Keystone
BASILEA CITTÀ
16.09.20 - 11:250

«Berna si faccia carico di parte delle perdite ospedaliere»

Il Legislativo di Basilea Città ha tacitamente approvato un'iniziativa cantonale in tal senso.

Lo stop alle operazioni non essenziali intimato a marzo dal Consiglio federale ha provocato un buco di alcuni milioni nelle casse degli ospedali basilesi.

BASILEA - Basilea Città vuole spingere la Confederazione a partecipare alla copertura delle perdite subite dagli ospedali durante il semiconfinamento. Oggi il Gran Consiglio ha tacitamente approvato un'iniziativa cantonale in tal senso, che è stata trasmessa alle Camere.

La proposta, elaborata dalla commissione della sanità e degli affari sociali, esige che Berna paghi una parte dei costi supplementari e del mancato guadagno sostenuti in primavera dagli ospedali e da altri istituti di cura.

Lo scorso 16 marzo il Consiglio federale ha ordinato a nosocomi e cliniche di astenersi da operazioni e trattamenti non essenziali. L'associazione degli ospedali H+ stima che le perdite totali siano attorno agli 1,8 miliardi di franchi. A Basilea Città, secondo il suo governo, le perdite ammonterebbero ad alcuni milioni.

Alla fine di agosto il Consiglio federale aveva indicato che la Confederazione non avrebbe contribuito alla copertura di queste perdite. Diversi cantoni la pensano però diversamente. Ad Argovia il parlamento ha per esempio incaricato il Consiglio di Stato di formulare un'iniziativa cantonale da sottoporre alle Camere federali.

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