Immobili
Veicoli
Gruppo evacuare ORA
SVIZZERA
23.06.20 - 12:090
Aggiornamento : 16:23

Tre petizioni per accogliere «il maggior numero possibile» di rifugiati

Centotrenta organizzazioni e 50'000 persone chiedono l'evacuazione immediata dei campi profughi nelle isole greche.

Le organizzazioni lamentano una situazione al limite della sopportazione: «Migliaia di rifugiati sono rinchiusi in campi completamente isolati e sovraffollati, in condizioni umanitarie e sanitarie disastrose».

BERNA - Evacuazione dei campi profughi nelle isole greche e accoglienza del maggior numero possibile di rifugiati in Svizzera: è quanto chiedono circa 50'000 persone e 130 organizzazioni con tre petizioni consegnate oggi al Consiglio federale.

Le petizioni - si legge in un comunicato - esortano la Svizzera a impegnarsi per la protezione di queste persone minacciate e per una riforma dell'accordo di Dublino. Le tre analoghe petizioni sono state promosse da "Evacuare ora", un'alleanza di 130 organizzazioni, da Amnesty International e dalla rete migrationscharta.ch.

Le organizzazioni lamentano che la situazione per le persone bloccate nelle isole greche è stata drasticamente aggravata nelle ultime settimane dalle tensioni sul confine turco-greco e dal coronavirus. «Migliaia di rifugiati - si legge - sono rinchiusi in campi completamente isolati e sovraffollati, in condizioni umanitarie e sanitarie disastrose».

«Finora la Svizzera ha accolto solo 23 minorenni non accompagnati. Questo è del tutto inadeguato e non soddisfa le esigenze di protezione di migliaia di persone vulnerabili», dichiara, citata nella nota, Alexandra Karle, direttrice della sezione svizzera di Amnesty International.

I firmatari criticano il fatto che la Svizzera è stata finora praticamente inattiva e, come membro del sistema Dublino, impedisce l'entrata alla maggior parte dei rifugiati. Sempre in nome dell'accordo di Dublino, la Svizzera rimpatria sistematicamente i richiedenti l'asilo che sono stati registrati per la prima volta in un altro Paese.

Le petizioni esortano perciò la Svizzera a sostenere una riforma dell'accordo di Dublino a livello europeo e a partecipare alla creazione di un sistema di solidarietà nella distribuzione dei rifugiati.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA
2 ore
Dalla fine di maggio, più posti per gli ucraini
Per sette mesi saranno disponibili 250 alloggi in più nell'ex ospedale di Flawil
ARGOVIA
3 ore
Stessa sorte per aggressore e aggredito
La sparatoria avvenuta il 30 ottobre 2020 dopo un tentato furto a un negozio d'armi di Wallbach è a un punto di svolta.
VALLESE
4 ore
Ha sbranato 28 animali: ordinato l'abbattimento di un lupo
L'animale si aggira nell'Alto Vallese, fra i comuni di Ergisch e Unterbäch.
ZURIGO
5 ore
Nessuna bomba all'aeroporto di Zurigo
Nel velivolo di Helvetic Airways non è stato trovato nulla di sospetto.
FOTO
URI
6 ore
"Ucrainizzato" il monumento a Aleksandr Suvorov
L'opera si trova nelle Gole della Schöllenen e dal 1899 ricorda l'alto ufficiale russo.
BERNA
9 ore
Schiacciato da una balla di fieno, muore un 29enne
L'uomo è deceduto in ospedale a causa delle gravi ferite riportate.
VALLESE
10 ore
La Rega vuole spiccare il volo anche in Vallese
Attualmente solo Air-Glaciers e Air Zermatt sono autorizzate a soccorrere con gli elicotteri.
SVIZZERA
12 ore
Eliminati 227 proiettili inesplosi
Resta alto il numero di segnalazioni. L'aumento sarebbe da ricondurre alla pandemia
SVIZZERA
14 ore
Il sì a Frontex? «È un segno di attaccamento all'Europa»
I giornali commentano i risultati usciti dalle urne ieri, soffermandosi sul (difficile) rapporto tra Svizzera e UE.
FOTO
SVIZZERA
15 ore
Fulmini, vento e grandine a Nord delle Alpi
I forti temporali si sono abbattuti in particolare nell'Oberland bernese e sulla Svizzera centrale.
Copyright ©2022 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile