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SVIZZERA
03.08.20 - 11:440

Ricongiungimento coppie non sposate: «Servono le prove»

Da oggi la Svizzera autorizza il ricongiungimento con i partner che si trovano in Paesi terzi.

Berna chiede però alle coppie di fornire documenti - come ad esempio fatture, biglietti aerei, lettere o email - che comprovino una relazione a lunga durata.

BERNA - Da oggi la Svizzera autorizza il ricongiungimento delle coppie non sposate e non registrate con partner che si trovano in Paesi terzi. I partner devono però fornire le prove di una relazione di lunga durata.

Le coppie devono in particolare documentare di essersi incontrate in Svizzera o all'estero prima delle restrizioni d'ingresso introdotte a causa della pandemia di Covid-19, scrive oggi in una nota il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP).

Oltre a ciò è necessario presentare un invito scritto del partner residente in Svizzera con una copia del passaporto o del permesso di domicilio. È necessaria anche una conferma del partenariato. E i partner devono provare la loro relazione tramite una lettera o con documento digitale.

Quali prove del "partenariato a lungo termine", il Dipartimento elenca ad esempio copie di lettere, e-mail, contatti sui social media, fatture telefoniche, biglietti aerei, foto e simili. L'ingresso in Svizzera non può essere concesso a delle semplici conoscenze fatte durante le vacanze, sottolinea il DFGP.

Chi ha bisogno di un visto deve presentare questi documenti al momento della richiesta. Se invece il visto non è richiesto, i documenti devono essere presentati alla frontiera. Le rappresentanze estere possono rilasciare gratuitamente i certificati d'ingresso se un viaggio in Svizzera non è possibile senza tale certificato.

Se i partner arrivano in aereo, il DFGP fa notare che, oltre alle norme speciali, devono essere soddisfatti anche i normali requisiti d'ingresso. Tuttavia, le compagnie aeree decideranno autonomamente se e a quali condizioni trasportare i passeggeri.

Consigliato un volo diretto - Il DFGP raccomanda urgentemente l'ingresso con un volo diretto. Il certificato d'ingresso infatti non garantisce il transito in un Paese straniero, perché ciò dipende dalle norme d'ingresso e di transito del rispettivo Paese.

Per i casi che riguardano partner conviventi di cittadini svizzeri o stranieri con un permesso di dimora, sono competenti gli uffici cantonali della migrazione. Ciò vale anche per la preparazione di un matrimonio o per l'autenticazione notarile di un'unione domestica registrata.

Commenti
 
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Filomena Angela Iacomino 3 mesi fa su fb
Eddaiiiii bisogna tutelare il partner con i figli a casa quando si va a trovare il/la fidanzato/a. Pienamente d'accordo!!!
Konrad Galimberti 3 mesi fa su fb
La dittatura sanitaria procede.
Matteo A. Rubino 3 mesi fa su fb
Conservate i preservativi usati (per lei) e mutandine bagnate (per lui).
Gabriele Bertaggia 3 mesi fa su fb
Pagliacciata importata dall' Italia?
Rudolf Mais 3 mesi fa su fb
Ci sono persone sposate che aspettano da 8 mesi il ricongiungimento familiare 😢😢😢
Marco Sidella 3 mesi fa su fb
Vi invio il filmino porno fatto in casa, è sufficiente?
Brunella Ricci 3 mesi fa su fb
🤦🏻‍♀️
Alain Radaelli 3 mesi fa su fb
No ma qui i limiti li abbiamo passato da tempo.
Max Bartolini 3 mesi fa su fb
siamo al delirio totale... in 4 mesi ci hanno tolto le liberta personali e basilari, ci impongono di dire dove, come, quando e con chi fai o vai da qualche parte. Chiudono eventi, manifestazioni, bar, discoteche tutto quello che è svago e divertimento, le aree pubbliche sembrano zone di guerra sorvegliate, lo sport con pubblico è morto.... basta, neanche nel momento peggiore del comunismo o sotto dittatura si è arrivati a tanto.... e non è ancora finita, adesso bisogna dimostrare che vai a trovare la tua/o compagna/o Si è votato per dissimulazione del volto e adesso è quasi obbligatorio grazie alle mascherine
Энтони Демарки 3 mesi fa su fb
Sotto il comunismo o dittatura non c'era un virus che imperversava.
Sardus Tom 3 mesi fa su fb
Энтони Демарки la spagnola tra le 2 guerre mondiali? La storia non è un'opinione.
Max Bartolini 3 mesi fa su fb
Sardus Tom cosa?? la spagnola era decisamente piu letale, 50% di mortalità, oltre che in un momento storico aggravato dal conflitto, ma praticamente non si è fermato niente
Энтони Демарки 3 mesi fa su fb
Sardus Tom E con ciò? Io intendevo l'URSS dove di epidemie come il covid_19 non vi era nemmeno l'ombra; anzi le epidemie si riuscivano a fermare sul nascere. Questa è storia.
Elisabetta Farolfi 3 mesi fa su fb
Sardus Tom credo che se avessero potuto prendere misure analoghe per la spagnola, lo avrebbero fatto. Sono morte da 20 a 100 milioni di persone (secondo diverse stime) su una popolazione mondiale che era il 25% di quella odierna. Le sembra che dovremmo prendere ispirazione da quella gestione?
Elisabetta Farolfi 3 mesi fa su fb
Max Bartolini una cosa si è fermata. Almeno 20 milioni di vite umane, c’è chi dice 50 chi persino 100. Su una popolazione umana che era il 25% di quella odierna. Pensa che dovremmo ispirarci?
Max Bartolini 3 mesi fa su fb
Энтони Демарки veramente la spagnola in Russia ha fatto 3 milioni morti, poi prima ci fu il colera nel 1830 che uccise l'85% della popolazione di Mosca, ma era un'altra Russia e altri tempi
Max Bartolini 3 mesi fa su fb
Elisabetta Farolfi non si è fermato per il semplice motivo che non si poteva fermare la guerra.... e tutta la macchina bellica
Elisabetta Farolfi 3 mesi fa su fb
Max Bartolini la fu guerra era agli scoccioli o finita in alcune regioni. In America non c’era neppure stata (su suolo USA) ma la importarono con le truppe che rientravano. Fecero qualche blando tentativo di fermare l’epidemia ma era più letale del CV. Soprattutto nella 2 ondata, autunno/inverno. Sapendo quanto abbastanza imprevedibile può essere un virus, trovo giusto che si continui a restare prudenti. Nel 1918 non avevamo l’ombra dei mezzi che abbiamo oggi. Men che meno la ricchezza per finanziare le misure di contenimento.
Simone Caprani 3 mesi fa su fb
Max Bartolini Forse una dose di “lo faccio per la comunità” non guasterebbe.... come non gusterebbe capire che sono misure per salvare il salvabile e non per “controllarci”.... Credo che scta in salut e fa sì che an vegnom fö l’è be püse important che na a vede na partida da fotbal... tempo al tempo e tornom a na in sicurezza e in liberata totale a fa i rop da prima! #SensodiComunità #distantimauniti
Max Bartolini 3 mesi fa su fb
Simone Caprani salvare il salvabile??.. forse un tantino esagerato...
Simone Caprani 3 mesi fa su fb
Max Bartolini inteso che se ora non mettono tutte queste misure... sem scia come ad Aprile propri serat in ca
Max Bartolini 3 mesi fa su fb
Simone Caprani da salvare ci sono i posti di lavoro e la crisi che sta arrivando fara piu disastri.. nel mondo ad oggi si sono persi 150 milioni di posti di lavoro
Simone Caprani 3 mesi fa su fb
Max Bartolini senza misure di sicurezza = aumento dei casi = lockdown = perdita di posti di lavoro! Misure di sicurezza (non per spiare la gente) rispettate e non criticate = meno casi = casi gestibili =no lockdown =ripresa economia.... quindi non critichiamo le misure che adottano Sennò #nosense il tuo commento iniziale
Max Bartolini 3 mesi fa su fb
Simone Caprani attualmente i casi sono gestibilissimi, una persona intubata, meno di 10 ospedalizzati, 0 morti dal 12 giugno... sono decedute piu persone per a annegamento. Ci sono 3 casi al giorno di media... ci sono piu casi di infortuni casalinghi. Abbiamo aperto tutto e i casi sempre in calo.... i dovremo convivere.... e bisogna tornare a vivere normalmente
Simone Caprani 3 mesi fa su fb
Max Bartolini il problema che non si sa convivere.... e non si mettono più in atto le Misure di sicurezza.... quindi....
Max Bartolini 3 mesi fa su fb
Simone Caprani convivere non vuol dire andare in gro con guanti, mascherine che non servono, con l'ansia di terrore e di panico... tutti gli anni conviviamo con le varie influenze, polmoniti, inquinamento ecc...
Max Bartolini 3 mesi fa su fb
Elisabetta Farolfi il virus ha fatto strage anche perche c'era uno stato di poverta, malattie, malnutrizione, igene ecc... dovuto alla guerra
Ernesto Di Ninno 3 mesi fa su fb
Elisabetta Farolfi guardi che la Spagnola è partita dall America con l'addestramento dei soldati poi spediti in Europa. IL nome Spagnola gli é stato dato perchè i primi a parlarne furono i giornali Spagnoli.
Ernesto Di Ninno 3 mesi fa su fb
Elisabetta Farolfi https://www.storicang.it/a/spagnola-grande-pandemia-1918_14762/amp
Elisabetta Farolfi 3 mesi fa su fb
Max Bartolini si è vero.
Elisabetta Farolfi 3 mesi fa su fb
Ernesto Di Ninno grazie. Sto leggendo “The great Influenza”. Si vedono le differenze con la situazione attuale e interessanti spiegazioni su come funzionano i virus. Differenze ma anche qualche analogia con la situazione attuale.
Elisabetta Farolfi 3 mesi fa su fb
Max Bartolini forse bisogna sfatare un mito. Chi crede sia utile prendere determinate misure non è ansioso isterico o in panico. È che per CV contrariamente a altre cause di malattia il nostro comportamento individuale e collettivo può condizionare lo sviluppo della pandemia. E allora ci comportiamo di conseguenza. Vorremmo evitare morti e ulteriori conseguenze economiche e occupazionali
Ombretta Di Cosmo 3 mesi fa su fb
Max Bartolini sei più pesante tu delle misure di contenimento
Max Bartolini 3 mesi fa su fb
Ombretta Di Cosmo eppure cerco di tenermi a dieta....cavoli.. 😞
miba 3 mesi fa su tio
Alias il circo nel circo..... :):):)
Dea Germanier 3 mesi fa su fb
Nell era delle fake news, dell elettronica dove tutto è ricostruibile..🤣🤣🤣
AngelOz Pignieri 3 mesi fa su fb
Proporrei anche i messaggi di whatsapp... 😂😂😂😂😂
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