Keystone - foto d'archivio
SVIZZERA
04.07.20 - 08:590
Aggiornamento : 13:54

«Viaggiatori indisciplinati, ecco perché l'obbligo»

Berset: «Possiamo combattere il virus con successo solo se lo facciamo insieme. Se non siamo uniti, vincerà»

La comunità scientifica è sempre più preoccupata e teme che i casi possano raddoppiare rapidamente.

BERNA - L'indisciplina dei viaggiatori è una delle ragioni che hanno spinto il Consiglio federale a decretare l'obbligo di indossare la mascherina nei trasporti pubblici. Le altre sono l'incremento della frequentazione dei mezzi e l'aumento dei contagi. Lo indica il ministro della sanità Alain Berset in un'intervista pubblicata oggi dal Blick.

«Molte persone non portano la mascherina su treni, tram e autobus, malgrado il governo l'abbia esplicitamente raccomandato quando la distanza minima di 1,5 metri non può essere rispettata», sottolinea il consigliere federale. L'obbligo di indossare la mascherina sui mezzi pubblici, che entrerà in vigore lunedì, è stato anche auspicato dei Cantoni e raccomandato dagli specialisti, ricorda Berset.

Durante il confinamento, la questione mascherina era meno importante, visto che scuole, negozi e ristoranti erano chiusi. In quel momento, era essenziale fare in modo che il personale sanitario e medico potesse averne a sufficienza, ha aggiunto il friburghese.

Berset sottolinea poi come la collaborazione con i Cantoni sia stretta. «Per il momento abbiamo la situazione sotto controllo. Le nuove contaminazioni riguardano attualmente principalmente i giovani. Il numero di ospedalizzazioni a causa del virus è basso».

Il ministro della sanità afferma anche che un aumento del numero di infezioni dopo la fine del lockdown era atteso. La differenza rispetto a marzo è che oggi le autorità, di regola, sanno chi sono le persone contagiose.

«Possiamo combattere il virus con successo solo se lo facciamo insieme. Ognuno di noi deve aiutare. Se non siamo uniti, il virus vincerà», avverte il consigliere federale.

La preoccupazione degli esperti - L'aumento dei casi di coronavirus in Svizzera preoccupa gli ambienti scientifici. «La tendenza attuale sta chiaramente andando nella direzione sbagliata», ha affermato ieri sera Christian Althaus, epidemiologo dell'Università di Berna e membro del gruppo di lavoro Covid-19 della Confederazione, nel corso del programma della televisione svizzero tedesca SRF "10vor10".

Secondo Althaus la situazione è allarmante e occorre quindi agire in fretta. La crescita delle infezioni è di nuovo in una fase esponenziale in Svizzera e il numero di casi potrebbe rapidamente raddoppiare. Come altri specialisti prima di lui, l'epidemiologo sostiene che bar e discoteche siano stati riaperti troppo rapidamente.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
FOTO
BASILEA CITTÀ
51 min
"Basilea senza nazisti", oltre 3'000 persone hanno sfilato per la città
Autorizzata delle autorità nonostante le norme anti-Covid, il corteo ha attirato parecchi manifestanti.
SVIZZERA
5 ore
Con l'inverno meteorologico arrivano anche i primi fiocchi
Martedì è attesa una prima spolverata di neve, in alcune zone anche a basse quote.
FOTO
BASILEA CAMPAGNA
5 ore
Rapina in un ufficio postale, si cerca una coppia di rapinatori
L'auto usata per la fuga, rubata poco prima, è stata data alle fiamme
SVIZZERA
7 ore
Addio PPD, benvenuta Alleanza del Centro
Il partito punta a conquistare elettori, uscendo da una connotazione troppo cattolica. Sì anche alla fusione con il PBD
SVIZZERA
8 ore
«Impedire lo sci? Una frenesia dettata dall'estero»
Alcune stazioni in Svizzera sono aperte da due mesi e nessuna di esse è diventata un focolaio d'infezione
SVIZZERA
9 ore
La sicurezza del vaccino? Non è negoziabile
La Svizzera, assicura Nora Kronig, non scenderà a compromessi
SVIZZERA
9 ore
L'edizione 2021 del Forum economico mondiale è in forse
Klaus Schwab spiega che la manifestazione avrà luogo solo in condizioni di assoluta sicurezza
SVIZZERA
10 ore
È morta la donna più anziana della Svizzera
«Se mia madre sapesse che sono diventata così vecchia...», affermava la vegliarda in un libro a lei dedicato
SVIZZERA
12 ore
Scuole reclute da record nel 2021
«Sarà la più grande della storia recente» spiega il capo dell'esercito, comandante di corpo Thomas Süssli
SVIZZERA
12 ore
PPD, oggi si decide su nuovo nome e fusione con il PBD
L'assemblea dei delegati si svolge in modo decentrato a causa della pandemia
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile