Immobili
Veicoli
Keystone
SVIZZERA
20.07.20 - 21:030

Più controlli di polizia per aumentare la sicurezza

Ogni anno 51 persone perdono la vita sulle strade svizzere a causa della disattenzione degli autisti

L'Ufficio Prevenzione Infortuni chiede ora un aumento dei controlli di polizia

Fonte Daniel Krähenbühl, Pascal Michel / 20 Minuten
elaborata da Robert Krcmar
Giornalista in formazione

BERNA - Al volante, gli autisti fanno spesso ciò che non dovrebbero: c'è chi si trucca, chi si cambia, chi scrive messaggini o chatta, e chi fa telefonate. E a causa di queste distrazioni capitano frequentemente degli incidenti, che possono avere anche risvolti fatali.

Ogni anno, gli utenti della strada distratti causano infatti circa 836 incidenti gravi sulle strade svizzere. Sempre all'anno, 51 persone perdono la vita a causa di questi incidenti. In un nuovo studio, l'Ufficio federale svizzero per la prevenzione degli infortuni (UFT) ha affermato che la disattenzione è coinvolta in un quarto di tutti gli incidenti mortali.

Per questi motivi, l'Ufficio Prevenzione Infortuni (UPF) ha richiesto un «drastico aumento della densità dei controlli» di polizia, oltre a una maggiore "pubblicità" sui controlli, per far aumentare anche l'aspettativa di possibili blocchi. L'effetto deterrente che un eventuale ritiro della patente in occasione di un controllo di polizia ha è infatti considerato una «misura molto importante di prevenzione».

Le distrazioni più comuni - I ricercatori hanno anche spiegato quali attività riducono più spesso la concentrazione, aumentando il rischio di incidenti: «Usare il cellulare, guardare persone, oggetti o pubblicità all'esterno del veicolo e afferrare o spostare oggetti nel veicolo». Ma si parla anche di conversazioni con gli altri passeggeri, «l'ascolto concentrato di musica o di audiolibri, l'igiene personale, il sognare ad occhi aperti, e anche telefonare con il vivavoce».

Ma è soprattutto l'uso del cellulare a essere una fonte importante di distrazione, perché utilizza diverse risorse allo stesso tempo, scrivono gli esperti dell'UPF. Quando scrive un messaggio, ad esempio, il conducente deve tenere gli occhi lontani dalla strada e sul suo cellulare, tenere il telefono in mano e digitare mentre si concentra sulla scrittura del messaggio.

«Bisogna fare qualcosa» - A causa di guidatori distratti, ci sono ancora troppi incidenti e vittime, ha detto Ruedi Blumer, consigliere cantonale a San Gallo (PS) e Presidente dell'Associazione Traffico e Ambiente. «Quando vedo le persone al cellulare mentre guidano ho una pessima sensazione, sono d'accordo sul fatto che bisogna fare qualcosa».

I controlli della polizia, ha proseguito, «sono un mezzo efficace per togliere queste persone dalla strada: chi viene beccato deve convivere con le conseguenze: una multa, una licenza sospesa o l'obbligo di partecipare a un corso di formazione». Secondo Blumer, «queste misure servirebbero alla sicurezza di tutti».

Problemi di proporzione - Per Thomas Hurter, Consigliere nazionale dell'UDC e presidente dell'Automobile Club Svizzero (ACS), invece, i controlli di polizia supplementari sono «non proporzionati». «Questo è un modo ingiustificato di mettere tutti gli utenti della strada sotto l'ombra di un sospetto generale. Nel caso della sicurezza stradale c'è una triade di regole con controlli occasionali, responsabilità personale e prevenzione con campagne mirate. Questi strumenti devono essere in equilibrio tra loro».

Ogni incidente e ogni morte è di troppo, ha concluso Hurter, «ma la sicurezza sulle strade svizzere è aumentata costantemente negli ultimi anni». «E non perché le forze dell'ordine abbiano effettuato più controlli, ma attraverso la prevenzione, l'appello alla responsabilità personale dei conducenti e lo sviluppo della tecnologia, con i suoi numerosi sistemi di assistenza».

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Didimon 1 anno fa su tio
Come in strada, anche sul lavoro, o a passeggio in montagna incidentati capitano.... Cosa dobbiamo fare? Campana di vetro
Heinz 1 anno fa su tio
Tra un po a 81 km/h sul limite di 80 ti manderanno in galera, ma le strade svizzere sono piene di guard rail killer che ammazzano i motociclisti in caso di scivolata: con i milioni raccolti con le multe possono anche pensare agli utenti più deboli della strada. (poi fanno anche il cartello sul gran tour de Suisse....)
cle72 1 anno fa su tio
Giusto e in completo accordo. Quante volte mi capita di vedere autisti in autostrada che scrive messaggi a 120km. Con l'auto che va zizzagando. A tutti coloro che sono contrari o fanno dell'ironia auguro di non perdere nessun caro per quest'ultimi o per persone ubriache al volante. Meditate gente meditate
lo spiaggiato 1 anno fa su tio
Come se sulle nostre strade non ci fossero già abbastanza gripa a scassare gli sferoidi a destra e a manca... :-/
seo56 1 anno fa su tio
Delinquenti liberi automobilisti in galera!
comp61 1 anno fa su tio
iniziate a mettere delle indicazioni di cantiere chiare che quando si arriva sul ponte di grancia non si capisce più dove (membro) si deve andare!!!! questo fa già una bella sicurezza. Chi viene preso col cellulare: ritiro patente a vita, altra sicurezza.
Tenero72 1 anno fa su tio
Chi rispetta le regole non prende multe. Ogni parola in piú é solo polemica.
momo73 1 anno fa su tio
Ci mancava anche questa... come se non fossimo già il paese con le pene più assurde per gli automobilisti. Ci obbligheranno a circolare a 30 km:h in autostrada indossando le mascherine
Reclamino 1 anno fa su tio
Mettiamo la mascherina negli scarichi delle automobili così andranno tutti più piano!
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
FOTO
VALLESE
39 min
In diecimila per i mondiali del monopattino elettrico
La seconda manche dell'evento ha avuto luogo in questi giorni in Vallese
VALLESE
2 ore
Un aliante si schianta in Vallese
È successo oggi nella regione di Sanetsch. Non è noto se vi siano vittime o feriti
SVIZZERA
5 ore
Primati di calore e ora la minaccia di «effetti fatali»
Da marzo a maggio le temperature sono state di circa 2,5 gradi superiori alla norma
BERNA
9 ore
Vacanze estive, pochissimi resteranno in Svizzera
Un terzo di coloro che resteranno in patria, intendono trascorrere le ferie in Ticino.
GINEVRA
9 ore
Contro l'omofobia c'è chi si radicalizza
Irruzione di un collettivo durante la presentazione di un libro a Ginevra. Le associazioni Lgbtiq prendono posizione
SAN GALLO
12 ore
«Farò una strage a scuola», ma scherzava
La bravata di un dodicenne per diventare virale su TikTok ha messo in allerta la polizia
TURGOVIA
12 ore
In due sullo scooter, perdono il controllo
Due adolescenti sono rimasti feriti ieri sera a seguito di un'incidente con uno scooter
BERNA
14 ore
Un disperso illustre nell'Aar
Emmeril Mumtadz, figlio di un candidato alla presidenza dell'Indonesia, è stato travolto dalla corrente con due amiche
FOTO
CANTONE / SVIZZERA
23 ore
Tre voli per portare Cassis al WEF
La partecipazione del presidente della Confederazione al Forum ha prodotto molto CO2. Ecco com'è andata
VALLESE
1 gior
Con il riscaldamento globale «seracchi sempre più instabili»
L'esperto: «Proprio perché i pericoli sono diventati più frequenti, molte vie alpinistiche vengono scartate»
Copyright ©2022 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile