo sia una misura irrealizzabile perché la cifra sarebbe poco sopra la soglia di povertà, ticinese. E visto il differente costo della vita per un frontaliere sarebbe comunque uno stipendio invitante, mentre per noi sarebbe misero. Poi se non lavori nel settore pubblico o para pubblico gli scatti salariali non sono assolutamente garantiti e rischi di farti una carriera professionale con lo stesso stipendio lordo, vale a dire che il netto diminuisce col passare degli anni.
Deborah Peverada 2 mesi fa su fb
Alessio Nesurini bom il salario minimo in Ticino nn so quanti arrivino a 4000 🤣 io mai visti
Alessio Nesurini 2 mesi fa su fb
Deborah Peverada io fortunatamente sì Ma la miseria per noi è il dignitoso per loro
Ivana Kohlbrenner 2 mesi fa su fb
Deborah Peverada se non picchiamo piedi e pugni ...malissimo è chiaro
Marcello Von Platz 2 mesi fa su fb
Corrado MisterNo Nesurini 1500 chf per un 3 locali e mezzo??? 460 chf di cassa malati con 300 chf di franchigia???? 4000 sono pochi se no se li lavano da soli.
Marcello Von Platz 2 mesi fa su fb
Salvatore Calogero lo so ti capisco i problemi comunque in un modo o in un altro li hanno tutti gli stati perché NON VOGLIONO risolverli. Preferiscono tenerci così, ricattabili altrimenti come farebbero ad essere privilegiati loro.
Corrado MisterNo Nesurini 2 mesi fa su fb
Marcello Von Platz per me possono pagare pure 5000 di minimo, ma poi ci sono delle conseguenze. Mi sembra ovvio
Marco Galati 2 mesi fa su fb
Deborah Peverada Lo stesso problema lo ha il Cantone Ginevra, eppure hanno votato no. Ma hanno votato sì per il salario minimo. In Ticino se ne parla da oltre 6 anni e ancora non è arrivato.. Strano.
Deborah Peverada 2 mesi fa su fb
Marco Galati arriverà a Gennaio 2021 ho visto poco fa un articolo su Tio mebtre Ginevra in poco tempo fa tutto. .. gli ultimi proprio siamo
Daniela Gian 2 mesi fa su fb
Alessio Nesurini è vero, il mio precedente commento era troppo lungo!😅 Ho risposto di getto cercando di non essere fraintesa. Quindi, dalla tua ultima risposta, il problema è essenzialmente la politica del lavoro locale che si traduce in stipendi insufficienti a cui si somma, immagino, la scarsa offerta lavorativa. Il problema allora non sono i frontalieri, italiani, francesi o altri, il problema è interno. Per i salari è la politica quella che deve essere interpellata. Non esistono sindacati in Svizzera? Contrattare un salario minimo diversificato per categoria lavorativa e titolo di studio, garantito a livello nazionale per tutti. Quello diventerebbe il livello salariale di riferimento valutato dalle parti sociali come giusto per il caro vita svizzero. Per tutti significa però che quel livello salariale varrebbe indipendentemente dalla nazionalità e dai desideri dei singoli (anche io vorrei guadagnare 20.000€/mese ma purtroppo non accade). Per la poca offerta lavorativa, finché la congiuntura economica internazionale resta questa, c'è poco da fare se non sperare che cambi qualcosa e che la politica nazionale faccia il possibile per contenere il problema. Resta il fatto, in conclusione, che l'interlocutore resta la politica nazionale, che la colpa non è dei frontalieri che semplicemente, come tutti i lavoratori, cercano e scelgono i lavori più renumerativi. Il mercato del lavoro è questo e una volta negoziate e concordate a livello nazionale le condizioni contrattuali, le si accettano o si guarda altrove (come fanno stranieri che vengono in Svizzera o badanti dell'est o sudamericane che vengono in Italia).
Daniela Gian 2 mesi fa su fb
Alessio Nesurini commento sempre lungo ma spero ora di essere stata chiara.
Deborah Peverada 2 mesi fa su fb
Daniela Gian quo da noi in Ticino il problema per la manvanza di lavoro è proprio la mano dopera estera, come ho dettovsopra su 350 000 abitanti 80 000 sono pendolari, vuoi dirmi che il problema è il salario? E questo prima degli accordi bilaterali non era cosi disastroso abbiamo fatto l errore piu grande che potevamo fare con l UE
Massimo D'Onofrio 2 mesi fa su fb
Domenica nera per la Svizzera tutta!
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