keystone (archivio)
GINEVRA
19.09.20 - 18:570

Gli infermieri chiedono una negoziazione degli orari

Al centro delle loro rivendicazioni vi è una modifica del piano orario che impone una pausa di un'ora a metà giornata

GINEVRA - Gli infermieri dei blocchi operatori degli Ospedali universitari di Ginevra (HUG) chiedono al consigliere di Stato Mauro Poggia di intervenire presso la direzione del nosocomio. Un centinaio di essi e di loro sostenitori ha manifestato oggi a Ginevra per chiedere una negoziazione degli orari.

Al centro delle loro rivendicazioni vi è una modifica del piano orario che impone una pausa di un'ora a metà giornata, una misura non applicabile secondo questi operatori sanitari.

Essi hanno quindi proposto di dividere quest'ora in due pause di 30 minuti. Ma una delle due non verrebbe conteggiata, secondo la direzione degli HUG, per cui dovrebbero poi lavorare un giorno in più al mese.

Da parte sua la direzione ribadisce che, contrariamente alle dichiarazioni degli infermieri, per il momento «non è stato modificato nulla» e che «discussioni sono in corso».

Per gli infermieri, questo è troppo dopo un aumento dell'orario di lavoro, un periodo all'inizio della pandemia in cui il riposo e le ferie erano limitati, e gli straordinari soppressi. Hanno quindi deciso di portare la loro lotta in strada a causa di ciò che sentivano essere una mancanza di dialogo da parte della direzione.

Al termine dell'evento è stata approvata una risoluzione che è stata portata al Dipartimento di Sicurezza e Salute diretto da Poggia. Gli infermieri chiedono al consigliere di Stato di lavorare con la loro direzione per aprire le trattative per un piano orario che onori i pazienti, la salute del personale e il «l'intero» della legge.
 
 

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA
5 ore
Mascherina al chiuso «anche con la distanza»
La raccomandazione arriva dalla task force della Confederazione
BERNA
5 ore
Quarantena per i viaggiatori, tutto ciò che c'è da sapere
Adeguato il valore soglia che regola gli Stati per i quali c'è l'obbligo di quarantena.
VAUD
8 ore
Prilly, spara alla moglie e poi si suicida
La donna è stata ricoverata al CHUV. Le sue condizioni sono tali da metterne in pericolo la vita
SVIZZERA
11 ore
I cybercriminali hanno approfittato parecchio della pandemia
Nel primo semestre dell'anno al Centro nazionale per la cybersicurezza sono giunte oltre 5'000 segnalazioni.
SVIZZERA
12 ore
Coronavirus: Roche vuole produrre centinaia di milioni di test rapidi al mese
Analizzano un campione di saliva e non richiedono personale specializzato per la somministrazione.
SVIZZERA
12 ore
«Dobbiamo fare tutti la nostra parte contro il coronavirus»
Il consigliere federale risponde alle domande dei colleghi di 20 Minuten e dei lettori
SVIZZERA
14 ore
«È adesso il momento cruciale»
Isabelle Moret lancia un appello a tutti: «Solo con la solidarietà potremo superare la crisi».
SVIZZERA
15 ore
In Svizzera altri 287 ricoveri e 31 morti
Il virus continua a circolare molto: ben il 26.6% dei 35'230 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore è risultato positivo
SVIZZERA
15 ore
Contro i blocchi del 5G Swisscom è pronta ad andare in tribunale
La società giudica illegali le moratorie contro la nuova rete: «Sono inaccettabili».
SVIZZERA
16 ore
Uccidono i germi ma «sono potenzialmente pericolosi per occhi e pelle»
Alcuni sanificatori UV dell'azienda svizzera Pearl sono stati richiamati, la nota della Confederazione
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile