keystone-sda.ch (Juan Ignacio Roncoroni)
GERMANIA
08.08.20 - 10:000
Aggiornamento : 12:14

I segni (forse) indelebili che il Covid-19 lascia sul cuore

Li hanno riscontrati dei ricercatori tedeschi, anche su pazienti giovani e che erano stati malati in modo lieve

Divisa la comunità scientifica, fra chi sostiene che si tratti di strascichi temporanei e chi teme possano restare per sempre

Fonte 20 Minuten/Fee Anabelle Riebeling
elaborata da Filippo Zanoli
Giornalista

FRANCOFORTE - È un'opinione diffusa e condivisa nel mondo medico: del Covid-19 sappiamo davvero poco, soprattutto sul "dopo".

Come molti altri virus, infatti, una volta "domato" dal sistema immunitario dei pazienti anche il coronavirus finisce per restare nel corpo. Forse anche per sempre.

Ed è proprio questa sua seconda fase, della quale siamo del tutto all'oscuro, vista la giovane età della malattia, e sulla quale alcuni ricercatori si stanno concentrando.

Fra questi c'è anche un team dell'Università di Francoforte che, in un recente studio pubblicato, ha preso in analisi pazienti guariti dal coronavirus.

Sui 100 esaminati, 78 mostravano lesioni e danni al cuore e al pericardio causati da un'infiammazione. Si tratta di sintomi, questi, che non erano stati riscontrati durante la malattia.

E non si parla di pazienti in età avanzata, ma di persone dai 45 ai 53 anni di età alcune delle quali avevano avuto un decorso lieve, ed erano relativamente attivi e in forma.

Stando ad alcuni indici (la presenza del marker troponina) i ricercatori temono che questo danno al cuore possa, in alcuni casi, risultare permanente.

Un risultato simile era stato riscontrato anche su pazienti svizzeri ricoverati al Triemlispital di Zurigo. Secondo il primario di cardiologia Franz Eberli, intervistato a inizio aprile da 20 Minuten, però l'eventualità di danni permanenti era da escludere: «Se non hai avuto sintomi acuti e ti sei ripreso è molto probabile che tu non abbia conseguenze sul lungo termine», aveva confermato in intervista.

Non è invece della stessa idea Carsten W. Israel del Evangelischen Klinikum Bethel di Bielefeld (Germania), soprattutto dopo la pubblicazione dello studio di Francoforte: «Sono preoccupato soprattutto dal fatto che questi problemi cardiaci siano presenti in pazienti che hanno avuto sintomi lievi... Non riesco a non pensare a tutti gli asintomatici. Considerando il numero di contagiati a livello globale, le conseguenze sanitarie potrebbero essere disastrose».

Sempre ad aprile, lo ricordiamo, era deceduto proprio all'Ospedale universitario di Zurigo, con un arresto cardiaco. L'uomo, che non aveva patologie cardiache pregresse ma era malato di coronavirus. Conferma alla tesi o pura casualità? «Ad oggi non sappiamo ancora cosa sia davvero successo», confessa il vice responsabile di terapie intense Peter Steiger.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
ZURIGO
6 ore
Svizzera o Austria: chi sta facendo meglio nella lotta al Covid?
A differenza della Confederazione, l'Austria ha optato per un altro lockdown in autunno.
SOLETTA
8 ore
Lo stupratore di Olten: disoccupato e spacciava droga
Il vicinato parla del presunto autore dell'aggressione di domenica. Aveva già aggredito altre donne.
SVIZZERA
13 ore
Il Covid si riconosce dal respiro
Ricercatori dell'EPFL hanno sviluppato un algoritmo che permette di diagnosticarne la gravità
GRIGIONI
14 ore
I Grigioni chiudono i ristoranti per (almeno) due settimane
Con un tasso di riproduzione di 1,02, il quarto più alto in Svizzera, il Governo corre ai ripari prima delle festività
VAUD
14 ore
La scuola privata più costosa al mondo organizza feste illegali
Sabato è stata allestita un'attrazione presso l'Institut Le Rosey, sul Lago di Ginevra.
SONDAGGIO
BERNA
15 ore
«Parlarne. Trovare aiuto»: la salute mentale ai tempi del coronavirus
Il 10 dicembre si terrà una giornata per richiamare l'attenzione sulla delicata e quanto mai attuale tematica.
BERNA
15 ore
È ufficiale: primo gatto con il Covid in Svizzera
Sono diversi i casi registrati nel mondo, ma restano comunque molto rari
SVIZZERA
16 ore
Niente “pressioni estere”, stop a ulteriori restrizioni sulle piste
Il Consiglio nazionale adotta la dichiarazione contro «condizioni impraticabili»
SVIZZERA
16 ore
«Non sta andando come sperato»
Il consigliere federale Alain Berset non è contento dei numeri dell'epidemia. La "via svizzera" è in crisi?
SVIZZERA
17 ore
Orologi e gioielli, la Svizzera resta un leader indiscusso
Nel 2019, i tre gruppi elvetici più grandi erano Richemont, Swatch e Rolex.
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile