Keystone - foto d'archivio
SVIZZERA/SPAGNA
14.08.20 - 09:080
Aggiornamento : 13:25

Baleari: l'indice dei contagi sale, il rischio di black list è concreto

«Forse ai “turisti festaioli” è stato concesso troppo presto di entrare nel paese», ammette una elvetica a Maiorca.

Un secondo lockdown o l'obbligo di quarantena per chi soggiorna sulle isole «sarebbe devastante» per l'economia locale

MAIORCA - Duecentosessantaquattro contagi in un giorno. Centoundici casi ogni 100’000 abitanti. Eppure le isole Baleari sono ancora fuori dalla “black list” svizzera che impone la quarantena a chi rientra da paesi considerati a rischio (compresa la Spagna continentale). E questo nonostante l’Ordinanza federale sui provvedimenti per combattere il coronavirus nel settore del traffico internazionale viaggiatori preveda che «vi è un rischio elevato di contagio se nella regione in questione il numero dei nuovi contagi per 100’000 persone è superiore a 60 negli ultimi 14 giorni».

Le cose, per le Baleari, potrebbero presto cambiare. La situazione epidemiologica è preoccupante. «La situazione è molto tesa», spiega a 20 Minuten Mirjam Wagner. La donna, 52 anni e originaria di Glarona, vive a Maiorca da sedici anni. «Con i turisti il virus è tornato a diffondersi in maniera più ampia». La mascherina è obbligatoria negli spazi pubblici, a eccezione delle spiagge. Molti nuovi contagi sono ricollegabili a incontri nei locali ed eventi estivi. Anche i giovani sono toccati.

Se da una parte ci sono molti turisti che rispettano le regole di distanziamento sociale e di accresciuta protezione, dall’altra «chi ha voglia di fare party spesso tende ad aggirare le regole. Forse - aggiunge la svizzera a Maiorca - ai “turisti festaioli” è stato concesso troppo presto di entrare nel paese».

Eppure il pericolo che le isole Baleari vengano inserite sulle black list europee è concreto. Ma l’aumento dei casi potrebbe significare anche un secondo lockdown. E sarebbe “una mazzata” per l’economia locale, soprattutto quella che vive grazie al turismo. 

«Conseguenze brutali per l’economia maiorchina» - Anche Katja Wöhr è molto preoccupata per un’ipotetica misura di quarantena imposta a chi torna dalle Baleari. «Sarebbe devastante se le nostre isole venissero inserite nella lista nera della Svizzera o della Germania», precisa la 53enne produttrice di tè che da 18 anni vive a Maiorca. «Questa scelta costringerebbe molte persone a disdire il viaggio». Il turismo maiorchino ha già sofferto parecchio quest’anno. La pandemia ha infatti provocato una drastica diminuzione dei pernottamenti. «Se altri turisti dovessero rinunciare, le conseguenze economiche per la nostra isola sarebbero ancora più brutali di quanto già non lo siano oggi».

Secondo l’espatriata elvetica a queste condizioni molti alberghi non avrebbero neppure aperto. «C’è anche una grande incertezza sulle misure che prenderà il Governo spagnolo. Vista la situazione attuale il timore di un secondo lockdown attanaglia i maiorchini». La 53enne trova «paradossali» le attuali misure: «Dobbiamo indossare le mascherine per strada, ma non sulle spiagge. Le piccole baie di Maiorca sono prese d’assalto dai turisti e in alcune spiagge le persone sono stipate come sardine».

Commenti
 
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Konrad Galimberti 3 mesi fa su fb
Ma i giornalistucoli sanno fare qualcos’altro oltre che il copia e incolla dei comunicati ufficiali? Non ci beviamo le baggianate che ci propinante sul Coronavirus, mettetevi l’anima in pace.
Viperus 3 mesi fa su tio
Statevene a casa incoscenti.
Mag 3 mesi fa su tio
L'unica cosa che esiste è la restrizione alla libertà tramite quarantene senza malattie, instillazione di paura del prossimo, leggi e regolamenti paramilitari, mascherine che impediscono una corretta respirazione (e dissimulano il volto in pubblico), dissimulate ma in effetti inutili chiusure delle frontiere e della libertà di movimento, ecc. Ma la cosa su cui si regge tutto questo, cioè la PANDEMIA, non esiste, ovvero, esiste solo sulla pagine dei media esattamente come Dumbo l'elefantino volante.
momo73 3 mesi fa su tio
@Mag o Batman e Covid
Fedeltà 3 mesi fa su tio
..miiiii ma i fatti vostri no??..tutti a puntare il dito per cosa??....sarebbe meglio iniziare a non parlare più di covid....la gente neanche se ne accorge che esiste!!
Diablo 3 mesi fa su tio
fa capire quanto conti il dio denaro...arrivi dalla spagna in quaratena ma se arrivi dalle baleari no...dio denaro le baleari non sono spagna ? aahahahahah
robin_hood 3 mesi fa su tio
Se uno è ignorante all'estero a far movide e feste varie senz'altro è ignorante anche in patria
ctu67 3 mesi fa su tio
Ma la canzone ora é. Covid from ibiza
momo73 3 mesi fa su tio
@ctu67 è sempre Sandy Marton?
ctu67 3 mesi fa su tio
@momo73 Yes. Il biondo!!
ctu67 3 mesi fa su tio
Generazione di fenomeni!!!
Michael Mike Stöpfer 3 mesi fa su fb
In Svizzera siamo messi ben peggio, ma guai citare il nostro paese nelle famose liste...eppure noi si spara a zero ovunque ad eccezione di Francia e Germania, comportamento politico bizzarro.
skorpio 3 mesi fa su tio
non si è d'accordo ad alzare il limite delle manifestazioni, allora perchè non si è vietato ( con multe) di andare in vacanza all'estero? più della metà degli attuali contagiati sono per colpa di questi incoscienti che dovevano starsene a casa , come hanno fatto molti altri .
spank77 3 mesi fa su tio
@skorpio Alle manifestazioni come partite, esposizioni, et concerti la protezione con la mascherina bilaterale e UNA soluzione. Viaggi all'estero estero in teoria se la persona si contagia potrebbe contagiare a sua volta qualcuno SOLO dove non ci sono sufficienti misure (bar e locali chiusi, uffici.., supermercati molto frequentati, ...) o laddove non ci sono (famiglia) . Bisogna intervenire (filtrare) anche un po più a valle non solo a monte. Purtroppo non è facile prevedere dove e quando ci sono hotspot perché si tratta di avere una persona al momento sbagliato al posto sbagliato... E più i casi aumentano più statisticamente questo evento ha probabilità di verificarsi.
Heinz 3 mesi fa su tio
@skorpio Ma non era il 10 % dei casi ? Guarda che oramai queste sono solo beghe politiche, in Svizzera il rischio è uguale o superiore alla maggior parte dei paesi vicini. O ti chiudi giù nel bunker per mesi oppure tra Zurigo e Monaco di Baviera, o Berlino cambia nulla, dipende da te se sei furbo a evitate assembramenti...
skorpio 3 mesi fa su tio
@spank77 d'accordo, però statisticamente è molto più probabile avere un incidente in auto, allora? limitiamo le auto....?
spank77 3 mesi fa su tio
@skorpio L impatto sulla economia e diverso. Non fermi attività se gli incidenti aumentano. Esistono regole per prevenire incidente (regole stradali, velocità limiti, , cinture...). Stessa cosa in caso di pandemia. Scopo comune limitare i danni . Esiste anche per i tumori, si chiama depistaggio, controlli annuali, informazioni alla popolazione.... si chiama Prevenzione ed è un tassello molto importante in una società ben organizzata e funzionale. Senza prevenzione si lascia libero campo al caos. Che genera altri problemi
Roberto Pavesi 3 mesi fa su fb
Contagiati che non hanno una linea di febbre.. Ovvero persone sane.. che potrebbero infettare altre persone sane.. Meglio fare un bel lockdown mondiale no? Che ne dite? Così i sani continueranno a infettarsi tra loro a vita.. 🤦‍♂️ Davanti a così tanta pazzia ammaino bandiera bianca
Domenico Giglio 3 mesi fa su fb
Sono tutti in ospedale, ricoverati, stanno malissimo; forse stanno per morire 😂😂
Manuela Decarli 3 mesi fa su fb
probabilmente no, ma possono fare ammalare altri più fragili, vedo che tu non ne sei stato toccato
Manuela Decarli 3 mesi fa su fb
beati voi che potete ridere
Domenico Giglio 3 mesi fa su fb
Manuela Decarli allora proteggiamo i più fragili, che è cosa buona e utile, ma non incarceriamo tutti gli altri. Non so se mi spiego. Personalmente alle persone "a rischio" fornirei mascherine professionali, non chiederei agli altri di non uscire. Il mio privato non mi piace raccontarlo su un social, ma sono stato toccato dal problema (non direttamente). Anche 3 anni fa ho perso uno zio anziano per un virus influenzale (2017).
Giorgia Zwieback 3 mesi fa su fb
Domenico Giglio sono d’accordo
Tiziano Ferrari 3 mesi fa su fb
Comunque è da due mesi che in Ticino non muore nessuno ed in Svizzera il 99.38% di tutti i "contagiati" guarisce.
Manuela Decarli 3 mesi fa su fb
non esiste solo il Ticino o la Svizzera
Domenico Giglio 3 mesi fa su fb
Manuela Decarli esatto, e per dirla tutta, i numeri in Svizzera potrebbero fare davvero paura, ma per fortuna abbiamo gente a Berna con i nervi saldi e con informazioni che non vanno date in pasto a tutti. Ogni decisione di Berna è basata su numeri e su esperti. Se prendono certe decisioni (accelerare le aperture) dobbiamo solo fidarci. Fin'ora, a parte qualche eccesso, hanno lavorato bene.
Alex Corti 3 mesi fa su fb
Manuela Decarli Ha ragione , non esiste solo la Svizzera. ma bisognerebbe ricordare che non esiste solo il Covid .In CH muiono giornalmente in media 180 persone e nel mondo decine di migliaia di fame.
Manuela Decarli 3 mesi fa su fb
Alex Corti - e allora? nell'articolo si parla di covid, quindi si commento su questo
Alex Corti 3 mesi fa su fb
Manuela Decarli e quindi sono 3 mesi che le morti con / per Covid sono pochissime, meno allarmismo e godersi la vita
Elena Rusconi 3 mesi fa su fb
Ognuno è libero di avere un proprio pensiero in merito ma quello che proprio non sopporto sono le persone che ci ridono sopra e che mettono le faccine ridenti..ripeto si puo essere d'accordo oppure no ma ridere e fare battute proprio no...chissa forse se questo virus vi avesse portato via una persona cara senza neppure salutarla evitereste...si chiama RISPETTO per chi ha sofferto e ha perso qualcuno!!!
Manuela Decarli 3 mesi fa su fb
Elena Rusconi - esattamente 🌹
Domenico Giglio 3 mesi fa su fb
Elena Rusconi forse mi sono spiegato male. Il mio post iniziale non è riferito agli ammalati, ma ai nuovi casi positivi che sono al sole, su un lettino di spiaggia. Non sono insensibile, e se involontariamente ho urtato la sua, le chiedo scusa. Quando parlo di covid, posso sembrare freddo, ma discuto di cifre, di numeri, non di persone, proprio per essere lucido nei ragionamenti, altrimenti si perde di vista la realtà. Eterna lotta cuore/mente, ma i alcuni casi, è la mente che deve prendere il sopravvento
Dario Arcotti 3 mesi fa su fb
Domenico Giglio ben detto !!
Manuela Decarli 3 mesi fa su fb
Domenico Giglio - ma tu e altri avete messo le faccine ridenti nel post, denotano rispetto? a chi legge no , poi per carità non ti giudico come persona ma per il post
Domenico Giglio 3 mesi fa su fb
Manuela Decarli le uniche faccine sorridenti che vedo, sono sul mio primo post, dove ironicamente dico che sono tutti ammalati. In realtà stanno a prendere il sole su una sdraio. E' lei che ha tirato in ballo i malati veri, quelli che sono rarissimi oggi. Qui si parla delle spiagge di agosto, dove non viene ricoverato praticamente nessuno, non di aprile. Le disposizioni sanitarie vengono prese, di solito, sulle regole e non sulle eccezioni. Lei non ha perso nessuno negli anni precedenti, di anziano, per un virus influenzale? Eppure sono migliaia ogni anno. Potrei pensare che lei non ha rispetto per i morti degli altri anni, non crede? Davvero la confusione è tanta, e ci sono persone che davanti alla confusione preferiscono mettere la testa sotto la sabbia e attendere. Io non mi comporto a questo modo, mai fatto.
Manuela Decarli 3 mesi fa su fb
Domenico Giglio - vabbè buona giornata
tip75 3 mesi fa su tio
bisognerebbe ver paura di ammalarsi non delle quarantene...quanta quanta stupidità . se ci fossero state regole più chiare oggi l europa ne sarebbe fuori invece per far due soldini il conto sarà salatissimo alla fine sia in numero di vite che dal borsino..
miba 3 mesi fa su tio
Spauracchi, spauracchi ed ancora spauracchi tütt i dì.......
Milva Oleandro 3 mesi fa su fb
forse non è chiaro. L'influeza va fatta tutti gli anni. Serve a rinforzare il sistema immunitario. Se la salti, quella successiva, si divertirà da matti.
momo73 3 mesi fa su tio
People from Ibiza cantava Sandy Marton
Andrea Eleonora Salvadè 3 mesi fa su fb
Mauro Rodigari nueva dc
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